GP Malesia: Vettel vince, penalità per i litiganti Hamilton e Alonso

GP Malesia: Vettel vince, penalità per i litiganti Hamilton e Alonso

    Ancora Vettel: anche il GP di Malesia è stato un monologo del pilota della Red Bull anche se bisogna sottolineare i miglioramenti della Ferrari e McLaren. Secondo Button, terzo Heidfeld, con una Renault ancora sul podio. Dopo uno scontro con Hamilton che gli ha fatto perdere l’alettone anteriore, solo sesto Alonso.

    Vettel dopo appena due gare ha così gìà fatto il vuoto in campionato in classifica. “E’ stata un’altra giornata fantastica, sono rimasto sorpreso di vedere dietro di me la Renault all’inizio. E’ stata una gara diversa rispetto all’Australia. Era difficile scegliere cosa fare dal punto di vista della strategia. E’ stata dura con Hamilton che era sempre molto vicino finchè non ha avuto un problema”.

    Il tedesco della Red Bull ha affrontato anche il tema del Kers: “E’ stato fondamentale in partenza, ci ha dato quello che ci serviva. C’è stato un problema, l’abbiamo spento e poi l’abbiamo attivato. Dobbiamo continuare a spingere perché sono tutti vicinissimi più qui che in Australia, ma onestamente non sono preoccupato. E’ stato un vero piacere vincere, adoro fare quello che faccio, non posso essere più felice di così”. Sicuramente la macchina che ha è ancora di un altro passo rispetto alle altre…

    Secondo posto per l’inglese Button, autore di una gara costante e pulita che gli ha permesso di non dover ricorrere alla 4° sosta come Hamilton. Button, che ha così commentato la gara: “E’ stata una gara un po’ confusa, è stato difficile capire i vari pit-stop. Una gara divertente con belle battaglie e sono felice di essere arrivato secondo, mi son divertito. Difficile capire cosa fare con questi pneumatici, però siamo andati bene. Nel corso della gara li abbiamo capiti sempre di più e ce l’abbiamo fatta e devo ringraziare il team. Ora aspettiamo la Cina dove saremo pronti”.

    Dopo il GP d’Australia, ancora un podio per la Renault con Heidfeld: “La partenza è stata fantastica e divertente. Anche in Australia ho guadagnato diverse posizioni, ma non mi aspettavo una partenza così anche qui. Mi sono ritrovato a lottare con Vettel, ma era più veloce di me. Il primo pit-stop non è stato perfetto, poi ho avuto un po’ di fortuna con Fernando che ha danneggiato l’ala. Ottimo per noi arrivare di nuovo sul podio”.

    Preoccupante però, in casa Renault, la rottura del piantone dello sterzo di Petrov: un episodio che dovrà essere attentamente analizzato.

    Quarto posto per Hamilton: il pilota inglese dorà migliorare il suo stile di guida, troppo aggressivo per queste gomme Pirelli. Ma Hamilton è stato nella prima parte di gara comunque veloce.

    L’ottimo lavoro di ricerca dell’assetto e il caldo malese ha aiutato i due piloti Ferrari a mandare in temperatura gli pneumatici. E sicuramente si sono visti dei miglioramenti rispetto al GP d’Australia. In particolare Alonso avrebbe potuto lottare sicuramente per il secondo posto. Se non qualcosa di più…

    Tutto é però stato vanificato da uno scontro tra lo spagnolo e Hamilton che ha provocato la rottura dell’alettone anteriore della monoposto di Alonso. Entrambi i piloti sono stati poi, con qualche polemica, penalizzati per 20 secondi.

    “Con Hamilton nel finale ho lottato, ma in rettilineo l’alettone posteriore non ha funzionato: non riuscivo a passare in rettilineo e ci ho provato per due giri, in curva.

    Però ci siamo toccati e ho dovuto fare una sosta extra che ci è costata il podio. Ci riproviamo in Cina. Peccato perché ero partito bene, ma poi mi sono trovato alla prima curva ruota a ruota con Webber. Inoltre le Renault sono state molto aggressive e poi hanno fatto da tappo. Ho perso delle posizioni. La nostra strategia ha funzionato ed è andato tutto bene nei pit-stop, anche se la McLaren ci ha anticipato”.

    Di certo il miglioramento c’è stato. Ma per fermare queste Red Bull servirà molto molto lavoro…

    Da evidenziare una novità: rispetto a Melbourne, lo schieramento di partenza ha visto tutte e 24 le vetture, comprese le HRT di Liuzzi e Karthikeyan.

    Chi sale:
    -Vettel: il più veloce che guida la macchina più veloce… Che aggiungere?
    -Button: costanza e pulizia di guida che gli regalano un bel secondo posto.
    -Heidfeld: ritorna al podio dopo due anni e replica la prestazione di Petrov in Australia dopo una bella gara.

    Chi scende:
    -Rosberg: benino nelle qualifiche, male in gara. Ma la colpa non è sua in fondo… (Mercedes…)
    -Webber: la rottura del Kers a inizio gara non è colpa sua. Ma il distacco con Vettel a ogni gara come lo spiega?
    -Hamilton: sembrava poter competere per la vittoria dopo la qualifica. Invece la sua guida troppo aggressiva lo costringe a 4 pit stop. In più la penalizzazione. Una giornata che era nata sotto ben altri auspici…

    Il prossimo appuntamento è per il Gran Premio della Cina a Shanghai.

    GP Malesia F1 2011, ordine di arrivo:

    1. Vettel Red Bull-Renault 1h37:39.832
    2. Button McLaren-Mercedes + 3.261
    3. Heidfeld Renault + 25.075
    4. Webber Red Bull-Renault + 26.384
    5. Massa Ferrari + 36.958
    6. Alonso Ferrari + 37.248
    7. Hamilton McLaren-Mercedes + 49.957
    8. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1:07.239
    9. Schumacher Mercedes + 1:24.896
    10. Di Resta Force India-Mercedes + 1:31.563
    11. Sutil Force India-Mercedes + 1:45.000
    12. Rosberg Mercedes + 1 lap
    13. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
    14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
    15. Kovalainen Lotus-Renault + 1 lap
    16. Glock Virgin-Cosworth + 2 laps
    17. Petrov Renault + 4 laps

    Ritirati:

    Liuzzi HRT-Cosworth – 47 giro
    D’Ambrosio Virgin-Cosworth – 43 giro
    Trulli Lotus-Renault – 32 giro
    Perez Sauber-Ferrari – 24 giro
    Barrichello Williams-Cosworth – 23 giro
    Karthikeyan HRT-Cosworth – 15 giro
    Maldonado Williams-Cosworth – 9 giro

    - Classifica generale:
    1) Vettel 50
    2) Button 26
    3) Hamilton 24
    4) Webber 22
    5) Alonso 20
    6) Massa 16
    7) Heidfeld 15
    8 )Petrov 15
    9) Buemi 4
    10) Kobayashi 4
    11) Sutil 2
    12) Schumacher 2
    13) Di Resta 2

    -Classifica costruttori:
    1) Red Bull 72
    2) McLare Mercedes 50
    3) Ferrari 36
    4) Lotus Renault 30
    5) Toro Rosso 4
    6) Sauber 4
    7) Force India 4
    8 ) Mercedes 2

    Foto da AP/Lapresse

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