GP Indianapolis: domina Stoner, crisi per le Ducati

GP Indianapolis: domina Stoner, crisi per le Ducati
    GP Indianapolis: domina Stoner, crisi per le Ducati

    Anche il GP di Indianapolis della MotoGP è stata terra di conquista per l’australiano della Honda Casey Stoner che ha battuto Dani Pedrosa e Ben Spies senza troppi problemi. Problemi invece che hanno costellato l’intero week end a stelle e strisce delle Ducati.


    - La cronogara:

    - Nei primi giri è stato Pedrosa a fare l’andatura con Lorenzo e Stoner incollati. L’australiano dopo qualche giro ha però preso in mano alla gara: ed è volato via.
    - Spies, partito male, recupera invece dalla nona posizione.
    - Al nono giro dopo essere finito fuori pista Rossi è stato per qualche giro anche ultimo: un altro smacco in questa sfortunata stagione


    - I numeri:

    - Quella di Indy è stata la 37^ vittoria per Stoner. Eguagliati Lorenzo e Pedrosa.
    - Il decimo posto di Rossi è il peggior risultato stagionale di Rossi in sella alla Ducati.


    - L’allarme rientro per i piloti:

    La chiusura degli aeroporti di New York e Washinghton per l’uragano Irene ha creato qualche cambio di programma per chi voleva rientrare facendo scalo dall’aeroporto newyorkese di Newark. Un esempio? Il team Yamaha… Per fortuna la situazione sta evendo un evolversi meno negativo di quello che era stato ipotizzato.


    - Le parole ai protagonisti:


    - Stoner:

    “Ho 44 punti di vantaggio e ho una moto molto competitiva e anche quando non vado bene non sono lontano dai primi, sono estremamente contento di come sono andate le cose qui a Indy», ha spiegato l’australiano. Posso fare più meno quello che voglio con questa Honda, e fare tre vittorie di fila è fantastico, non posso chiedere di più. Mi auguro ora di essere veloce a Misano ed essere competitivo, Jorge e Dani sono molto veloci e anche Ben, ma sono molto grato ai miei meccanici per aver lavorato duramente in queste corse”.


    - Rossi:

    “Visto come va quest’anno non sono sorpreso della gara, è andato tutto abbastanza male e alla fine essere decimo è un risultato accettabile», ha spiegato il ducatista. «Abbiamo il problema che appena cerchiamo di andare più forte cado e siccome questa moto è difficile da guidare e non è facile riprendere il ritmo dopo una caduta. Qui a Indy siamo stati sfortunati per il cambio: per sette, otto volte mi è rimasto il cambio in folle, sono arrivato lungo un paio di volte alla curva uno perché non avevo freno motore e in queste condizioni alla fine arrivare decimo non è male”.


    - Futuro Ducati:

    Rossi ha anche parlato dello sviluppo della moto: “Stiamo lavorando per il 2012, dovrebbero arrivare presto delle cose nuove da provare prima possibile e speriamo di poter andare bene il prossimo anno. Questa in teoria doveva essere la moto dell’anno prossimo, sappiamo che dobbiamo fare delle grandi modifiche e non siamo team come la Honda e la Yamaha, ci vuole pazienza», ha chiuso Rossi.


    - Hayden:

    Anche il pilota statunitense è apparso frustrato da questa situazione: “E’ stata una giornata davvero molto difficile. Pensavamo che l’anteriore morbida potesse essere una buona opzione per la gara ma purtroppo lo è stata solo per sette, otto giri. Poi ho cominciato a perdere progressivamente terreno fino al punto in cui vibrava così tanto anche in rettilineo che a due giri dalla fine sono rientrato ai box.

    Volevo comunque portare a casa dei punti quindi sono uscito di nuovo per tagliare il traguardo. Mi spiace per tutti i nostri tifosi in America e per tutti i ducatisti, ci riproveremo la prossima gara”.


    - CHI SALE:


    - Casey Stoner:

    Pole, giri veloci, vittoria. E’ impossibile stargli dietro in questo periodo.


    - Dani Pedrosa:

    Ha condotto una buona gara ma Stoner era di un altro livello. Resta comunque il rammarico di aver perso dei GP per via dell’infortunio alla spalla.


    - Ben Spies:

    Dopo una partenza disastrosa, ha sorpassato e rimontato. Bella gara condita da un bel podio.


    - CHI SCENDE:


    - Andrea Doviziso:

    Il quinto posto non è un brutto risultato ma considerando che ha una Honda ufficiale la sua gara è da considerarsi mediocre. Lo vogliamo più aggressivo!


    - Valentino Rossi:

    La bagarre con Elias e Crutchlow fa intendere il grado di avversari con cui ormai il Dottore si deve battere. Un disastro, in netto peggioramento rispetto a Brno.


    - Marco Simoncelli:

    Qualche errore che assieme ai problemi di aderenza lo catapultano in dodicesima posizione. Deve risolvere i problemi alla gomma anteriore!


    - Ordine d’arrivo:

    1 CASEY STONER HONDA REPSOL HONDA TEAM 46:52.786
    2 DANI PEDROSA HONDA REPSOL HONDA TEAM +4.828
    3 BEN SPIES YAMAHA YAMAHA FACTORY RACING +10.603
    4 JORGE LORENZO YAMAHA YAMAHA FACTORY RACING +16.576
    5 ANDREA DOVIZIOSO HONDA REPSOL HONDA TEAM +17.202
    6 ALVARO BAUTISTA SUZUKI RIZLA SUZUKI MOTOGP +30.447
    7 COLIN EDWARDS YAMAHA MONSTER YAMAHA TECH 3 +39.690
    8 RANDY DE PUNIET DUCATI PRAMAC RACING TEAM +53.416
    9 HIROSHI AOYAMA HONDA SAN CARLO HONDA GRESINI +53.790
    10 VALENTINO ROSSI DUCATI DUCATI TEAM +55.345
    11 CAL CRUTCHLOW YAMAHA MONSTER YAMAHA TECH 3 +57.184
    12 MARCO SIMONCELLI HONDA SAN CARLO HONDA GRESINI +1:00.141
    13 TONI ELIAS HONDA LCR HONDA MOTOGP +1:02.169
    14 NICKY HAYDEN DUCATI DUCATI TEAM 2 Laps


    - Ritirati
    : Barbera, Abraham, Capirossi


    - Classifica piloti:

    1 Casey STONER Honda AUS 243
    2 Jorge LORENZO Yamaha SPA 199
    3 Andrea DOVIZIOSO Honda ITA 174
    4 Dani PEDROSA Honda SPA 130
    5 Ben SPIES Yamaha USA 125
    6 Valentino ROSSI Ducati ITA 124
    7 Nicky HAYDEN Ducati USA 105
    8 Colin EDWARDS Yamaha USA 84
    9 Marco SIMONCELLI Honda ITA 80
    10 Hiroshi AOYAMA Honda JPN 77

    Foto da AP/LaPresse

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