Giro d’Italia 2012: tutte le tappe

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    Giro d’Italia 2012: tutte le tappe

    La 95a edizione del Giro d’Italia è stata svelata: si partirà da Herning, in Danimarca, il 5 maggio 2012 e si concluderà a Milano il 27 maggio dopo 21 tappe, tra le quali tre cronometro e tante tappe in montagna tra cui lo Stelvio.

    Per la decima volta il Giro trova così un gemellaggio con l’estero: quest’anno sarà la Danimarca prendere il testimone a San Marino (1965), Montecarlo (1966), Verviers (Belgio, 1973), Città del Vaticano (1974), Atene (1996), Nizza (1998), Groningen (Olanda, 2002), Seraing (Belgio, 2006) e Amsterdam (2010).

    - Le caratteristiche:

    - Circa sette sono adatte ai velocisti, sei sono gli arrivi in salita. La tappa dello Stelvio, con tratti pendenti fino all’arrivo a quota 2.757 metri, sembra la gara più bella e probabilmente più decisiva. Dal punto di vista tecnico sarà un Giro molto equilibrato con le tappe danesi, senza difficoltà, che anticiperanno delle gare più difficili sul suolo italiano, soprattutto nell’ultimo settimana.

    - In segno di rispetto nei confronti di Wouter Weylandt, ciclista morto durante la terza tappa del Giro 2011, verrà ritirato dalla corsa il numero che indossava, il 108.

    - Assenza per Contador? Sembra che lo spagnolo non ci sarà: “Il pubblico italiano mi ha sempre sostenuto ma l’anno prossimo forse non ci sarò, devo ancora parlare con i tecnici, comunque il mio ritorno non sarà in un futuro lontano. È comunque la gara più bella del mondo, a volte in tv sembra tutto più semplice, in realtà è difficile ogni giorno, la lotta è enorme, sempre. Quella del prossimo anno sarà un’edizione più umana”.

    - Le 21 tappe in programma:

    SABATO 5 MAGGIO

    1a tappa: Herning-Herning (prologo) 8,7 km. Si parte dalla Danimarca con una crono di 8.7 km. Il percorso è pianeggiante, tortuoso nella prima parte, veloce nella seconda. Tra i favoriti potrebbero già esserci venti-trenta secondi di distacco, ma non saranno certo distanze rilevanti con tutte le salite che saranno affrontate.

    DOMENICA 6 MAGGIO

    2a tappa: Herning-Herning 206 km. L’altimetria di questa seconda tappa danese indicherebbe una chiara occasione per velocisti. Si corre però lungo il mare, in una zona dove il vento è spesso forte. Il rischio di ventagli e frazionamenti è concreto.

    LUNEDI’ 7 MAGGIO

    3a tappa: Horsens-Horsens 190 km. L’avventura in Danimarca del Giro d’Italia 2012 si conclude con una tappa facile, come d’altronde è inevitabile in questo territorio. Nel finale ci sono tre giri di un circuito per una prevedibile volata generale.

    MARTEDI’ 8 MAGGIO

    Riposo

    MERCOLEDI’ 9 MAGGIO

    4a tappa: Verona-Verona (cronometro a squadre) 32,2 km. Il ritorno in Italia, dopo il giorno di riposo, è con una cronosquadre di 32 km. Si corre a Verona, su un tracciato velocissimo, pianeggiante e con poche curve. Una squadra poco attrezzata potrebbe perdere più di un minuto rispetto ad una di specialisti.

    GIOVEDI’ 10 MAGGIO

    5a tappa: Modena-Fano 199 km. La prima tappa in linea in Italia è un’altra occasione per velocisti. Si corre tra la Via Emilia e la Riviera Romagnola, con il traguardo però nelle Marche, a Fano, con un solo piccolo Gpm che non può spaventare i velocisti.

    VENERDI’ 11 MAGGIO

    6a tappa: Urbino-Porto Sant’Elpidio km 207. Questo percorso marchigiano è caratterizzato da due dure salite sterrate nella fase centrale e da altri saliscendi, tra cui quello di Montelupone, ma senza il celebre muro. L’ultima parte di tappa non è particolarmente dura e dunque è probabile che non ci sia grande battaglia tra i nomi importanti della classifica.

    SABATO 12 MAGGIO

    7a tappa: Recanati-Rocca di Cambio km 202. Primo arrivo in salita nella settima tappa di questo Giro d’Italia. La scalata a Rocca di Cambio, montagna abruzzese, non dirà però molto sull’andamento della corsa. La salita è piuttosto morbida e non dovrebbero esserci distacchi tra i favoriti. Ci aspettiamo una tappa simile a quella di Montevergine dove nello scorso maggio vinse De Clerq e i migliori arrivarono tutti assieme.

    DOMENICA 13 MAGGIO

    8a tappa: Sulmona-Lago Laceno km 229. E’ da Lago Laceno, arrivo di tappa campano, che potrebbero arrivare le prime indicazioni vere sulla condizione dei pretendenti alla vittoria finale. Dopo un percorso ondulato la salita finale proporrà un tratto di circa 4 al 10% dove potrebbe esserci il primo scontro per saggiare le forze in campo.

    LUNEDI’ 14 MAGGIO

    9a tappa: San Giorgio del Sannio-Frosinone km 171. Dopo un paio di tappe tornano in scena i velocisti. Questa nona frazione che porta il Giro d’Italia dal Sannio alla Ciociaria non presenta nessuna difficoltà e sarà dunque compito delle squadre dei velocisti contorllare la corsa per permettere un arrivo in volata.

    MARTEDI’ 15 MAGGIO

    10a tappa: Civitavecchia-Assisi km 187. Sicuramente ci sarà spettacolo in questa nona frazione da Civitavecchia ad Assisi. L’arrivo in uno dei più bei paesi d’Italia sarà preceduto da un tracciato senza grandi salite, ma continui saliscendi. Il finale è in salita, non particolarmente duro, ma adatto ad attacchi. Una tappa che si presta anche ad una fuga da lontano.

    MERCOLEDI’ 16 MAGGIO

    11a tappa: Assisi-Montecatini Terme km 243. Tappa lunghissima, ma che non dovrebbe riservare sorprese. Il percorso è sostanzialmente pianeggiante.

    GIOVEDI’ 17 MAGGIO

    12a tappa: Seravezza-Sestri Levante km 157 km. Tante salite e tratti tortuosi, come l’attraversamento delle Cinque Terre. Attenzione dunque a possibili attacchi a sorpresa in questa giornata che può prestarsi anche ad una fuga da lontano.

    VENERDI’ 18 MAGGIO

    13a tappa: Savona-Cervere km 121 km. Il percorso prevede qualche ondulazione e la tappa sarà certamente molto veloce visto il chilometraggio ridotto. Le squadre dei velocisti saranno chiamate al controllo della corsa per cercare di regalare un’ulteriore chance ai propri capitani.

    SABATO 19 MAGGIO

    14a tappa: Cherasco-Cervinia km 205. Probabilmente non sarà la giornata decisiva, ma qui si delineeranno in maniera decisa quelli che saranno i temi e i protagonisti della corsa alla maglia rosa. Due grandi salite per l’arrivo in Val d’Aosta della corsa, il Col de Joux e Cervinia. Sono salite lunghissima, circa 50 km complessivamente, dalle pendenze medie, ma che si faranno sentire. Non ci aspettiamo distacchi determinanti, ma come detto qui la corsa alla maglia rosa si delineerà decisamente.

    DOMENICA 20 MAGGIO

    15a tappa: Busto Arsizio-Lecco Pian Dei Resinelli km 173. Si gira tra Brianza e lago di Como, su strade care al Giro di Lombardia. Dopo aver salito Valcava, Forcella di Bura e Culmine di San Pietro, la salita finale porta a Pian dei Resinelli. E’ una salita di circa 7 km con una pendenza dell’8%.

    LUNEDI’ 21 MAGGIO

    Riposo

    MARTEDI’ 22 MAGGIO

    16a tappa: Limone sul Garda-Falzes/Pfalzen km 174. . Il tracciato percorre le valli trentine senza scalare nessuna salita. Il finale però non è da velocisti, perchè c’è una salitella molto vicino al traguardo. Siamo convinti che sarà una giornata appannaggio di una fuga di corridori fuori classifica.

    MERCOLEDI’ 23 MAGGIO

    17a tappa: Falzes/Pfalzen-Cortina d’Ampezzo km 187. Lo storico Valparola/Falzarego e poi in rapida successione Duran, Forcella Staulanza e Giau prima della planata su Cortina. La caratteristica essenziale di questa tappa è che tra le ultime tre salite non ci sono tratti intermedi pianeggianti. Gli ultimi 60 km sono solo salite e discese.

    GIOVEDI’ 24 MAGGIO

    18a tappa: San Vito di Cadore-Vedelago km 139. Questa tappa scende nel trevigiano piazzando il traguardo a Vedelago dopo 139 km senza difficoltà.

    VENERDI’ 25 MAGGIO

    19a tappa: Treviso-Alpe di Pampeago/Val di Fiemme km 197. Il Manghen è una salita molto esigente, sempre sul 10% nella seconda parte. Gli ultimi 50 km sono un concentrato di pendenze a doppia cifra. Si scala prima il Passo Pampeago, 3 km oltre, tutti duri, l’arrivo cui siamo abituati dell’Alpe. La successione con il Lavazè, altra salita da pendenze medie sul 9%, e la seconda scalata con traguardo sull’Alpe di Pampeago, faranno netta selezione e grandi distacchi. Qui ci si giocherà tutta la corsa.

    SABATO 26 MAGGIO

    20a tappa: Caldes/Val di Sole-Passo dello Stelvio km 218. Ecco Mortirolo e Stelvio. Quest’ultima tappa in linea suscita grande curiosità per la scoperta del Mortirolo da un versante inedito. Prima ci saranno anche Tonale e Aprica: insomma, una vera e propria prova di resistenza!

    DOMENICA 27 MAGGIO

    21a tappa: Milano-Milano km 31,5 (cronometro individuale). Cronometro individuale a Milano, su un percorso pressochè identico a quello dello scorso anno, che concluderà il Giro.

    Foto da AP/LaPresse