Giro d’Italia 2012: si parte dalla Danimarca

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    Giro d’Italia 2012: si parte dalla Danimarca

    Il Giro d’Italia 2012 svela in parte il suo percorso: si partirà dalla Danimarca con 3 tappe che dal 5 al 7 maggio 2012 infiammeranno il suolo danese. Le città danesi di Herning e Horsens ospiteranno infatti la più famosa corsa ciclistica italiana che si concluderà il 27 maggio sul suolo italiano: 198 atleti e 22 squadre partecipanti. Chi trionferà?

    “Vogliamo offrire ai corridori non solo un terreno di sfida, ma anche l’opportunità di attraversare paesaggi spettacolari e di incontrare folle entusiaste di spettatori lungo la strada. Senza dubbio sarà un’esperienza fantastica per le città ospitanti di Herning e Horsens e per i loro cittadini, ma anche per i visitatori, ai quali vogliamo offrire la migliore accoglienza danese” ha affermato Joachim Andersen, presidente del comitato organizzatore locale.

    - Le 3 tappe danesi:

    - 1° tappa, 5 maggio: cronometro di 8,7 km nella città di Herning.

    - 2° tappa, 6 maggio: da Herning verso ovest sulla scenografica costa occidentale danese per poi tornare a Herning dopo 206 km.

    - 3° tappa, 7 maggio: da Horsens partirà la terza e ultima tappa danese con la Horsens-Horsens di 190 km.

    Convinto del progetto è sicuramente Michele Acquarone, direttore generale di RCS Sport: “Dal primo giorno della nostra collaborazione, abbiamo conosciuto un grande coinvolgimento e un alto grado di professionalità da parte degli organizzatori danesi e sicuramente, il percorso disegnato per le prime tre tappe del Giro d’Italia 2012 riflette questo impegno. Sono felice e orgoglioso di poter condividere con la popolazione danese la magia della Corsa Rosa. Mettiamola così: la corsa più dura del mondo visita uno dei Paesi più belli del mondo per incontrare il popolo più felice del mondo”.

    - Le tappe decisive:

    - Le tappe che includono Aprica, Mortirolo e Stelvio con l’arrivo a ben 2.757 metri saranno le più dure e decisive del percorso.

    - Molto suggestiva è inoltre il percorso che da Caldes porta al Val di Sole con il passo del Tonale.

    Quindi si sta delineando il tracciato 2012, con una certezza: si partirà anche quest’anno dall’estero. Siete d’accordo su questa cosa? O lo spirito del Giro dovrebbe restare una gara prettamente nazionale?

    Foto da AP/LaPresse