Francesca Piccinini contro la Nazionale di pallavolo femminile: è mobbing [FOTO]

Francesca Piccinini contro la Nazionale di pallavolo femminile: è mobbing [FOTO]
da in Sport
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    Parole di fuoco quelle che Francesca Piccinini, bellissima e cliccatissima giocatrice di pallavolo, ha riservato alla Nazionale femminile diretta da Massimo Barbolini. La schiacciatrice addirittura utilizza il termine mobbing per i modi usati contro di lei dall’organigramma della Federazione. Una brutta storia che scuote il mondo del volley sin dalle fondamenta e racconta di come la Piccinini sia stata messa da parte in vista delle Olimpiadi di Londra 2012, torneo che è stato avaro di soddisfazione per le azzurre finite al quinto posto dopo la sconfitta contro la Corea del Sud e lontane dai giochi per le medaglie.

    La tiroide impazzisce
    Francesca Piccinini racconta anche di errate valutazioni da parte dei medici della Nazionale riguardo ad un problema di salute che la splendida pallavolista accusò nell’estate del 2011: “Di tutti valori della tiroide, non ce n’era uno a posto. Numeri sette volte fuori dalla norma. Nel frattempo la caviglia destra si gonfia a dismisura, senza motivo. Ho pensato al peggio: leucemia, tumore… Ma perlomeno il problema era stato individuato, e ho cominciato a curare la tiroide. Ma come ha fatto Ferrazza a dirmi che era tutto ok?!”. Il medico delle azzurre aveva nascosto di fatto i veri risultati all’atleta archiviando il malessere sotto la casella stress.

    Olimpiadi da incubo
    Non si ferma qua lo sfogo della Piccinini che racconta di come si sia prestata in piena umiltà a lavorare per il gruppo senza ricevere in cambio la benché minima considerazione. “Per conquistare un’Olimpiade devi meritartelo ed essere un gruppo, e noi non lo eravamo. La verità è che le persone scomode vengono fatte fuori e adesso spero che qualcun’altra abbia il coraggio di parlare. Non sono mai stata una leccaculo né un’ipocrita: è il sistema che non funziona. Quinte al Mondiale, quarte all’Europeo, quinte ai Giochi.

    E potevamo vincere tutto“. La schiacciatrice che oggi gioca nel Chieri Volley, sottolinea come il gruppo fosse diviso tra le “senatrici” e il resto, condizione che ha portato in ultima analisi ad una cocente delusione. Una brutta pagina di sport che ha visto protagonista una delle atlete più amate d’Italia sia per le sua bravura sul campo sia per la sua bellezza che potrete tranquillamente ricordare grazie alla gallery qua sotto.

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