Formula 1: le gomme Pirelli si degradano facilmente?

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    Formula 1: le gomme Pirelli si degradano facilmente?

    Secondo alcuni addetti ai lavori e non solo (Vettel in primis) le gomme Pirelli realizzate per la stagione 2011 di Formula 1 avrebbero un degrado superiore rispetto alle Bridgestone della passata stagione. Ad esempio la mescola supersoft resterebbe integra infatti per appena un giro! Ecco il punto sulla situazione.

    Per le gare di Australia, Malesia e Cina, la Pirelli porterà nei paddock due tipi di mescole: quella dura e quella morbida. Questo perchè le performance della mescola super-morbida appaiono al momento inaccettabili. Con morbida e dura, invece, si dovrebbe avere il giusto mix tra prestazione nel primo caso e tenuta sulla distanza nel secondo.

    “Qualcuno andrà piano, e qualcuno sarà vincente, fa parte del gioco. Non ho ancora sentito lamentarsi alcuna squadra nemmeno una volta” ha detto Paul Hembery, responsabile Pirelli, rispondendo a chi chiedeva informazioni sull’eccessivo degrado di alcune mescole. “I test sono stati un’esperienza molto importante anche per noi che abbiamo avuto modo di raccogliere un quantitativo molto importante di informazioni. Molti team hanno preferito girare più a lungo così da provare le gomme in situazioni simili alle distanze percorse in gara, così da poter farsi già un’idea circa le future strategie” ha continuato il responsabile Pirelli.

    Hembery ha comunque ricordato che si tratta di una scelta ben precisa e non dell’incapacità di Pirelli di fare gomme più resistenti: “Nell’ultimo anno tutti si sono annoiati con gare che prevedevano un solo pit. Le squadre e Bernie Ecclestone hanno chiesto che le gomme fossero tali da portare a fare almeno due soste, in modo da avere gare più movimentate. E noi abbiamo soddisfatto questa richiesta”.

    Poi ha aggiunto: “Per noi sarebbe stata la cosa più facile del mondo costruire uno pneumatico che copra tutto il weekend.” Un modo per dire: se si degradano è solo perchè Ecclestone vuole così.

    Più allarmista sulla questione è stato il campione del mondo Vettel. Sul degrado e il conseguente rilascio di riccioli di gomma in pista, il pilota tedesco ha infatti detto: “Già a metà gara ce ne saranno talmente tanti in pista che il vantaggio dell’ala posteriore sarà vanificato. Questo succede perchè quando saremo fuori traiettoria bisognerà frenare molto prima”. Questo comporterebbe quindi meno sorpassi e giri più lenti.

    In definitiva, le gomme Pzero saranno parte integrante dello spettacolo e grazie alle diverse rese in termini di tempi sul giro tra mescole sarà molto più facile vedere sorpassi in pista o la gomma lasciata sulla strada provocherà l’effetto pronosticato da Vettel?

    Con il Gp d’Australia arriveranno le prime risposte…

    Foto da AP/Lapresse