Danilo Gallinari, contratto da 42 milioni di euro in 4 anni con i Denver Nuggets

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    Danilo Gallinari con i suoi Denver Nuggets è una delle rivelazioni della Nba: dopo il lockout dei mesi scorsi il Gallo è apparso senz’altro un protagonista indiscusso della sua squadra. E le sue prestazioni gli sono valse un rinnovo contrattuale da record: con 42 milioni di euro in 4 anni Danilo diventa uno degli sportivi italiani più pagati al mondo.

    Con 10,5 milioni di euro annui batte un altro italiano principe della Nba: Andrea Bargnani dei Toronto Raptors, fermo a 10. Il re resta, per adesso, Valentino Rossi.

    Già quasi 200 gare disputate, quasi sempre partendo tra i titolari, a 23 anni: per un’atleta non americano senz’altro non cosa da poco: sono passati più di 3 anni da quel giugno del 2008 quando New York lo scelse nel draft. E in 3 anni Gallinari è diventato uno dei giovani più promettenti dell’intero panoramica cestistico statunitense.

    - Video del Gallo in Nba:

    Denver ha così deciso di affrettare i tempi per non farlo diventare un free agent da giugno (data in cui sarebbe il suo contratto precedente): fino al 2016 Danilo vestirà quindi i colori della capitale del Colorado.

    Al primo posto degli sportivi italiani più pagati c’è Valentino Rossi che incassa 14-15 milioni di euro a stagione per vincere con la casa di Borgo Panigale. Poi Gallinari, Andrea Bargnani e Gigi Buffon.

    - Il punto di Gallinari:

    Sul contratto: su Twitter il Gallo ha scritto “E’ un momento importante per la mia vita”

    Sul basket: “Mi è mancato un po’ l’ambiente e i palazzetti dove giochiamo. Non che in Italia non siano belli o che il pubblico non sia caldo, anzi… ma qui è un’altra cosa. Sono contento che Milano abbia raggiunto il primo obiettivo stagionale, è una squadra forte e i ragazzi se lo meritano. Raggiungere le finali di Eurolega non sarà facile, ma ce la possono fare”.

    Sul lockout: “Non condivido gli adeguamenti perché penso che il nuovo non sia un buon contratto per i giocatori. E poi ci guadagnano sicuramente di più i proprietari. Ma d’altronde se era l’unico modo per tornare a giocare… Sinceramente ero convinto che la stagione prima o poi riprendesse”.

    Sulla stagione Nba: “E’ una stagione strana con molte partite ravvicinate e avere sempre lo stesso gruppo può aiutare. Però proprio per questo, va anche detto che può riservare maggiori sorprese. Miami secondo me rimane la squadra più forte. Noi vogliamo sicuramente fare meglio dell’anno scorso e le possibilità ci sono tutte”.

    Gli obiettivi: “Non ho sinceramente l’obiettivo di andare alla partita delle stelle; penso prima ai risultati di squadra. Ma se capitasse sarebbe un sogno che si avvera”.

    Sicuramente un bell’impatto mediatico per i giovani italiani protagonisti in Nba: con questi Gallinari e Bargnani, senza scordare Belinelli, dove potrà andare la nostra Nazionale di basket?