Zamparini: 6 cose che non sai sull’ex presidente del Palermo

Maurizio Zamparini non è più il presidente del Palermo Calcio: tanti campioni, tanti allenatori e grandi traguardi. Scopriamo le cose che non sappiamo sull'ex presidente rosanero.

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    Vulcanico, irascibile, folkloristico: Maurizio Zamparini è tutto questo, ma soprattutto è da 15 anni il volto del Palermo. Un binomio, quello tra Palermo e Zamparini, che non sarà più lo stesso: nella giornata di lunedì, infatti, l’imprenditore friulano ha ufficialmente rassegnato le dimissioni da presidente del club rosanero. Una notizia che preannuncia l’arrivo di una nuova proprietà, un fondo anglo-americano che si impegna a portare il Palermo nelle posizioni europee nel giro di 3-5 anni. Si chiude così, dopo 15 anni, l’era Zamparini: un periodo fatto di traguardi storici, come la promozione in Serie A e lo sbarco in Coppa Uefa, di grandi campioni, patendo da Luca Toni arrivando fino a Paulo Dybala, ma anche di continui ribaltamenti di guida tecnica e di staff societario. Scopriamo insieme le sei cose che non tutti sanno sull’ormai ex presidente del Palermo.

    Carriera da calciatore

    Prima di essere un presidente calcistico, Maurizio Zamparini provò lui stesso la carriera da calciatore: da giovane, infatti, militò in diverse squadre dilettantistiche del Friuli Venezia Giulia, la sua terra natia. Si ritirò definitivamente a soli 20 anni, senza riuscire a sfondare nel mondo del calcio.

    Successi da imprenditore

    Abbandonati i sogni da calciatore, Maurizio Zamparini intraprese con successo la carriera da imprenditore. Fece le sue fortune nel settore della grande distribuzione. Nel 1972 nasce Mercatone Zeta (dalle sue iniziali, MZ), grande catena di centri commerciali ceduta in seguito al gruppo francese Conforama. I suoi interessi spaziano dai centri commerciali ai grandi complessi residenziali fino alla produzione di prodotti agricoli di qualità.

    L’arrivo a Palermo

    Dopo aver condotto in Serie A il Venezia, il 21 luglio 2002 Maurizio Zamparini diventò ufficialmente il proprietario del pacchetto azionario di maggioranza del Palermo Calcio, rilevato dall’ex presidente della Roma, Franco Sensi. L’era Zamparini verrà ricordata come l’epoca d’oro del Palermo: nel giro di soli due anni il club rosanero ritornò in Serie A dopo ben 31 anni di assenza, e al termine del primo campionato nella massima serie conquistò una storica qualificazione alla Coppa Uefa, oltre alla finale di Coppa Italia nella stagione 2010-2011. Oltre ai risultati sportivi, con Zamparini presidente furono tanti i campioni a vestire la maglia rosanero, da Cavani a Dybala, da Toni a Barzagli e Pastore.

    Mangia-allenatori

    Personaggio vulcanico e fuori dagli schemi, Zamparini si è conquistato negli anni la fama di mangia-allenatori: durante la sua presidenza al Palermo si sono susseguiti ben 29 allenatori in 15 anni, per un totale di 45 cambi. Tra di loro anche tecnici che poi fecero benissimo in altre piazze, come Guidolin, Delneri, Pioli e Gasperini. Zamparini detiene diversi record per quanto riguarda gli esoneri: è l’unico nella storia della Serie A ad aver mandato via nel corso della stessa stagione (2015-2016) due allenatori dopo una vittoria (Iachini e Ballardini). Inoltre, sempre nella stessa stagione calcistica 2015-2016, è entrato nella storia per aver effettuato 8 cambi in panchina esonerando ben 7 allenatori differenti.

    Consigliere federale

    Personaggio influente e carismatico nel mondo del calcio, il ruolo di Zamparini ha spesso superato i confini del Palermo ricoprendo importanti incarichi nazionali: il 18 settembre 2009 è stato eletto Consigliere Federale nel corso dell’Assemblea Generale Straordinaria della Lega Nazionale Professionisti, carica riconfermata nel 2010.

    L’impegno politico

    Diventato un “siciliano adottato” dopo tutti i suoi anni da presidente del Palermo, Maurizio Zamparini si è spesso impegnato in prima persona per risollevare le sorti della Sicilia. Il 13 novembre 2011 ha presentato a Roma il Movimento per la gente. Grazie a questo movimento ha creato anche delle liste civiche in vista delle elezioni regionali dell’ottobre 2012, con un programma elettorale basato sul rilancio dell’economia siciliana.