Sorteggi Serie A: De Laurentiis insulta tutti (video)

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    Si sono tenuti nella serata di ieri 27 luglio 2011 i sorteggi per la definizione dei calendario della prossima stagione di Serie A di calcio. Il campionato 2011/2012 inizia però subito con dei veleni: come se non bastasse l’eterna diatriba tra Juventus e Inter, ci si mette anche Aurelio De Laurentiis, cui proprio non è andato giù il sorteggio.

    Il presidente del Napoli non è nuovo ad uscite plateali e cinematografiche, e non è un caso che molti addetti ai lavori ormai lo considerino il nuovo Mourinho per la capacità di catalizzare l’attenzione dei media con frasi spesso fuori dalle righe. Presente begli studi di Sky per assistere ai sorteggi, De Laurentiis ad un certo punto si è infuriato, ha insultato tutti e se n’è andato.

    Tutto è nato perché, già prima che cominciassero a stilare i calendari, il patron del Napoli aveva richiesto una tutela specifica per “le squadre che giocano in Europa”. Tutela che a suo modo di vedere non c’è stata, visto che il Napoli, prima e dopo gli impegni in Champions League, affronterà Inter e Milan.

    All’apprendere queste notizie, il focoso presidente si è fatto prendere dall’ira nei confronti di presunti “poteri forti” che remano contro di lui e contro la sua squadra. Allora si è alzato ed ha lasciato la sede della televisione, non prima però di aver urlato al mondo “siete delle teste di c…, siete proprio delle m…“. Insomma, le classiche frasi concilianti.

    Il presidente De Laurentiis ha resistito fino alla terza e sesta giornata, quelle fatidiche delle sfide contro le milanesi. Pensare che dopo il sorteggio della prima giornata contro il Genoa si era detto felice di come si stava mettendo il calendario. Le classiche parole famose. Il presidente, abbandonati gli studi, si è dato ad una vera e propria fuga.

    Volendo eludere l’attenzione dei giornalisti, è salito sul motorino di un ragazzo che passava per caso, e senza casco si è lanciato in una vera fuga degna di un film. Pare che durante la fuga abbia pronunciato anche la frase “Mi vergogno di essere italiano, voglio cambiare cittadinanza”, minacciando di abbandonare il calcio se le cose non cambiano. Voi siete d’accordo con chi chiede tutela per le squadre impegnate in Europa?