Pagellone della 36a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

Pagellone della 36a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati
da in Calcio, Serie A, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Pagellone della 36a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

    Turno infrasettimanale dalle mille sorprese: ecco il pagellone della 36a giornata di Serie A 2013. Promossi e bocciati messi in fila dai nostri voti. Il Napoli raggiunge l’Europa che conta, il Chievo sorprende, la Juve si conferma corazzata imbattibile. Dietro fa clamore l’harakiri del Palermo e il fattore campo squagliatosi.

    Napoli: voto 10. Festeggia il ritorno in Champions con due giornata di anticipo, passeggiando sul campo del Bologna. forse Cavani non ci sarà più, ma sarebbe riduttivo credere che la squadra di Mazzarri si esaurisca solo nel Matador. Certo è che sarà più complicato, ma il progetto è sano e un attaccante di livello si troverà.

    Chievo: voto 9. Battere la Roma all’Olimpico è un gran modo di salutare la salvezza. I clivensi hanno ancora voglia di stupire e dopo una partita in trincea hanno festeggiato con il più classico dei contropiede concretizzato da Thereau. Bravi!

    Juventus: voto 8. 9 partite vinte consecutivamente: non perde punti dal 1° marzo quando pareggiò contro il Napoli. Antonio Conte sa come tenere sulla corda i suoi nonostante tutti gli obiettivi siano ampiamente raggiunti.

    Udinese: voto 7. Non era facile andare a vincere a Palermo nelle condizione “climatiche” che attendevano la squadra di Guidolin. E invece con la solita pace olimpica i friulani i tre punti sono arrivati e l’Europa è davvero ad un passo, lasciando fuori corazzate come Roma, Inter e Lazio.

    Milan: voto 6. Il compitino è stato svolto con diligenza. Pescara è terreno di conquista e il solito Balotelli (incredibile però l’errore dopo 3 minuti) ha timbrato due volte il cartellino. Ma c’è la sensazione che qualcosa stia per accadere: Allegri è sempre più vicino all’addio

    I bocciati

    Torino e Genoa: voto 5. La partita più brutta dell’anno. Nel finale due minuti di passaggi nella metà campo del Grifone. Quasi una vergogna, ma il punticino ottenuto è di quelli che valgono oro. Nessuna combine, solo convergenza di interessi.

    Roma: voto 4. La sconfitta con il Chievo tarpa le ali alla squadra di Andreazzoli che adesso deve compiere un vero e proprio miracolo per riconquistare la posizione che vale l’Europa League. In più l’Udinese sembra davvero inarrestabile in questo periodo. 6 punti potrebbero non bastare alla Magica.

    Pescara: voto 3. Una squadra da B. Niente da dire, la differenza è abissale con tutti. La media dei gol subiti sfiora l’etichetta di squadra materasso. Il campionato a 20 formazioni sarà anche più conveniente per le tasche, ma spesso è una penuria per gli occhi.

    Harakiri Palermo: voto 2. I cardiopatici non possono tifare Palermo. Sotto di un gol, pareggio, rigore sbagliato dagli avversari, sotto di un gol, pareggio, sotto di un gol = Serie B sempre più vicina. E non servono adesso le recriminazioni o gli errori personali (vedi Sorrentino), qua è tutta la baracca a sprofondare.

    Fattore campo: voto 1. Non sappiamo se si tratti di un record, ma ieri sera 8 vittorie fuori casa e due pareggi. Il fattore campo è stato massacrato in questa 36a giornata di Serie A. Incredibile!

    Scontri tifoserie: voto 0. Gli scontri tra tifosi atalantini e juventini sono davvero incomprensibili. Una squadra già salva e l’altra già campione d’Italia. Poteva essere l’occasione per una grigliata tutti insieme e invece la stupidità vince sempre e per distacco.

    563

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:50
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI