Speciale Natale

Pagellone della 34a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

Pagellone della 34a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati
da in Calcio, Serie A, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Pagellone della 34a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 34a giornata di Serie A 2013! Turno interessante quello appena finito con lotta Champions e salvezza che tengono alta l’attenzione sul nostro campionato. Una menzione speciale per Javier Zanetti incorso in un grave infortunio sul campo di Palermo. Male l’Inter, il Siena e gli scontri prima del derby.

    Javier Zanetti: voto 10. Il voto è un incoraggiamento: torna presto. Tifosi di tutte le squadre si uniscono nel messaggio per questo pezzo di storia del calcio che ieri ha avuto in sorte un gravissimo infortunio. Non vogliamo neppure sentir parlare di carriera finita, non così.

    Lotta Champions: voto 9. Fiorentina spettacolare contro la Samp: 3 gol e un gioco che fa spellare le mani. Il Milan risponde con il Catania riprendendo due volte la squadra di Atzori, buttando letteralmente il cuore oltre l’ostacolo. Ci attendono quattro domeniche al cardiopalma per conoscere il nome della terza formazione tricolore in Champions League.

    Napoli: voto 8. La squadra di Mazzarri potrebbe anche lasciarsi andare, sicura del secondo posto e in mezzo a grande di mercato con il nome pesante di Edinson Cavani. Invece annulla il Pescara (voto 1…) e non permette alla Juve di festeggiare nel giorno del derby: queste partite dovevano essere vinte qualche mese fa, oggi si sarebbe lottato per altro.

    Genoa e Palermo: voto 7. La lotta salvezza si rianima e anche il Torino a questo punto non può stare più tranquillo. Il Palermo ha un passo da Europa League adesso (e forse anche i giocatori, ma questo è un altro discorso…); il Grifone vince a Chievo e si tiene al passo con i rivali.

    Osvaldo, Ljajic: voto 6. rispondere sul campo alle polemiche (il primo) e in casa di una persona poco amata (il secondo).

    I bocciati

    Parma e Lazio: voto 5. Il brodino dei malati. Due delle squadre meno in forma dell’intera Serie A si dividono la posta al termine di una partita noiosa, ravvivata solo dalla polemica arbitrale sul gol di Kozak. La vacanza tra un mese please…

    Torino: voto 4. Regge per 80 minuti (si sarebbe anche meritato un rigore) poi si scioglie in 10 minuti, perdendo completamente la testa. Una corrida di cui non avevamo assolutamente bisogno e che potrebbe avere esiti pericolosi per la rincorsa alla salvezza.

    Sampdoria: voto 3. Terza sconfitta in casa di fila per la squadra di Delio Rossi che si vede sfrecciare a doppia velocità davanti Ljajic, il giocatore che l’ha allontanato di fatto dalla panchina viola. Manca la concentrazione e la cattiveria oggi…

    Inter: voto 2.

    Ok gli infortuni, ok gli arbitri, ma qua i problemi sono altri. Bisogna rendersene conto altrimenti la prossima stagione sarà la stessa minestra riscaldata e i tifosi della Beneamata non se lo meritano.

    Siena: voto 1. E sono due le sconfitte di fila della squadra toscana. Non ci volevano nel momento cruciale della stagione perché Palermo e Genoa invece ritrovano calma e grinta sull’ultima salita. La B si avvicina.

    Scontri prima del derby: voto 0. Basta. Basta. Basta. A cosa servono le sassaiole, i petardi e le bastonate?

    559

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI