Pagellone della 33a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

Pagellone della 33a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati
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    Pagellone della 33a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

    Riecco il pagellone! Appena terminata la 33a giornata di Serie A 2013 diamo i voti ai protagonisti del massimo campionato italiano. La Juve vince contro il Milan e vede lo scudetto mentre la lotta per la Champions si accende tra i rossoneri e la Fiorentina. Dietro male le romane…

    Juventus: voto 10. I campioni d’Italia sono vicinissimi al bis. Il voto è per tutta la stagione, meno scintillante della scorsa, ma con un ritmo impossibile per le avversarie, nonostante le fatiche di Champions League. A quattro punti dalla festa c’è da preoccuparsi solo della programmazione per l’anno che verrà. Il mercato impone l’ultimo scalino.

    Fiorentina e Napoli: voto 9. All’ultimo tuffo Insigne e Romulo regalano punti pesanti alle due squadre in ottica Champions. Gli azzurri blindano il secondo posto; i viola mettono i brividi al Milan ormai distante solo una lunghezza. Il finale di stagione sarà spettacolare.

    Udinese: voto 8. Di Natale segna, Guidolin tiene la barra, Pozzo scopre talenti. La catena friulana non conosce pause e aggancia la Lazio che ad un certo punto della stagione aveva respirato anche l’aria dello scudetto.

    Chievo: voto 7. Vince a Siena una trasferta complicatissima e si salva per l’ennesima stagione. I clivensi sono sinonimo di solidità dirigenziale e sportiva. Una realtà che dovrebbe insegnare a tanti che oggi rischiano la B… a buon intenditore poche parole…

    Tommaso Rocchi: voto 6. Il vecchio Leone ruggisce e riporta il sereno in casa Inter. Partita brutta quella di San Siro, decisa da una zampata dell’ex biancoceleste tanto bistrattato da tifosi e critica. Oggi una bella rivincita.

    I bocciati

    Milan: voto 5. Certo che perdere la prima partita del 2013 allo Juventus Stadium non è una gran colpa, ma adesso la Fiorentina fa sentire il fiato sul collo. Abate e Amelia confezionano la frittata. Ora bisogna tornare a vincere, probabilmente con i gol di Balotelli.

    Parma: voto 4. Continua la vacanza degli uomini di Donadoni che perdono nel finale dall’Inter più incerottata degli ultimi 10 anni. Mancano le motivazioni ai ducali, ma non è una scusa.

    Roma: voto 3. Come buttare alle ortiche la rimonta delle ultime settimane. Forse c’era la stanchezza della Coppa Italia, ma il Pescara non è certo il Barcellona e i tre punti erano d’obbligo.

    Palermo: voto 2. Ilicic evita la sconfitta all’ultimo istante. Perdere il derby e salutare la A sarebbe stato obiettivamente troppo, ma bisognava approfittare dei balbetìi altrui per provare il miracolo.

    Siena: voto 1. Il suicidio perfetto. La squadra di Iachini aveva in un pugno una chance importante per prendersi punti salvezza, ma cede in casa ad un Chievo ordinato. I toscani potrebbero ripiangere questo pomeriggio…

    Lazio: voto 0. “A caduta libera, in cerca di uno schianto”, cantavano i Subsonica. Petkovic deve rialzare la sua squadra perché arrivare al derby di Coppa Italia senza certezze sarebbe il modo peggiore per preparare un evento storico.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:50
     
     
     
     
     
     
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