Speciale Natale

Pagellone della 2a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

Pagellone della 2a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati
da in Calcio, Serie A, Sport
Ultimo aggiornamento:

    Ecco appena sfornato il pagellone della 2a giornata di Serie A 2013-14. Come sempre mettiamo sotto la lente d’ingrandimento squadre e singoli e stiliamo la nostra personale lista di promossi e bocciati. Oggi vince lo spettacolo, gli attaccanti e le 7 sorelle. Dietro arranca il Sassuolo e qualche provinciale che si deve dare una svegliata.

    Spettacolo: voto 10. Da questa sessione di calciomercato sembra averne giovato lo spettacolo. Tanto gol, attacchi sugli scudi e squadre che propongono un gioco propositivo. Sarà l’avvento di allenatori stranieri come Benitez e Garcia o anche nei club si è recepito il messaggio di Prandelli? Se anche il Livorno ne fa 4…

    Giuseppe Rossi: voto 9. Bentornato Pepito e complimenti a chi ha creduto in te quando eri poco più che un bel ricordo. L’attaccante moderno perfetto sta ritrovando i suoi colpi in una squadra che sembra giocare a memoria. Lui e Gomez, coppia potenzialmente letale.

    Le 7 sorelle: voto 8. A parte Lazio e Milan, Juve, Napoli, Inter, Roma e Fiorentina stanno viaggiando a punteggio pieno. I bianconeri sono ancora superiori però la Serie A potrebbe essere molto interessante. Lo speriamo dopo 12 mesi di noiosa dittatura.

    Livorno: voto 7. Gli amaranto schiantano le resistenze di un povero Sassuolo e mettono 4 reti in fondo al sacco, ispirati da quel diavolo di Emeghara, top-player per una squadra che cerca la salvezza. Non sarà facile però, il livello è alto questa stagione.

    Atalanta: voto 6. Rischia tantissimo con il Toro, ma riesce a portarsi a casa 3 punti che fanno bene a questo inizio di campionato con qualche dubbio di troppo. La dea è attrezzata per salvarsi, ma le sirene di mercato hanno distratto un po’ i tenori dell’attacco.

    I bocciati

    Cagliari: voto 5. I sardi sono una squadra che potenzialmente vale la parte sinistra della classifica. Classe, tecnica, gioventù ed esperienza ben mixati. Ma non può arrivare a San Siro e prendere gol dopo 7 minuti, giocati al passo.

    Chievo: voto 4. Bene Paloschi, ma i clivensi devono rapidamente registrare la difesa, vero punto di forza di un collettivo che fa dell’impermeabilità il proprio tratto distintivo. Certo che il Napoli è davvero forte, ma ci saranno anche pomeriggi più semplici in futuro.

    Parma: voto 3. Inizia con il freno a mano tirato la società che ha scambiato più giocatori sul mercato in tutto il mondo, ottenendo un attivo di 11 milioni. Bisognerebbe poi pensare anche al calcio però…

    Catania: voto 2. Dov’è finita la meraviglia di Maran? Alleggerita di Gomez, Barrientos e soprattutto Lodi, la squadra etnea sembra la lontana parente della spettacolare provinciale di 12 mesi fa. Svegliarsi!

    Genoa e Lazio: voto 1. Il Grifone ha di certo avuto una partenza complicata con Inter e Fiorentina, ma se fossimo nei panni di Liverani staremmo già pronti con la valigia perché Preziosi non sa attendere. Primo esonero? I biancocelesti ne hanno presi 4 in Supercoppa e 4 in campionato. La Juve non va proprio giù a Petkovic.

    Sassuolo: voto 0. Oggi ultimo giorno di mercato c’è spazio per qualche correttivo perché gli emiliani sembrano i meno attrezzati per la massima serie. La constatazione è semplice: se ne prendi 4 in casa dalla diretta concorrente, due domande te le devi pur fare.

    549

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI