Pagellone della 29a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

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    Pagellone della 29a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

    Appena chiusa la 29a giornata di Serie A è tempo per il nostro pagellone: la lotta scudetto sembra aver chiuso i battenti per una Juventus superiore a tutti, ma si apre quella per il secondo tra Napoli e Milan a suon di gol, quelli di Cavani e Balotelli. Dietro male, non è una novità, il Palermo.

    Catania: voto 10. Spettacolo puro al Massimino. Gomez, Beressio, Castro e Barrientos fanno girare questa utilitaria come una vera e propria fuoriserie. Qualità e quantità di punti in carniere. Maran è il miglior esordiente di questa stagione, ma è tutta la gestione a meritarsi l’eccellenza.

    Juventus: voto 9. La schiaccia-sassi è torna in pista. Bologna demolito con la solita prestazione di solidità. Poi quando trovi un Vucinic in serata di grazie non ci sono problemi neppure sotto porta. Se il campionato è quasi chiuso ci sarà più tempo per coccolare il sogno Champions anche se lo scoglio si chiama Bayern Monaco.

    Francesco Totti: voto 8. Gol numero 226 in campionato e secondo marcatore all time della Serie A. In più una prestazione incredibile tra finezze e colpi di potenza inaudita. Nella settimana in cui un altro Francesco si è messo in luce a Roma.

    Milan: voto 7. Balotelli continua a segnare e i rossoneri si riscattano dopo la sbornia del Camp Nou. La corsa al secondo posto è possibile sia perché il calendariò è dalla parte del Diavolo, sia perché il Napoli sembra non essere in un momento di forma strepitosa.

    Chievo: voto 6. Game, set, match: la salvezza è di nuovo servita per la banda di Campedelli. Chapeau!

    Bocciati

    Siena: voto 5. Ci voleva una vittoria contro il Cagliari per mettersi dietro il Genoa, ma è venuta fuori una partia abulica in cui anche il talismano Emeghara non è riuscito a mettersi in mostra. Occasione perduta per gli uomini di Iachini.

    Udinese: voto 4. Nello scontro diretto tra le due belle provinciali del calcio tricolore prende una lezione di calcio clamorosa. Guidolin schiera una squadra che ha un’età media di 22 anni e mezzo e questo dato rende tutto meno amaro.

    Ciani: voto 3. Cinque minuti di ordinaria follia: farsi espellere per doppia ammonizione dopo un quarto d’ora è quasi un record. La sconfitta di Torino ha un colpevole.

    Tzorvas: voto 2. Imbarazzante l’uscita che spalanca la rete a Cuadrado. Una squadra che rincorre la salvezza non si può permettere un portiere del genere. Ci vuole sicurezza altrimenti la A diventa un miraggio anche per il Grifone.

    Palermo: voto 1. Oramai è diventata una tradizione. Non era la giornata in cui i rosanero dovevano far punti, ma è indubbio che il tempo è quasi scaduto. B…aratro!

    Maltempo: voto 0. È qui primavera, renditene conto meteo. Una partita rinviata a Marzo è una stranezza. Urge sole e caldo.