Pagellone della 21a giornata di Serie A 2014: promossi e bocciati

Pagellone della 21a giornata di Serie A 2014: promossi e bocciati
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    Pagellone della 21a giornata di Serie A 2014: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 21a giornata di Serie A 2014, la seconda del girone di ritorno. Promossi e bocciati del massimo campionato messi sotto la nostra lente d’ingrandimento. Spicca la Roma che torna ad accorciare sulla Juve, il Torino ed il Parma, provinciali di lusso, e le grandi prestazioni personali di Aquilani e Pazzini. Malissimo l’Inter, Amelia, Cabrera e le solite baruffe…

    Roma: voto 10. Trascinata da un Gervinho super la banda di Rudi Garcia si riavvicina alla Juventus, grazie al favore dei cugini della Lazio. Partita importantissima per il morale, ma anche per la classifica. I sei punti di distanza con la vetta non sono pochi, ma adesso si può quantomeno sperare.

    Torino: voto 9. Ad un solo punto dall’Inter e dall’Europa League, la squadra di Ventura fa sognare l’Olimpico con una prestazione non trascendentale, ma che vale i tre punti contro la Dea. Un rigore inesistente segnato da Cerci, uno sbagliato da Immobile. E domenica c’è il Milan.

    Giampaolo Pazzini e Alberto Aquilani: voto 8. Il ritorno del Pazzo è fondamentale per dare la scossa ad un Milan quasi invisibile a Cagliari. Seedorf deve ringraziare l’attaccante per la seconda vittoria consecutiva e probabilmente riflettere sullo schieramento – il 4-2-3-1 – che sembra non aver portato grandi giovamenti al gioco rossonero. Per Aquilani una gran tripletta (sarebbero stati quattro senza l’annullamento ingiusto del quarto) ma che purtroppo non serve a molto: solo un punto per la Fiorentina contro il Grifone.

    Parma: voto 7. L’altra provinciale di lusso tiene il passo Europa con una buona prestazione in cui spicca il gol di Amauri, rinato dopo un autunno da dimenticare. E’ la quarta vittoria consecutiva dei Ducali

    Livorno: voto 6. In mezz’ora annichilisce il Sassuolo che, dopo la sbornia contro il Milan, sembra tornato a sprofondare. I labronici rianimano la rincorsa alla permanenza in Serie A, ma la battaglia sarà molto dura.

    I bocciati

    Juventus: voto 5. La macchina perfetta si trova a rallentare il passo, ma non ci sono motivi di preoccupazione. La reazione, in 10 contro 11, è notevole e Conte sa benissimo che una giornata storta può capitare. L’importante per tenere la Roma al secondo posto è tornare a macinare punti come uno schiacciasassi.

    Napoli: voto 4. Don Raffaé Benitez inizia a sentire qualche scricchiolio alla sua panchina. Stiamo parlando ancora di una stagione straordinaria, ma la Fiorentina è ormai vicinissima e perdere la Champions League sarebbe un bel modo per far venire in testa brutti pensieri a De Laurentiis.

    Marco Amelia: voto 3. Il rilancio con cui regala il vantaggio al Cagliari è da Benny Hill. Un mese fa si era lamentato perché il Milan non gli dava sufficiente spazio, ma il motivo è sotto gli occhi di tutti.

    Inter: voto 2. Il Catania in questo campionato ha fatto un solo punto in trasferta, quello di ieri a San Siro. 90 minuti di attacchi sterili per una squadra che sembra aver perso completamente il cambio di marcia. E Mazzarri è sempre più solo…

    Matía Cabrera: voto 1. L’effetto domino innescato dallo stupido tocco di mano del centrocampista uruguayano era difficilmente prevedibile, ma se a Cagliari cercano un colpevole è fin troppo facile sapere chi sia.

    Ai gestacci di Balo, alle offese a Reina: voto 0. Non è facile resistere ai fischi sempre e comunque, ma Mario ha sbagliato soprattutto perché si becca un giallo inutile che gli farà saltare il Torino: non impara mai. Bruttissime anche le offese rivolte a Reina per aver scritto un tweet polemico per rigore concesso alla Roma.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:37
     
     
     
     
     
     
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