Pagellone della 13a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

Pagellone della 13a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati
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    Pagellone della 13a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 13a giornata di Serie A 2013-14. Mettiamo in fila i promossi e i bocciati del massimo campionato italiano. Comanda la Juve di Conte che si riprende la vetta della classifica, ma bene anche il Parma di Cassano e l’Udinese. Malissimo il Milan, ma non è una novità, e pure le pretendenti a posti di rilievo come Napoli, Fiorentina e Inter.

    Juventus: voto 10. Non era certamente la trasferta più complicata, ma i bianconeri hanno portato a casa i tre punti con la forza della grande squadra. La Vecchia Signora ritrova la vetta della classifica in attesa del posticipo e minaccia di non lasciarla più mentre gli altri arrancano.

    Parma e Cassano: voto 9. San Paolo violato con una grande prestazione di sacrificio. L’Oro di Bari trova la sua dimensione in Provincia, dove è coccolato ed osannato. E lui ripaga con gol e prestazioni di livello. Il Mondiale non è più pura utopia.

    Udinese: voto 8. La banda Guidolin inverte la rotta con una vittoria di sostanza contro la Viola. I friulani mostrano di che pasta sono fatti, imponendo lo stop ad uno delle pretendenti al terzo posto Champions.

    Chievo e Torino: voto 7. Corini torna e si prende un insperato quanto fortunoso derby della Scala. Il Torino fa a fette il Catania mostrando tutta la classe di El Kaddouri, finalmente all’altezza delle sue capacità anche nella massima serie.

    Sampdoria: voto 6. Peccato per il gol finale di Cana, ma si è vista una Doria grintosa (anche troppo, vedi Krstcic) in linea con le aspettative del nuovo tecnico Mihajlovic.

    I bocciati

    Inter: voto 5. I nerazzurri di Mazzarri perdono una ghiotta occasione di ricucire il gap con il Napoli, pareggiando al Dall’Ara al termine di un match per certi versi dominato, ma in cui è mancata la precisione sotto porta. Tante occasioni, un solo gol, peraltro fortuito.

    Verona: voto 4. Arrivava da gran favorito al derby, si ritrova con due sconfitte nelle ultime due uscite. Era chiaro che il quarto posto non potesse essere mantenuto a lungo, ma i tifosi dell’Hellas incominciavano a sperare in qualcosa di più.

    Fiorentina: voto 3. Prestazione molto negativa per gli uomini di Montella che vanno sotto a Udine e non mettono mai sul campo uno straccio di reazione. La pausa delle Nazionali ha bagnato le polveri anche se l’arbitro ha negato un netto rigore.

    Napoli: voto 2. Da una delusione all’altra. Se la sconfitta contro i bianconeri poteva starci, quella con il Parma no. Benitez deve giustificare una serata da dimenticare agli occhi del presidente De Laurentis: i punti dalla vetta iniziano ad essere troppi per sognare in grande.

    Milan: voto 1. Un solo dato: nelle ultime 5 partite il Diavolo è la squadra che ha ottenuto meno punti di tutte e 20 della Serie A, solamente 3. Allegri adesso non è più difendibile. E Balotelli inizia a fare segni chiari di impazienza: vuoi vedere che aveva ragione Raiola…

    Catania: voto 0. No contest. Gli etnei quest’anno non ci sono. Batosta anche a Torino e ultimo posto in classifica. Fuori casa poi è una debacle: 7 partite, 7 sconfitte.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:47
     
     
     
     
     
     
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