Pagellone della 13a giornata di Serie A 2012-13: promossi e bocciati

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    Pagellone della 13a giornata di Serie A 2012-13: promossi e bocciati

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    Torna il pagellone di QNM a giudicare la 13a giornata di Serie A 2012-13. Vola la Fiorentina di Montella mentre El Shaarawy continua a segnare senza posa. Male il Genoa, Bovo e il signor Adriano Galliani che urla al mondo la sua rabbia contro il povero Christian Abbiati.

    Voto 10: Fiorentina. La regina del campionato è la compagine toscana. Gioco spettacolare e quinta vittoria consecutiva contro l’Atalanta. Speriamo che l’incantesimo duri a lungo

    Voto 9: El Shaarawy. Inarrestabile. Il Faraone è come Re Mida, quel che tocca diventa oro. Il Milan si aggrappa a questo ventenne senza troppi grilli per la testa, ma con una fame di gol insaziabile.

    Voto 8: Catania e Bologna. Vittoria importante per gli etnei che puntano alle parti alte della classifica. Gli emliani invece ritornano ai tre punti dopo un periodo nero con i suoi uomini guida: Gilardino, Gabbidini e Alino Diamanti.

    Voto 7: Sampdoria. Vincere un derby del genere vale 6 punti, ma ora bisogna dare seguito a questa botta di vita dopo 7 sconfitte consecutive.

    Voto 6: Lazio. Gli uomini di Petkovic portano via da Torino un punto importantissimo grazie ad un Marchetti (voto 9) in forma strepitosa dopo l’errore nel derby.

    I bocciati

    Voto 5: Inter & Juventus. Le due capofila perdono occasioni d’oro per aumentare il passo. I bianconeri a causa dell’annoso problema dell’attacco asfittico. I nerazzurri recriminano per l’arbitraggio, ma è indubbio che si siano complicati la vita da soli visto che dopo 10 minuti erano in vantaggio

    Voto 4: Palermo. La squadra di Gasperini gioca solo al Renzo Barbera. Quando si affaccia fuori non è neppure l’ombra di sé stessa. Urge la sveglia altrimenti il signor Zamparini tornerà a fare quello che gli riesce meglio: mangiare allenatori!

    Voto 3: arbitri. E’ diventata una barzelletta che purtroppo aggiunge tensioni su tensioni. La Serie A è scaduto per parco giocatori, ma ha perso anche in qualità dei direttori di gara. Un tempo eravamo i più bravi. Oggi?

    Voto 2: Bovo. L’autogollonzo della giornata. Goffo come tutta la retroguardia del Genoa, salvata dal solo Frey che ha evitato di tornare a casa con una sconfitta storica.

    Voto 1: Genoa. Leggi sopra e aggiungici la classifica che vede il Grifone ultimo partendo senza penalizzazioni. Delneri non ha portato la scossa attesa e Preziosi potrebbe cambiare ancora. Proprio quello che ha portato una squadra storica sull’orlo del baratro: il continuo cambiamento

    Voto 0: Galliani. Abbiati (voto 2 e mezzo) ha sbagliato, ma l’ad rossonero di più. Pizzicato dalle telecamera in un labiale poco onorevole si è giustificato ricordando che diventa un ultrà in tribuna. Proprio quello di cui abbiamo bisogno: dirigenti-ultrà…