Pagellone 27a giornata Serie A 2014: promossi e bocciati

Pagellone 27a giornata Serie A 2014: promossi e bocciati
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    Pagellone 27a giornata Serie A 2014: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 27^ giornata del campionato di Serie A: tanti i promossi e i bocciati di questo turno. La prodezza di Asamoah, la corazzata Juve, un Parma e una Sampdoria sempre più in alto. Male il Milan battuto a Udine e con le ossa rotte in vista del ritorno degli ottavi della Champions League di Martedi sera, e la Roma che dice addio al sogno scudetto.

    Kwadwo Asamoah voto 10: il centrocampista della Juventus ha deciso la gara contro la Fiorentina con un gol sensazionale. Una volta entrato in area, si è un concesso un numero con la sua del piede sinistro e con una precisa conclusione con l’altro piede ha infilato sul palo lontano l’incolpevole portiere viola. Una magia. Chapeau.

    Juventus voto 9: la squadra di Conte non si ferma più. Ennesima vittoria stagionale, +14 virtuale sulla Roma, una facilità disarmante di vincere le partite. La nota negativa dell’eliminazione dalla Champions League sembra un lontano ricordo. Ora per gli uomini di Antonio Conte ci sarà, Giovedi, la gara di andata contro la Fiorentina negli Ottavi di Europa League.

    Donadoni voto 8: il tecnico del Parma si merita un voto alto, altissimo. La sua squadra vola da inizio stagione. Superata la quota salvezza, gli emiliani sono a -2 dal quarto posto e con una partita in meno. Sembra tornato il Parma delle meraviglie di fine anni novanta ed il merito è sicuramente di Donadoni che ha saputo dare la giusta motivazione a giocatori che venivano da delle stagioni in chiaro-scuro come Cassano, Amauri e Biabiany.

    Sampdoria e Napoli voto 7: La squadra di Mihajlovic e Benitez hanno vissuto una giornata molto positiva. I blucerchiati contro il Livorno si sono prima complicati la vita andando in svantaggio di due reti, poi hanno ribaltato il risultato fino al definitivo 4-2. La grinta della Samp è merito del suo allenatore che da quando ha preso in mano la squadra, l’ha trasformata. Bene anche il Napoli che in questa stagione, difficilmente sbaglia i big match. A farne le spese è la Roma di Garcia che dice addio al sogno Scudetto. Per il Napoli giovedi ci sarà la difficile partita di Europa League contro il Porto.

    Inter voto 6: la squadra nerazzurra ha ritrovato compattezza dopo un avvio di 2014 difficile. Stanno arrivando i risultati e in ottica Europa League 2015, la vittoria sul Torino è molto importante. L’acquisto di Hernanes sembra aver ridato idee al centrocampo.

    I BOCCIATI:

    Sassuolo voto 5: Diamo una insufficienza al Sassuolo perchè dopo una lunga striscia di sconfitte ha trovato un pareggio nella sfida salvezza contro il Bologna. Per il rientrante tecnico Di Francesco il miracolo salvezza sembra una chimera.

    Lazio voto 4: continua il calvario per la squadra di Reja che viene sconfitta all’Olimpico dall’Atalanta e mantiene la sua posizione anonima di classifica. Per gli aquilotti l’unica nota positiva di giornata è l’addio ai sogni scudetto dei cugini della Roma.

    Roma voto 3: il voto è molto basso è vero. Ma se si vuole ambire a vincere lo Scudetto non si possono fare due passi falsi di fila. La squadra di Garcia non sembra pronta per il grande salto ma se riuscisse a mantenere i top player, la prossima stagione potrebbe essere l’anno dello Scudetto a Roma.

    Milan voto 2: la squadra di Seedorf è troppo discontinua. Gioca una partitona contro l’Atletico ma poi ripiomba nel baratro in Campionato. Scelte azzardate di mister Seedorf che, in vista della partita di Champions, fa riposare i big inserendo nello stesso momento 5-6 riserve. Il risultato era scontatto. Sconfitta senza appello.

    Polemiche di Toni voto 1: In una giornata abbastanza buona per gli arbitri (rispetto alla quotidianità), la polemica arriva dal centravanti Luca Toni. Il suo bersaglio è l’A.D. del Parma Leonardi definitivo un piagnino per le proteste dopo la gara di andata tra Verona e Parma. Secondo Toni, la partita di ieri è stata condizionata dagli errori arbitrali e da un gol fortunoso di Biabiany.

    Tifosi Lazio vs Lotito voto 0: Il voto è una esagerazione ovviamente. Il clima che si sta vivendo a Roma, sponda Lazio, sta debilitando l’ambiente. Lotito resta da solo al comando contro la maggior parte della tifoseria che diserta lo stadio. Chi la spunterà?

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