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Pagellone 23a giornata Serie A 2014: promossi e bocciati

Pagellone 23a giornata Serie A 2014: promossi e bocciati
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    Pagellone 23a giornata Serie A 2014: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 23a giornata di Serie A 2014. Promosse tutte le big a parte Lazio e Fiorentina: la Roma guida per qualità del gioco, ma Juventus e Napoli seguono a ruota. Benissimo anche il Parma e tre goleador saliti alla ribalta in questa domenica. Bocciati il Sassuolo, il Cagliari e l’Atalanta, sconfitta dai ducali con un secco 4 a 0.

    Roma: voto 10. Brutta in Coppa Italia, spumeggiante in campionato. La Roma conquista ancora la palma grazie ad una vittoria importante per il morale. Il gioco è da spellarsi le mani nonostante qualche balbettio di troppo quando le partite non si sbloccano.

    Balotelli-Emerson: voto 9,5. Due traccianti incredibili. Quello di Mario di potenza strabilianti; quello del brasiliano fatto con un mezzo-esterno spettacolare. I gol della domenica segnati da distanze siderali.

    Parma e Gilardino: voto 9. I ducali festeggiano il dodicesimo risultato utile consecutivo dando 4 sberle alla Dea a domicilio. Il sesto posto rinverdisce i fasti dell’epoca Tanzi. Il Gila segna il gol numero 170 in Serie A. Non è mai stato un campione, uno decisivo, ma ce ne fossero di umili artigiani come lui. L’Udinese si conferma sua vittima preferita con 15 gol subiti dall’attaccante di Biella.

    Juventus: voto 8. 5 minuti di sudore freddo ci sono stati dopo lo sciagurato autogol di Caceres, ma le urla di Conte sono risuonate nelle orecchie dei giocatori che sono tornati a fare gioco, trovando quel gol della tranquillità che tanto serviva. In attesa del recupero della Roma, i bianconeri veleggiano tranquilli in attesa di imbarcarsi per l’avventura Europa League.

    Napoli: voto 7. Partite importante perché i 3 punti ottenuti scavano un solco profondo con la Fiorentina. Non una gran prestazione, ma se guardate sono proprio questi i punti che mancano al Napoli: partita bruttina, tre punti in tasca. Ci vuole anche questo per diventare grandi.

    Inter: voto 6. Altra vittoria fondamentale che può far scattare qualcosa nella testa dei nerazzurri. Sicuramente la migliore Inter degli ultimi tempi con un piglio offensivo quasi sconosciuto. Palacio decisivo, Guarin+Hernanes inventano, Icardi segna: ma attenzione che una rondine non fa primavera… soprattutto se è in fuorigioco…

    I bocciati

    Fiorentina: voto 5. Sconfitta pesante, ma arrivata ancora per una sciagurata decisione arbitrale. Il problema più grosso però sono gli assenti (Rossi e Borja Valero su tutti). Serve il rientro di Gomez perché Montella possa uscire dalle paludi del falso nueve.

    Sampdoria: voto 4.

    40 minuti di fuoco poi sparisce dal campo sotto i colpi di una Roma a tratti incontenibile. Peccato perché dopo il derby e la vittoria contro il Cagliari era lecito aspettarsi qualcosa di più.

    Sassuolo: voto 3. Malesani: il peggior cambio tecnico di questa Serie A. Tre come le sconfitte in tre gare. Le rivoluzioni a gennaio non risolvono i problemi di struttura.

    Cagliari: voto 2. La squadra sente la mancanza di una presidenza forte: in questo momento Cellino è altrove e i sardi scivolano in classifica sempre più. Momento delicatissimo.

    Atalanta: voto 1. Una partita iniziata male e finita peggio per la Dea che si fanno battere in casa da un solido Parma. Durissimo il passivo, aggravato da un autogol di Benalouane da comiche. Rischio pancia piena dopo la vittoria contro il Napoli: 6 gol presi, 0 fatti…

    Lazio: voto 0. Non c’era ancora riuscito nessuno a prendere 3 gol dal Catania. Il volo di Reja stoppato nel modo peggiore.

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