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Pagelle serie A: un minuto di silenzio per ricordare Simoncelli

Pagelle serie A: un minuto di silenzio per ricordare Simoncelli
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    Pagelle serie A: un minuto di silenzio per ricordare Simoncelli

    E’ stata una Domenica di campionato diversa dalle altre: un alone di tristezza ha pervaso spalti e volti dei giocatori in campo per la tragica morte di Marco Simoncelli. Il CONI ha decretato un minuto di silenzio prima di tutte le partite e così tutti i match sono iniziati tra occhi e lucidi e sinceri applausi per ricordare il pilota italiano.

    Gli occhi erano puntati sul Milan, squadra per cui il Sic faceva il tifo: Ambrosini e Abbiati erano amici e a Milanello Marco era stato più volte. Ma il primo tempo della squadra di Allegri è stato da choc: 3 gol in mezz’ora e partita che sembrava compromessa. Nella ripresa, però, ecco le sostituzioni che hanno cambiato il volto del match: dentro Aquilani ma soprattatto Kevin Prince Boateng.

    Il ghanese ha giocato un secondo tempo con un impatto assolutamente devastante: tiri con la dinamite e grinta. Risultato? Una fantastica tripletta a cui è seguito il gol di Yepes per completare la clamorosa rimonta. Qualche dubbio sulle scelte iniziali di Allegri persiste…


    - Inter: prima vittoria in casa

    Dopo un inizio stentato, primi segnali di ripresa per l’Inter? Vincere col Chievo non è mai facile e quindi potremmo dire di si. Di Carlo, allenatore dei gialloblu, ha paragonato questa Inter a quella di Mourinho. Ranieri ha ringraziato, staccandosi però dal paragone: “Lo ringrazio ma siamo lontani. Senza nulla togliere ai miei campioni, l’Inter di Mourinho giocava in un’altra maniera. Lui come me aveva la freccia Maicon sulla destra, ma ne aveva anche un’altra a sinistra, Etò’o. Noi spingiamo troppo a destra e poco a sinistra, dobbiamo trovare un equilibrio”. L’allenatore nerazzurro ha poi detto la sua sulla vittoria e in particolare sul fatto che quello di Motta fosse il primo gol a San Siro per l’Inter: “Non avevamo mai segnato al Meazza, e neanche mai vinto: fa un effetto strano, dover battere questo tabù del nostro stadio…”.


    - Juve e Napoli col freno a mano

    Esaltazione collettiva nei momenti di gloria fino a qualche giornata fa, seguita da qualche critica, forse di troppo, adesso che le vittorie faticano ad arrivare: la situazione di Juve e Napoli sembra molto simile. Il Napoli sembra super in Champions salvo poi faticare in campionato. La Juve sicuramente non è quella dell’anno scorso però non riesce ad incidere davanti: quando lo fa, come contro il Genoa, si riaprono le lacune difensive. Riusciranno entrambe a ritrovare smalto e risultati? La fatica è ancora dalla loro parte comunque…


    - CHI SALE:


    - Stevan Jovetic:
    due gol e numeri da campione. Jo-Jo sarà il nuovo Sanchez per il nostro campionato? Speriamo! Voto 8


    - Alessandro Matri:
    quando si gioca poco ci si deve sempre far trovare pronti quando si viene chiamati in causa. E mitra-Matri fa questo: doppietta frutto di grande qualità e concretezza sotto porta. Voto 7,5


    - Kevin Prince Boateng:
    tre gol in metà tempo, tiri di una potenza e una precisione inaudite e tanta grinta.

    Ha vinto da solo la partita contro il Lecce. Voto 10


    - Maxi Moralez:
    dopo qualche giornata sottotono, riecco il piccolo folletto argentino. La sua doppietta stende il Parma. Voto 7,5


    - Erik Lamela:
    debuttare con un gol è sempre bello. Se poi il gol è bellissimo e porta i 3 punti a casa, è un esordio da sogno! Voto 7,5


    - CHI SCENDE


    - Santiago Silva:
    lottare lotta, supportato da un buon fisico ma non vede mai la porta. Peccato sia una punta e non un mediano… Voto 4,5


    - Giorgio Chiellini:
    due errori che costano due gol. Fuori posizione, impreciso negli appoggi: giornata nera! Voto 4,5


    - Ezequiel Lavezzi:
    non è il solito Pocho e si vede. Condisce la sua brutta prestazione con del nervosismo gratuito anche al momento della sostituzione. Voto 5


    - Eder
    : se il Cesena fatica così tanto a segnare, le colpe vanno ricercate nelle punte. E Eder sembra il simbolo di questa sofferenza… Voto 5

    - Massimo Ambrosini: cammina in campo, è impreciso nei passaggi e senza grinta. La carta d’identità ingiallisce per tutti… Voto 5


    - Risultati:

    Fiorentina – Catania 2-2
    Juventus – Genoa 2-2
    Lecce – Milan 3-4
    Cagliari – Napoli 0-0
    Inter – Chievo 1-0
    Parma – Atalanta 1-2
    Roma – Palermo 1-0
    Siena – Cesena 2-0
    Udinese – Novara 3-0
    Bologna – Lazio 0-2


    - Classifica:

    Udinese: pt.15
    Lazio pt.14
    Juventus pt.13
    Cagliari pt.12
    Milan pt.11
    Napoli pt.11
    Roma pt.11
    Catania pt.10
    Palermo pt.10
    Genoa pt.9
    Parma pt.9
    Fiorentina pt.9
    Chievo pt.9
    Siena pt.9
    Atalanta pt.8
    Inter pt.7
    Novara pt.5
    Lecce pt.4
    Bologna pt.4
    Cesena pt.2

    Foto da AP/LaPresse

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