Pagelle serie A: Udinese in Champions, Roma e Lazio in Europa League

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    Pagelle serie A: Udinese in Champions, Roma e Lazio in Europa League

    Mancava solo un tassello per completare l’intero mosaico dei risultati della serie A: l’ultimo posto utile per entrare in Champiosn League. Il duello tra Lazio e Udinese ha visto trionfare gli uomini di Guidolin: bastava un punto ai friulani e quel punto è arrivato nel match contro il Milan. Ed oltre alle pagelle di giornata, ecco anche le nostre valutazioni dei top e flop di giocatori e squadre riferiti all’intero campionato. Sarete d’accordo?

    Nonostante un calcio di rigore parato da Amelia a Di Natale e un palo di Inler, dunque, l’Udinese é riuscita a portarsi a casa il punto utile per avere il pass per la prossima Champions. Dopo le cinque sconfitte iniziali che avevano fatto tremare la panchina di Guidolin, questo risultato ha del clamoroso. E’ da considerare però che si è giocato un campionato a livelli piuttosto bassi: 66 punti per andare in Champions non sono di certo un record.

    Niente da fare, quindi, per la Lazio che nonostante il 4-2 al Lecce si deve accontentare dell’Europa League insieme alla Roma di Montella che ha battuto 3-1 la già retrocessa Sampdoria grazie ai gol di Totti, Vucinic e Borriello.

    Nelle altre partite da segnalare la prestazione del diciannovenne Francesco Grandolfo, attaccante del Bari, che con una tripletta ha abbattuto il Bologna. Probabilmente ne sentiremo parlare…

    Buona anche la partita dell’Inter che ha chiuso bene la stagione con un 3-1 al Catania che ha messo in luce la voglia di far di gol di Pazzini e i progressi di Nagatomo. Risultato opposto per il Palermo di Delio Rossi che sembra aver staccato la spina in vista della finale dell’Olimpico di settimana prossima.

    Capitolo Juventus: era dal 1990/91 e dal famoso anno di Maifredi che la Juve ( Calciopoli esclusa) non conseguiva un piazzamento tale da non avere accesso alle coppe europee. Ci é riuscita la nuova Juve di Agnelli: il progetto Marotta-Del Neri é naufragato dopo appena un anno. Ma a farne le spese sarà solo l’allenatore. “Lo ufficializzeremo sicuramente nei prossimi giorni. È evidente che in questo momento dobbiamo condividere questa amarezza per questa scelta direi molto dolorosa da parte nostra, ma questo fa un po’ parte di questo calcio un po’ vituperato” ha comunicato Marotta nel pre gara riferendosi ad Antonio Conte.

    Amaro l’addio del tecnico juventino: “È stata un’annata molto complicata, con una partenza di un certo tipo e altri tipi di programmi. Forse si pretendeva troppo ed è chiaro che l’allenatore paga, qui il progetto è vincere. E’ difficile vincere subito e cambiare molto, le due cose non sono abbinabili almeno qui alla Juve. Io ho sempre fatto il mio lavoro, in un certo periodo c’è stata grande difficoltà ad andare avanti, non abbiamo capito niente perché dopo tre sconfitte c’era possibilità di andare avanti. Se vuoi costruire una squadra con il tempo questi giocatori vanno benissimo, ma non si può competere con Bayern Monaco o Real Madrid”.

    Passiamo ai migliori di giornata, la top 5:

    Grandolfo: a 19 anni la prima da titolare in serie A condita con una tripletta. Golden boy! Voto 8,5

    Pazzini : doppietta e undicesimo gol stagionale. Si conferma uomo d’area alla “Inzaghi”. Rapace! Voto 7,5

    Buffon : prodezze su Lucarelli e soprattutto su Lavezzi nel finale. Una volta ritrovato il ritmo partita é tornato una sicurezza. Saracinesca! Voto 7

    Rocchi: gol, assist perfetto e si conquista un rigore. Tutto in 64 minuti di gioco. Leader! Voto 7,5

    Pellissier: un’altra stagione da vero capitano. Insostituibile! Voto 7

    Ed ecco la flop 5:

    Viviano: quattro gol, non tutti inevitabili. E’ in leggero calo. Voto 5

    Meggiorini – Paponi : si danno il cambio a metà gara. Ma tutti e due incidono poco o niente nell’andamento del match. Dietro la lavagna! Voto 5

    Da Costa: errori sui gol di Borriello e Vucinic. Non un bel finale di stagione per il giovane portiere doriano. Voto 5

    Vives: un autogol macchia la sua prestazione. Voto 5,5

    Bologna: da quando si sono salvati gli uomini di Malesani hanno completamente staccato la spina. Voto 4, come i gol presi dal Bari

    Campionato 2010/2011:

    >Classifica finale:

    Milan 82 > scudetto

    Inter 76 > Champions League

    Napoli 70 > Champions League

    Udinese 66 > Champions League

    Lazio 66 > Europa League

    Roma 63 > Europa League

    Juventus 58

    Palermo 56 > Europa League ( in virtù della finale di coppa Italia)

    Fiorentina 51

    Genoa 51

    Chievo 46

    Catania 46

    Parma 46

    Cagliari 45

    Cesena 43

    Bologna 42

    Lecce 41

    Sampdoria 36 > retrocessa in serie B

    Brescia 32 > retrocessa in serie B

    Bari 24 > retrocessa in serie B

    >I TEAM:

    Chi sale:

    -Milan di Allegri: squadra da subito vincente, equilibrata e rivoluzionata rispetta agli anni passati come filosofia di gioco. Merito all’allenatore toscano.

    -Udinese di Guidolin: il miglior calcio e la migliore coppia gol (Di Natale-Sanchez). I bianconeri di Udine hanno meritato la Champions. Riusciranno a mantenere i pezzi migliori?

    -Napoli di Mazzarri: dopo 21 anni il Napoli é tornato in Champions. Fino a qualche giornata fa si credeva anche al sogno scudetto. Che dire di più? Ottimo il lavoro di Mazzarri.

    -Chi scende:

    -Roma di Ranieri/Montella: l’Europa League non era certamente il traguardo di inizio stagione. Troppi dissapori interni nella gestione Ranieri. Troppo discontinua quella di Montella. La Roma dovrà cambiare marcia se vorrà competere con le milanesi.

    -Juventus di Del Neri: uno dei peggiori piazzamenti degli ultimi decenni. Le premesse erano ben altre. Troppi giocatori cambiati, troppi non da Juve.

    -Sampdoria di Di Carlo-Cavasin: male di Carlo, malissimo Cavasin. Passare dalla Champions alla retrocessione é una dura mazzata per i tifosi. Non quelli del Genoa… che all’ultima di campionato hanno festeggiato, inneggiato a Cavasin (“Santo subito”) e riempito lo stadio di striscioni e sfottò con la lettera “B” a farla da padrona.

    >I GIOCATORI:

    - I top 5:

    - Hernanes: il “Profeta” ha dettato legge anche in Italia. Incantevole quando ha palla tra i piedi.

    - Ibrahimovic: le espulsioni e il calo a fine campionato non intaccano il suo straordinario campionato. E’ l’uomo che ha tenuto a galla il Milan nella prima parte di campionato. Una menzione per Thiago Silva é comunque d’obbligo.

    - Cavani: é l sorpresa della stagione. A Palermo segnava poco, con Mazzarri é esploso. Grinta, corsa, senso del gol: che giocatore!

    - Di Natale: capocannoniere anche quest’anno. Leader dell’Udinese, si é regalato la Champions. Eterno!

    - Matri: 20 gol stagionali e il passaggio dal Cagliari alla Juventus. Di sicuro uno dei pochi a salvarsi del team bianconero.

    Ottimo anche il campionato di Eto’o, Robinho, Krasic (meglio la prima parte di stagione), Lavezzi e Sanchez.

    - I flop 5:

    - Miccoli: gli infortuni hanno sicuramente condizionato il suo campionato. Ma dall’anno scorso a quest’anno c’è stata una bella differenza.

    - Milito: l’involuzione più grande é stata sicuramente la sua. Anche in questo caso gli infortuni hanno condizionato il suo andamento ma non é eresia dire che ormai sia sul viale del tramonto. Meglio puntare su Pazzini.

    - Cassano: la litigata con Garrone pesa sul suo giudizio stagionale. Alla Samp poteva essere il re, al Milan é un comprimario di lusso. Discreto il suo bottino in rossonero ma poche volte é stato decisivo.

    - Borriello: aveva iniziato benissimo con Ranieri ma durante i mesi di gestione Montella ha passato le partite in panchina. Peccato…

    - Adriano: doveva essere la scommessa dei giallorossi, é stata l’ennesima fuga in Brasile. Capitolo chiuso per l’ex Imperatore in Italia. Si spera…

    E con queste pagelle finisce dunque questo campionato: adesso via al calciomercato che plasmerà i club in vista della stagione 2011/2012. Alla prossima!

    Foto da AP/LaPresse