Pagelle serie A: Totti-Del Piero, bandiere al bivio

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    La ventesima giornata di serie A vede il rallentamento del Milan che pareggia a Lecce mentre tutte le altre dirette avversarie vincono. L’Inter riappare come l’avversario più pericoloso. Juve e Roma con i casi Del Piero e Totti-Vucinic.

    Dal 2006 Del Piero parte a inizio campionato indietro nelle gerarche di chi lo allena. Giornata dopo giornata però Alex riesce sempre a ritrovarsi il suo spazio e a dimostrarsi fondamentale. I tre punti con cui la Juventus ha battuto il Bari sono in gran parte merito del capitano bianconero che ha aperto le marcature con una splendida punizione.

    Adesso guadagna 3,5 milioni a stagione ma la società non punterà su di lui la prossima stagione e così gli proporrà un contratto a rendimento, pieno di clausole: un contratto che non hanno avuto i vari Trezeguet e Camoranesi perchè Del Piero è una bandiera unica. Ma seppur una bandiera ha un ingaggio che la società non vuole più garantirgli.

    “Rinnovo? Credo che a breve si deciderà quello che sarà il mio futuro… Totti non è sicuro di voler finire la carriera a Roma? Non sono sicuro manco io, altrimenti avrei il contratto. Al di là di questo credo che Francesco impersonifichi la Roma e spero finisca la carriera lì. Se penserei alla MLS? In questo momento tutto può accadere, anche se la mia priorità è la Juventus e spero di accordarmi qui”: parole di Del Piero che quindi aprono anche a una possibile partenza.

    Ma per il ruolo dirigenziale che vorrebbe avere in futuro e la voglia di giocare nel nuovo stadio bianconero probabilmente faranno si che Del Piero giocherà in bianconero anche la prossima stagione.

    Anche Totti dopo i quattro minuti giocati settimana scorsa ha trascorso una settimana di pensieri sulla sua eventuale permanenza a Roma: i rapporti con Ranieri non sono certo eccellenti. Molto dipenderà dalla nuova proprietà giallorossa… Ma anche qui sembra più probabile una permanenza di Totti: meno sicuro invece il rinnovo per Ranieri. Circola la voce di Ancelotti infatti…

    La gestione dello spogliatoio giallorosso e i risultati altenanti mettono in bilico il rinnovo del tecnico giallorosso. Oltre a Totti (e Pizarro, il centrocampista cileno usato quest’anno col contagocce) vive una situazione difficile anche Mirko Vucinic. Il montenegrino sostituito all’80′ di Cesena-Roma, è uscito dal campo nervosissimo, senza salutare l’allenatore ma rifilando un calcio ad una bottiglietta a bordo campo.

    “Riparlerò con Mirko” ha detto Ranieri nel post partita. Più duro i dg giallorosso Montali: “Bisogna cercare di evitare certi comportamenti”.

    Vediamo adesso i migliori di questa ventesima giornata di campionato:

    -Eto’o: due gol e un assist oltre a giocate eccezionali. Il camerunense appare frizzante come a inizio campionato e la velocità delle sue giocate è fuori dal comune. Imprendibile! Voto 8

    -Ibrahimovic: un gol straordinario che non basta al Milan per battere il Lecce. Appare più nervoso di altre volte, soprattutto col compagno di reparto Pato. Ma a differenza del brasiliano è sempre determinante. Mago! Voto 7,5

    -Del Piero: una punizione straordinaria e uno spirito da guerriero che è da esempio per tutti i compagni di squadra. Pinturicchio! Voto 7

    -Sanchez: è come il vino, migliora partita dopo partita. Abbina una qualità eccellente a tanta quantità. Meraviglioso! Voto 7,5

    -Kozak: entrare ed essere subiti decisivi è una qualità che pochi hanno, soprattutto per un gigante di più di 190 cm. Regala tre punti decisivi alla Lazio. Decisivo! Voto 7

    E adesso la flop 5:

    -Pellegrino: fino al novantesimo aveva giocato una buona gara. Ma l’autogol sfortunato con cui infila Antonioli fa perdere un prezioso punto al Cesena. Sfortunato! Voto 5

    -Pazzini: sciupa un’occasione clamorosa in attacco e poi è dato per disperso per il resto del match. Desaparecidos! Voto 4,5

    -Eduardo: l’ennesima papera stagionale gli costerà probabilmente anche il posto da titolare. Il Genoa infatti è sulle tracce di Storari e Marchetti. Disastroso! Voto 3

    -Mudingayi: non riesce mai a far ripartire l’azione e un suo passaggio sbagliato dà il via al vantaggio interista. Impreciso! Voto 5

    -Glik: il neo arrivato difensore polacco regala con due ingenuità due punizioni da cui nascono i gol juventini. Prestazione da dimenticare. Ingenuo! Voto 5

    L’Inter in settimana recupererà la partita contro il Cesena: appare sempre più probabile un duello tutto milanese per la conquista del tricolore.

    Foto da AP/Lapresse