Pagelle serie A: Ranieri dimissioni dalla Roma!

Pagelle serie A: Ranieri dimissioni dalla Roma!
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    Pagelle serie A: Ranieri dimissioni dalla Roma!

    In una giornata di serie A ricca di polemiche contro le due milanesi, cadono clamorosamente Juve e Roma. La sconfitta della squadra capitolina ha poi del pazzesco: da 3-0 a 3-4 contro il Genoa. Una sconfitta che, dopo il KO in Champions, ha avuto un seguito inatteso: Claudio Ranieri si è infatti dimesso.

    “Ho sempre pensato al bene della squadra. Ho sempre detto che per me una sconfitta faceva più volte male, ma veder i miei ragazzi lottare e perdere mi scuote nel profondo” ha riferito il tecnico a fine gara.

    “Al fischio finale dopo una partita vibrante, sono andato negli spogliatoi per ringraziare la squadra per la prestazione ed ho deciso di rassegnare le dimissioni. Fino ad oggi ho sempre pensato al bene della Roma, della società e della squadra. Oggi siamo entrati in campo con la voglia di lottare e vincere, per tutti quelli che amano la maglia e la città” ha continuato Ranieri.

    Il tecnico ha poi spiegato il perchè di questa scelta: “Ringrazio tutti i tifosi e la Dottoressa Sensi, insieme, nonostante le difficoltà, abbiamo fatto un grande lavoro l’anno scorso e quest’anno. Sono e rimango un uomo di campo e dopo una partita come quella di oggi, ritengo sia giusto dare un segnale, per amore di questi colori e spero che questa mia decisione sia utile a spronare la squadra. Lo sport e il calcio hanno dei valori che per me e per chi ci mette lavoro e passione, sono la vita”.

    Per dare una scossa all’ambiente quindi il tecnico testaccino ha deciso di lasciare la squadra della sua città. Un segnale forte dunque per una Roma che nella partita contro il Genoa era andata in vantaggio addirittuta di 3 gol. Ma le doppiette di Paloschi e Palacio hanno fatto finire il match con un incredibile 4-3.

    Il favorito per la successione pare essere l’ex “aereoplanino” Vincenzo Montella, il nome più accreditato per il traghettatore fino a fine stagione. Si fanno però anche i nomi di De Rossi (padre di Daniele e allenatore della primavera giallorossa) e Bruno Conti. Tra i tecnici esterni, c’è un’ipotesi Serse Cosmi. Di certo anche il nuovo mister dovrà dare un altro tipo di scossa alla squadra.

    Detto della Roma, ecco Inter e Milan, entrambe vittoriose ma entrambe travolte dalle polemiche. Un braccio di Robinho durante l’azione del suo gol conro il Chievo e il netto fuorigioco sulla rete di Ranocchia contro il Cagliari sono alla base delle aspre polemiche contro le due milanesi.

    Donadoni, tecnico del Cagliari è apparso deluso a fine gara: “Quello che è successo lo hanno visto tutti, bisogna però accettarlo senza fare dietrologie. Peraltro, i miei gioca­tori, che sulla punizione sono apparsi sorpresi, mi hanno an­che spiegato che l’arbitro aveva detto che avrebbe fischiato, mentre l’Inter ha battuto subito. Ma sono le parole dei miei giocatori…”.

    Molto arrabbiato anche Biondini, centrocampista della squadra sarda, il più furioso di tutti: “Non mi dà fastidio aver perso a Milano per un gol in fuorigioco, mi dà fastidio aver giocato tutta la partita in 11 contro 12. E sul gol aspettavamo il fischio perché l’arbitro ave­va detto che avrebbe fischiato lui”. Parole dunque molto pesanti quindi.

    Ma per i tifosi milanisti che magari stavano iniziando a mormorare contro i cugini nerazzurri per il “favore” avuto, ecco il pareggio di Robinho: un fallo di mano, netto, non visto dall’arbitro e dal guardialinee.

    Anche qui parole amare, questa volta da parte del portiere dei veneti Sorrentino: “Non ho dubbi: l’1-0 del Milan era viziato da un fallo di mano, l’ho visto io e l’ha visto anche l’arbitro. Ma le grandi hanno un altro regolamento. Quell’episodio ha condizionato tutta la partita. Togliete il gol di Robinho, e il risultato è un altro”.

    Il derby dei favori finisce uno a uno, tra le polemiche. Che siano vere le parole di Sorrentino? Di certo errare è umano…

    Ecco i migliori 5 di giornata:

    -Paloschi: entra a 25 minuti dalla fine e segna due gol che valgono 3 punti importantissimi. Cobra! Voto 7,5

    -Palacio: doppietta e un assist per un altro gol genoano.

    Con Paloschi forma una supercoppia. Letale! Voto 8

    -Antonioli: malgrado l’età, il portiere del Cesena salva nettamente il risultato in più occasioni. Grande stagione la sua fino ad adesso. Highlander! Voto 7,5

    -Hernanes: il “Profeta” detta le sue idee in mezzo al campo e regala tre punti fondamentali per la Lazio. Delizioso! Voto 7,5

    -Bertolacci: corre in mezzo al campo, regala geometrie e assist ai compagni e segna il suo primo gol in serie A contro la Juve. Cosa chiedere di più? Motorino! Voto 7,5

    Ed ecco la flop 5:

    -Rafinha: falloso, nervoso e.. espulso. Una giornata no per il brasiliano ex Schalke 04. Disattento! Voto 4,5

    -Bentivoglio: tanti palloni giocati ma mai un’idea. E’ il primo a essere quindi sostituito da Mutti. Fantasma! Voto 4,5

    -Cassano: è passato da essere il migliore della scorsa giornata a una prova totalmente incolore. Non pervenuto! Voto 5

    -Pulzetti: errori a ripetizione e quindi solo 45 minuti per il centrocampista del Chievo. Assente! Voto 4,5

    -Sorensen-Barzagli-Bonucci-Chiellini: ovvero la difesa della Juventus. In sofferenza dal primo all’ultimo minuto: dopo la partita superba contro l’Inter, una prova decisamente negativa. Provano a tenere la linea di difesa alta ma si fanno continuamente infilare in velocità da Di Michele. Da questo nasce l’uscita disperata di Buffon che è costata il rosso e probabilmente il match ai bianconeri. Bocciati! Voto 4,5

    Milan-Napoli-Inter: il trenino di testa arriverà fino alla fine? Come reagiranno Juve e Roma ai tonfi di questa giornata? Di certo non è un campionato dalle poche emozioni…

    Foto da AP/Lapresse

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