Pagelle serie A: Palermo Udinese 0-7, record assoluto

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    Pagelle serie A: Palermo Udinese 0-7, record assoluto

    Sette gol di differenza in un match di serie A non si erano mai visti: ci è riuscita l’Udinese dal calcio spettacolo di Guidolin che a Palermo, nel suo ex stadio, ha demolito la squadra di Delio Rossi, ormai ad un passo dall’addio. E in attesa di Milan-Napoli, la lotta scudetto e per il quarto posto è sempre più un rebus.

    Il record dell’Udinese non è relativo al numero di goal segnati ma riguarda la differenza di reti tra i due team: sette gol appunto, da record, per di più in trasferta. Da segnalare però come il Palermo abbia finito il primo tempo in dieci e come ad inizio ripresa ci sia stato l’episodio del rigore a favore dei friuliani con espulsione del terzino rosanero Darmian e rigore che Di Natale non ha sbagliato.

    Quindi qualche attenuante c’è: ma sin da subito si era capito il passo diverso tra le due squadre. E quindi questo rappresenterà probabilmente l’addio al connubio Rossi-Palermo. C’è da capire solo una cosa: farà un passo indietro l’allenatore rosanero o sarà Zamparini a esonerarlo? Il favorito per la successione è l’ex tecnico di Perugia e Livorno Serse Cosmi.

    Da notare come un ex allenatore di Zamparini, Guidolin, si sia preso la sua personale rivincita sul focoso ex presidente che qualche stagione fa lo avevo ripetutamente maltrattato in vari post partita. Una rivincita che magari si riprenderà anche Rossi la prossima stagione ( si parla di Genoa…)?

    Ma quella di Delio Rossi potrebbe non essere l’ultima testa di un allenatore a cadere: quella più in bilico è quella di Del Neri che con la sconfitta contro il Bologna ha portato il malumore ai massimi stagionali. Dopo 27 giornate la Juventus è ferma a 41 punti con tre punti in meno rispetto alla disastrosa stagione scorsa, -15 rispetto all’analoga giornata del 2008/09 e -10 rispetto al 2007/08, la stagione del ritorno in A.

    Alla sosta di fine anno la Juventus era quarta in classifica con 31 punti in 17 giornate, a soli 5 punti dal primo posto occupato dal Milan, con una media punti-partita di 1,82, 32 reti segnate e 17 subite. Nel 2011, in dieci partite, la formazione bianconera ha ottenuto 10 punti (1 esatto a partita), perdendo 6 volte, segnando solo 9 reti e subendone addirittura 17.

    In casa la Juventus in 13 partite ha già perso 4 volte (3 da inizio 2011), ma soprattutto subito 21 reti: rispetto ai 26 totali subiti in casa lo scorso anno siamo già pericolosamente vicini. Se proseguisse questa media la Juventus potrebbe chiudere le 19 gare a Torino con il record assoluto di gol subiti in casa in una stagione di A, che è di 31 nel 1942/43.

    41 punti dopo 27 giornate sono paragonabili ai 41 del 1998/99, stagione conclusa senza qualificazione alle coppe europee. Clamoroso e pericoloso remake vicino?

    E passiamo ai migliori 5 di giornata:

    -Di Vaio: Malesani ha fatto di lui il terminale offensivo del suo Bologna. Anche dopo un primo tempo anonimo, Di Vaio è rientrato in campo al centro dell’attacco e ha ripagato la piena fiducia del mister. Due gol che fanno entrare in crisi nera Del Neri e la Juve. 35 primavere e non sentirle… Highlander! Voto 8

    -Andujar: una respinta corta da cui nasce il gol del Genoa. Ma poi due interventi decisivi come il rigore parato a Veloso. Risulta essere determinante per la vittoria dei siciliani. Saracinesca! Voto 7,5

    -Sanchez – Di Natale: due giocatori straordinari. Piccoli ma veloci, dalla grande tecnica e devastanti davanti alla porta avversaria. Guidolin è “costretto” a togliere lo scatenato cileno per non infierire troppo su Sirigu. Sono l’arma in più di questa Udinese. 4 gol per Sanchez e 3 per Di Natale. Una sola parola: Meravigliosi! Voto 9,5

    -Amauri: lontano da Torino stà ritrovando antichi colpi che ormai non gli riuscivano più. Bellissimo il colpo di tacco con cui ha accorciato le distanze. Poi il gol di rapina. Ritrovato! Voto 7,5

    -Sneijder: una punizione che vale tre punti d’oro. Corre, cerca le geometrie. Appare in ripresa rispetto alle ultime uscite. Ritrovato! Voto 7

    E passiamo alla flop 5:

    -Bonucci: leggero nei contrasti, leggero nei rinvii. Grandi colpi sui gol di Di Vaio: 15 milioni non sono stati forse troppi? Involuto! Voto 4,5

    -Constant: “il fu Constant” si potrebbe dire poiché il giocatore del Chievo con il nuovo anno sembra essersi perso. Che le voci di mercato lo abbiano segnato? Irriconoscibile! Voto 5

    -Dias: amnesie, qualche fallo derivante da nervosismo ma soprattutto l’autogol decisivo per le sorti del match. Colpevole! Voto 5

    -Pastore: un atteggiamento passivo, quasi irritante. Gioca una partita da campione e tre da giocatore normale. Qualcuno gli insegni a dosare costanza e talento! Incostante all’ennesima potenza! Voto 4

    -Difesa del Palermo: con sette gol presi non poteva che essere la “chicca” finale dei nostro flop. Distratti, lenti e disuniti. Un record negativo che magari servirà da lezione. Groviera! Voto 2

    Con la vittoria dell’Inter, tutte le attese sono adesso nel big match Milan-Napoli. Una lotta che inevitabilmente avvantaggerà i nerazzurri. E dietro la lotta tra Lazio, Udinese e più dietro Roma e Juventus per il quarto posto è sempre più avvincente! Chi la spunterà?

    Foto da AP/Lapresse