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Pagelle serie A: Milan sempre in testa, Ibra espulso

Pagelle serie A: Milan sempre in testa, Ibra espulso
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    Le vittorie di tutte le teste di serie fa si che i distacchi rimangano invariati in testa alla classifica alla fine della 32esima giornata. Il Milan, vittorioso a Firenze, ha visto però farsi espellere nuovamente Zlatan Ibrahimovic. Ancora tre giornate di squalifica per lo svedese?

    I gol di Seedorf e Pato nel primo tempo e la rete di Vargas nella ripresa hanno definito il risultato di 2-1 per i rossoneri. Da evidenziare all’87′ l’espulsione di Ibrahimovic che si è fatto cacciare per offese al guardalinee. Prima un’ammonizione per un fallo stupido poi un rosso diretto per qualche parola di troppo rivolta all’assistente Nicoletti. Ibra, diffidato, aveva già incassato un giallo con relativa squalifica per un turno che potrebbe essere però cumulata con i due che, in genere, costano le ingiurie alla terna arbitrale. Goodbye per altre 3 giornate?

    ”Ero arrabbiato perché avevo perso il pallone, ho detto una parolaccia a me stesso, non ce l’avevo con l’arbitro o con l’assistente. Chiedo scusa, sono uscito senza fare casino, guardavo il guardalinee perche’ era davanti a me, ma non ce l’avevo con lui. E’ giusto se i compagni si arrabbiano, se uno esce quando la Fiorentina attacca. E poi tornavo dalla squalifica e non era il momento giusto per prendere questo cartellino rosso. Ma non mi posso incazzare con me e mi danno il cartellino rosso?”: Ibra ha cosi’ commentato l’episodio. Di certo il Milan ha fatto vedere che può vincere anche senza di lui: ma sicuramente è un’ingenuità che poteva e doveva evitare mancando così poche partite alla fine del campionato.

    Un campionato che è sempre aperto: perchè alla vittoria dell’Inter di sabato contro il Chievo, ha risposto il Napoli di Mazzarri, vittorioso a Bologna. Grande cornice di pubblico azzurro al “Dall’Ara”: ben 15000 partenopei si sono infatti messi in viaggio verso il capoluogo emiliano pur di poter supportare i propri beniamini.

    Entusiasta ma anche un filo polemico il presidente De Laurentiis: “Vorrei che gli italiani si rendessero conto che il Napoli è una squadra con una tifoseria dello stesso livello delle grandissime. Muovere 15.000 persone e fare il record di presenze al Dall’Ara non è cosa da poco. Quello che mi infastidisce è che ci si meravigli che il Napoli sia lì. Io nella vita sono abitato a vincere, ‘accà nisciuno è fesso’, questo continuo meravigliarsi del Napoli è, come diciamo noi a Napoli, ‘sfastidiante’, godiamoci quello che siamo e quello che facciamo. Ogni volta sembra che siamo lassù per virtù dello Spirito Santo e non per l’abilità dei nostri giocatori e del nostro allenatore”.

    Dopo questo trio di testa, parliamo della lotta per il quarto posto. Hanno vinto Lazio (ritornata al quarto posto), Roma e Juve( terza vittoria di fila e grande rimonta contro il Genoa). Sconfitta invece l’Udinese in un match contro la Roma di Totti deciso all’ultimo. Da evidenziare il ritorno del famoso “cucchiaio” dal dischetto per Totti. Dopo gli Europei del 2000, dal dischetto non l’aveva quasi mai più proposto dopo un errore contro il Lecce di qualche anno fa. Di certo una magia da vedere e rivedere però in quest’occasione.

    Ma il risultato più incredibile è arrivato dal “Barbera” di Palermo: i rosanero, in vantaggio di due go al 90′, si sono fatti incredibilmente rimontare. E per di più con un uomo in più… Chissà che avrà pensato Zamparini dopo il gol al 96′ di Giaccherini…

    Da notare come nel post partita, davanti ai cancelli dello stadio Renzo Barbera, un gruppo di tifosi ha contestato la squadra urlando “Senza dignità, senza dignità, senza dignità” e bloccando il pullman. Solo dopo le 18,30 il pullman del Palermo ha potuto lasciare lo stadio, fra gli insulti degli ultrà.

    Passiamo ai migliori di giornata.

    Ecco la top 5:

    - Pato: un assist, un gol e molte azioni personali. Il Papero conferma uno stato di forma eccezionale. Magic moment! Voto 7,5

    - Pepe: sempre in movimento, sempre pericoloso. Una vera e propria spina nel fianco nell’out di destra genoano. Motorino! Voto 7,5

    - Mascara: il migliore in campo. Prima rete in maglia azzurra, colpi di classe e giocate da applausi. Funambolo! Voto 7,5

    - Totti: due gol che regolano tre punti alla Roma. Splendido il “cucchiaio” con cui porta in vantaggio la sua squadra. Da Oscar del calcio! Voto 8

    - Maxi Lopez: un bellissimo gol e bei movimenti in attacco da attaccante di razza. Decisivo! Voto 7

    E passiamo alla flop 5:

    - Ibrahimovic: gioca una discreta partita ma sbaglia due gol facili e nel finale viene espulso per qualche parola di troppo detta al guardalinee. Bollino rosso! Voto 4,5

    - Di Vaio: poco lucido e sotto tono. Sbaglia un gol che in altre circostanze avrebbe fatto ad occhi chiusi. Giornata no! Voto 5

    - Motta: Antonelli lo supera sempre e da quella parte il Genoa sfonda. Disastro! Voto 4,5

    - Pinzi: regala di fatto il rigore che porta in vantaggio la Roma. Ingenuo! Voto 5

    - Pozzi: non si vede quasi mai. Sicuramente ancora fuori forma dopo l’infortunio. Impalpabile! Voto 5

    Sei giornata alla fine sicuramente entusiasmanti: nessun traguardo è raggiunto. Che spettacolo! Appuntamento alla prossima giornata!

    Classifica 32^ giornata:
    Milan 68
    Napoli 65
    Inter 63
    ìLazio 57
    Udinese 56
    Roma 53
    Juventus 51
    Palermo 44
    Cagliari 43
    Fiorentina 42
    Bologna 40
    Genoa 39
    Chievo 36
    Catania 36
    Lecce 34
    Parma 32
    Sampdoria 32
    Cesena 31
    Brescia 30
    Bari 21

    Foto da AP/Lapresse

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