Pagelle serie A: Milan scudetto alla 35° giornata?

Pagelle serie A: Milan scudetto alla 35° giornata?
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    Pagelle serie A: Milan scudetto alla 35° giornata?

    La vittoria al “Rigamonti” di Brescia permette al Milan di essere sempre più vicino allo scudetto: il KO del Napoli a Palermo, e l’’Inter che resta a 8 punti con solo 4 partite da giocare consentono al Milan di sperare di vincere lo scudetto già alla prossima giornata.

    E la parola scudetto viene nominata dai milanisti nel post partita della sfida contro il Brescia decisa da un gol del brasiliano Robinho: “Io ho una certa esperienza in fatto di scudetti persi all’ultimo, pertanto preferisco non dire nulla. Abbiamo fatto un bel passo in avanti, tutto qui” ha detto Zambrotta (riferendosi al famoso match Perugia-Juventus che regalò lo scudetto alla Lazio).

    Profilo basso e scaramantico anche per l’amministratore delegato Adriano Galliani: “Questa partita era fondamentale. Siamo molto felici, ma ancora non è fatta. Ho già sentito il presidente Berlusconi,é felicissimo anche lui. Otto punti sono un bel vantaggio. La parata di Abbiati nel finale mi ha ricordato quella che fece nel ’99 su Bucchi col Perugia l’ho presa come un segno del destino”

    E Domenica 1 maggio con la 35°giornata il Milan, battendo il Bologna a San Siro, potrebbe conquistare con tre giornate d’anticipo lo scudetto numero 18 della sua storia: se l’Inter non riuscirà a vincere sabato a Cesena quindi lo scudetto sarà rossonero. Difficile prevedere un passo falso dei rossoneri in casa: e l’Inter per non concedere la gioia di festeggiare uno scudetto in casa ai cugini rossoneri dovrà cercare di fermare il Cesena immischiato nella lotta per non retrocedere e che giocherà sicuramente la partita della vita contro i nerazzurri.

    Al Milan, tra l’altro, potrebbe bastare anche un pareggio contro i rossoblu: in tal caso l’Inter dovrebbe perdere e il Napoli contemporaneamente dovrebbe pareggiare. Con entrambe le squadre avversarie a -9 e con tre partite ancora da giocare, il Milan sarebbe campione in virtù degli scontri diretti ( due vittorie sia contro l’Inter che contro il Napoli).

    Resta accesa la corsa per il quarto posto: gli stop di Lazio e Udinese hanno avvantaggiato solo la Roma, vittoriosa contro il Chievo. Clamoroso il pareggio della Juve contro il Catania: in vantaggio di 2 gol, i bianconeri si sono fatti rimontare nel giro di dieci minuti e con un gol, al 95°, che brucia come quello che ha portato a una sconfitta. Addio al sogno quarto posto per i bianconeri.

    Da sottolineare una polemica riguardante il presidente della Lazio Lotito, “reo” di aver parlato con il designatore degli arbitri Braschi durante l’intervallo di Inter-Lazio. “Si parlava degli episodi e mi stava facendo i complimenti ma assolutamente non stavamo parlando di arbitri. Tenete presente che sono anche membro del consiglio della Federazione. Non sono andato a cercare il designatore. Non ci siamo mica parlati di nascosto e anche il comportamento del designatore è stato trasparentissimo. Poi ha salutato anche Moratti”. Di certo anche su questa questione va fatta chiarezza: un “Moggi” visto a parlare con il designatore non sarebbe finito sulle prime pagine di tutti i giornali?

    Passiamo alla top 5 di giornata:

    -Palacio: assist e gol. E’ un periodo magico per l’argentino ex Boca Juniors. Rinato! Voto 8

    -Del Piero: due gol che stavano portanto la Juve a un importante successo contro il Catania. Poi il Capitano esce e la Juve perde la bussola. Indispensabile! Voto 7,5

    -Di Michele: due gol di cui uno bellissimo, con un tiro a giro “alla Del Piero”. Peccato che i suoi gol non servano a regalare punti a un Lecce vicino alla retrocessione.

    Magico! Voto 7,5

    -Amauri
    : sette gol da quando é a Parma. Più di quanti ne aveva segnati negli ultimi 2 anni juventini. E’ un caso sicuramente da studiare… Determinante! Voto 8

    -Abbiati: le sua partita é stata ottima, come tutto il campionato. L’uomo in più di questo Milan insieme a Thiago Silva e Robinho. Spiderman! Voto 7

    E passiamo alla flop 5:

    -Inler: espulso dopo soli 20′ per una leggerezza contro l’arbitro. Non un esempio da capitano. Colpevole! Voto 4

    -Hamsik: altra partita da non dimenticare. In che direzione é rivolta la sua.. cresta? Impalpabile! Voto 4

    -Jeda: se Di Michele é l’arma in più del Lecce, il brasiliano é un fantasma. Dopo 55 minuti viene sostituito. Non pervenuto! Voto 4,5

    -Mutu: pochi spunti, nessuno degno di nota. Giornata no per l’attaccante viola. In riserva! Voto 5


    -Sorensen
    : il danese contro le grandi e sotto pressione sembra invincibile. Contro le piccole, invece, dimosta tutti i suoi 18 anni. Ha gravi responsabilità sul gol di Gomez. Immaturo! Voto 5

    Sarà la prossima giornata quella decisiva per il Milan? Da cuori forti anche la sfida tra Brescia e Sampdora: vale la serie A…

    Foto da AP/LaPresse

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioMilanSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 18:17
     
     
     
     
     
     
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