Pagelle serie A: Milan a un passo dallo scudetto

Pagelle serie A: Milan a un passo dallo scudetto
da in Calcio, Milan, Serie A, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Pagelle serie A: Milan a un passo dallo scudetto

    Napoli e Inter sconfitte, Milan vittorioso: per i rossoneri, dunque, lo scudetto é sempre più vicino. Con le vittorie di Lazio e Udinese adesso anche il terzo posto dell’Inter é in bilico. Ma é davvero tutto deciso o si può ancora ipotizzare una rimonta da parte della della squadre di Mazzarri e Leonardo?

    Con i gol di Seedorf, Cassano e Robinho il Milan ha quindi affossato la Sampdoria e dato una spinta decisiva per lo scudetto. Unica nota stonata l’infortunio che priverà due settimane i rossoneri delle giocate di Pato.

    “Abbiamo 71 punti, stiamo tenendo un grande passo, con una marcia straordinaria. Ma probabilmente lo scudetto si deciderà all’ultima giornata, come è successo l’anno scorso e tre anni fa” ha riferito Adriano Galliani.

    “L’anno scorso abbiamo fatto vincere tutto all’Inter, adesso basta” detto scherzando il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi durante un convegno. Tutti in casa Milan ormai sono consapevoli che il traguardo é sempre più vicino…

    Da notare i disordini creati dai tifosi blucerchiati alla fine della gara contro i rossoneri: il pullman della Sampdoria è stato infatti assaltato da un gruppo di tifosi blucerchiati infuriati, incappucciati, armati di bastoni e sassi e che hanno minacciato i giocatori in caso di retrocessione.

    Dura la nota della società contro questo episodio: “Nessun risultato sportivo, seppur fortemente negativo, può giustificare un’azione pari a quella accaduta al rientro da Milano. La tifoseria blucerchiata, da sempre, si è contraddistinta per il fortissimo attaccamento ai colori e per il rispetto di tutte le componenti. Il momento è difficile e delicato, ma l’unico modo per poterne uscire è quello di rimanere tutti uniti e coesi”.

    Anche il presidente Garrone é intervenuto a riguardo: “Si è andato oltre il tollerabile, nulla può giustificare un episodio come questo. Non intendo comunque mollare, sono andato avanti fino ad ora e non mi tiro indietro”.

    La matematica lascia ancora qualche speranza a Napoli e Inter. Per i nerazzurri però per via delle ultime prestazioni sul piano fisico e caratteriale si deve piuttosto pensare a Lazio e Udinese che si sono avvicinate al terzo posto. L’esclusione per motivi disciplinari di Maicon e Thiago Motta e l’esclusione dai titolari di Sneijder sono la fotografia di una squadra che non ha più l’unione dello scorso anno. Per Leonardo si profila un clamoroso addio a fine anno dopo un inizio di avventura interista che sembrava porre altre basi per il futuro?

    Prima sconfitta interna del 2011 per il Napoli che cade al San Paolo contro un Udinese che anche senza Di Natale e Sanchez é riuscita a sbancare un campo difficile come quello napoletano.

    Le vittorie dei friuliani e della Lazio riabilitano le ambizioni delle due squadre per la Champions League. Il sogno terzo posto, per tutte e 2, non é un miraggio…

    Grande la prestazione della Lazio che con 4 gol espugna il campo di Catania. Ironico il presidente laziale Claudio Lotito per quanto riguarda i nuovi proprietari americani della Roma facendo verso ad Alberto Sordi nel film “Un americano a Roma”: “America me senti, America me senti….one, two, three, for…”. Ha infatti così esordito Lotito nel post partita. “Per la Lazio non cambia nulla con l’arrivo degli americani alla Roma, mi auguro che cambi qualcosa per loro. Le somme che sono circolate finora servono solo a ripianare i debiti, non certo per rinforzare la rosa. Se portano idee nuove ben vengano, ma quella dello stadio non lo è, perchè io ne parlo da sette anni. Non è che arriva l’americano e fa lo stadio. Stiamo a Roma, e non in America, le paludi burocratiche italiane le conoscono tutti”.

    Fuori dal discorso Champions dopo questa giornata sembrano proprio Roma (sconfitta contro il Palermo) e Juventus, che ha pareggiato a Firenze. Del Neri, interrogato sul suo futuro e sul cambio di modulo cambiato nelle ultime giornate, ha ironizzato:”È chiaro, lo faccio soltanto per gli altri, per quelli che verranno dopo di me. D’altra parte sono uno che copia tanto, non potrebbe che essere così…”. Solo ironia o un’anticipazione sul futuro allenatore della Juve?

    Da sottolineare anche i fischi e gli ululati rivolti dai supporter della Fiorentina all’ex viola Felipe Melo dopo un fallo del centrocampista bianconero nei confronti di Vargas.

    Ecco i migliori di giornata, la top 5:

    - Pinilla: un gol, due assist e movimenti da attaccante di razza. Toro! Voto 7,5

    - Seedorf: é l’uomo in più di questo Milan negli ultimi tempi. Un gol e giocate sempre precise. Eterno! Voto 7,5

    - Giovinco:
    rapido, sgusciante, pericoloso. E’ l’uomo che fa la differenza. Marotta é sicuro che non farebbe comodo alla Juve? Atomico! Voto 8

    - Zarate: bizzoso durante gli allenamenti e a volte in partita ma fenomenale quando decide di giocare sul serio. Bella la giocata sul 2-1 di Mauri, suo l’assist per il 3-1 di Floccari e per finire una splendida punizione. Fantastico! Voto 8

    - Marcolini: il suo sinistro al volo da 50 metri all’incrocio dei pali é da appalusi. Gol d’autore! Voto 8

    Ed ecco la flop 5:

    - Burdisso: due errori decisivi quando si fa infilare da Pinilla e Pastore. Disattento! Voto 5

    - Di Vaio: mai uno spunto, mai giocate come quelle che faceva fino a qualche giornata fa. In letargo! Voto 5

    - Cavani: gioca una partita discreta ma l’errore dal dischetto che poteva riaprire prima la partita é un macigno sulla sua valutazione. Voto 5

    - Berardi: in mezz’ora realizza un goffo autogol e sbaglia una rete a porta vuota. Disastro! Voto 4,5

    - Leonardo: il 4-2-fantasia ha subito un’altro clamoroso flop. Niente gioco sulle fasce, oltre che disattenzioni a centrocampo e in difesa. Senza Motta, Maicon, Milito e Snejider ha perso l’ossatura della squadra vincente dello scorso anno. Sotto processo! Voto 4

    La 34^ giornata vedrà di fronte Inter e Lazio: i biancocelesti potrebbero davvero superare l’Inter? Sarà sicuramente una partita decisiva.

    Foto da AP/LaPresse

    1029

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioMilanSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 16:25
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI