Pagelle serie A: Inter e Roma sconfitte all’esordio

Pagelle serie A: Inter e Roma sconfitte all’esordio
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    Pagelle serie A: Inter e Roma sconfitte all’esordio

    L’Inter targata Gasperini non poteva iniziare peggio: 4 reti subite in 45 minuti e segnali di scricchiolio di una difesa a 3 che ancora non dona sicurezza. Era dal 7 marzo 2004 (1-4 per la Roma) che i nerazzurri non subivano 4 gol in serie A. Male anche la Roma: la ricerca esasperata del palleggio ha portato a pochi tiri in porta e alla sconfitta all’esordio contro il Cagliari.

    Era dal 2000 che l’Inter non perdeva all’esordio: sulla panchina c’era Lippi, un altro allenatore dal sangue juventino. E se da una parte gli juventini festeggiano, dall’altra gli interisti tremano. La difesa a 3 non ha retto, Zarate è stato sostituito dopo mezz’ora e si è sentita la mancanza in attacco di un vero trascinatore (che in Russia continua a segnare…).

    “Siamo stati in vantaggio quando non lo meritavamo e non siamo riusciti a tenerlo due volte. Ma nel finale avevamo la partita in mano, potevamo vincere noi e invece nel momento più favorevole abbiamo perso. Paghiamo distrazioni che sono troppo pesanti per le nostre ambizioni, sono tutte situazioni non accettabili, non e’ questione di una difesa o l’altra. Zarate era stato molto pimpante e reattivo in allenamento, ma stasera ha fatto fatica, si è visto subito, quando è entrato Sneijder ha fatto bene” ha detto Gasperini a fine partita.

    I prossimi match saranno in Champions e poi in campionato contro la Roma: due sfide che ci faranno capire il grado di maturità di questa squadra. Riusciranno Milito e C. a fare meglio?

    Stesso discorso per la Roma di Luis Enrique: il tecnico spagnolo doveva cambiare mentalità e stile di gioco portando un’idea spagnola di palleggio. Si è intravisto qualcosa ma non basta: troppi passaggi in orizzontale e poche occasioni create. E’ arrivata così la sconfitta: da notare, e elogiare, l’atteggiamento del pubblico giallorosso che a fine partita ha comunque applaudito la propria squadra.

    “Non sono qui per vendere del fumo. Stiamo a inizio anno. Lavoreremo il doppio per poter dare una gioia ai nostri tifosi. Sono comunque soddisfatto della sintonia tra i giocatori e del sostegno della società. La squadra in dieci ha lottato fino alla fine nonostante il caldo e il pubblico gliene ha dato atto applaudendola” ha detto Luis Enrique a fine partita: ci saranno segnali di risveglio soprattutto in attacco? La piazza di Roma non sarà sempre così benevola a fine partita…

    Discorso opposto alle due big sconfitte va fatto per la Juventus: nell’esordio stagionale nel nuovo stadio si sono visti bei gol, buone giocate e buon ritmo. Su tutti Pirlo e Liechtsteiner con Vidal e Marchisio autori di due bellissimi gol. Da notare la critica sul rigore finale di Conte nonostante il 4-1: un pò eccessiva ma segno di un grande perfezionismo che potrebbe portare in alto la Juve durante quest’annata.


    - LE NOSTRE PAGELLE:


    - La top five:


    - Pirlo:
    assist al bacio e giocate mai banali.

    Impossibile togliergli la palla dai piedi, ha illuminato per 90 minuti lo “Juventus Stadium”. Al Milan qualcuno si starà mangiando le mani: perfetto! Voto 8


    - Miccoli:
    meno male che al termine della scorsa stagione doveva andarsene… Il capitano rosanero è stato una furia per tutto il match impreziositi da due gol che stendono l’Inter. Inviperito! Voto 8


    - Jovetic:
    persi Pastore e Sanchez, potrebbe essere lui il giovane fenomeno del nostro campionato. L’infortunio è un brutto ricordo: bentornato! Voto 7


    - Mauri:
    due assist al bacio e una partita di grande intelligenza tattica. Di certo non sfigura insieme a campioni come Hernanes, Klose e Cissè… Assist-man! Voto 7


    - M. Moralez:
    questo peperino pagato 5 milioni al Velez, ha iniziato davvero col botto. Due gol e tante giocate di classe: complimenti a Pierpaolo Marino per l’acquisto! Funambolo! Voto 7,5


    - La flop five:


    - Osvaldo:
    fatica a trovare una posizione e a rendersi pericoloso. Borriello quando è entrato ha fatto meglio: su chi punterà L.Enrique? Opaco! Voto 5


    - Zarate:
    pochi palloni giocati (e male), poca corsa e fuori dopo 34 minuti. Se non è una bocciatura poco ci manca: assente! Voto 4,5


    - Benaloaune:
    espulsione ingenua per doppio giallo e partita compromessa per il Cesena. Colpevole! Voto 4


    - Nesta:
    anche i migliori difensori al mondo possono incappare in una giornata no. Si è fatto beffare due volte da Klose e Cissè: nella ripresa salva con un miracolo su Cissè. Beffato! Voto 5


    - Bojan:
    letteralmente assente dal gioco giallorosso. Si dovrà lavorare molto su di lui: involuto! Voto 4,5


    -Classifica Serie A:

    Juventus pt.3
    Napoli pt.3
    Udinese pt.3
    Cagliari pt.3
    Fiorentina pt.3
    Palermo pt.3
    Chievo pt.1
    Genoa pt.1
    Lazio pt.1
    Milan pt.1
    Novara pt.1
    Catania pt.1
    Siena pt.1
    Inter pt.0
    Bologna pt.0
    Parma pt.0
    Roma pt.0
    Cesena pt.0
    Lecce pt.0
    Atalanta -5

    Foto da AP/LaPresse

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioInterSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 18:17
     
     
     
     
     
     
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