Pagelle della 31ma giornata di Serie A: top e flop

Pagelle della 31ma giornata di Serie A: top e flop
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    Pagelle della 31ma giornata di Serie A: top e flop

    La 31^ giornata di serie A si concluderà questa sera Udinese-Catania e la sfida tra il Livorno e l’Inter. Il Livorno si affida all’ex Inter, Belfodil, pronto a segnare ai nerazzurri per dimostrare a Walter Mazzarri che si sbagliava sul suo conto. Come sempre le nostre pagelle hanno scovato i migliori e peggiori della giornata. Tante belle giocate, alcuni errori grossolani hanno condizionato il turno di Serie A. Ma ecco nel dettaglio chi è salito alla ribalta delle cronaca e chi invece si è dovuto mettere dietro alla lavagna.

    Il turno di campionato ha regalato diversi spunti interessanti come la seconda sconfitta stagionale della Juventus che cade a Napoli sotto i colpi di Callejon e Mertens. Un Kakà che, sia sotto la gestione Allegri che quella Seedorf, è forse l’unico milanista che sta attraversando una stagione nel complesso positiva. Mattia Destro che segna sempre e Atalanta e Lazio che stanno sognando l’accesso all’Europa League.

    La classifica dei MIGLIORI :

    Medaglia d’ORO a RICARDO KAKà: il giocatore milanista giunge al traguardo prestigioso delle 300 presenze nel Milan e festeggia con una bella doppietta. In estate è tornato al Milan con tanta voglia di dimostrare al mondo intero e al Ct verdeoro Felipe Scolari, di essere ancora un giocatore di affidamento oltre che di una qualità eccelsa. L’inizio è stato a rilento per un infortunio che ha condizionato il primo mese della seconda avventura rossonera ma dal ritorno il campione brasiliano ha collezionato 30 presenze totali nelle varie competizioni e 9 gol stagionali. Insomma per chi pensava che l’ex pallone d’oro fosse ormai un “giocatore bollito”, questa è la risposta. Campione ritrovato.

    Medaglia d’Argento a MATTIA DESTRO: l’attaccante della Roma segna sempre. Anche nell’anticipo del mezzogiorno contro il Sassuolo ha trovato la rete. Un tocco sotto per lanciare le ambizioni della sua Roma. Dopo l’infortunio ormai il suo rendimento è da top player e il Ct Prandelli l’ha inserito di diritto nella ristretta lista dei possibili “vice-Balotelli” per il Mondiale di Giugno. Il campioncino ex Inter è in una forma eccelsa e vede la porta con una semplicità disarmante. Tutti si aspettano di vincere le partite ai Mondiali grazie a Balotelli e se invece fossero le giocate di Destro a lanciare la Nostra Nazionale? Bomber implacabile.

    Medaglia di Bronzo all’ATALANTA: i bergamaschi non si fermano più. Ancora una vittoria, sesta di fila ed Europa League ad un solo punto. Bonaventura, Di Luca, Denis, Cigarini sono solo alcuni dei giocatori che si stanno mettendo in luce sotto la guida sapiente di mister Colantuono. Il tecnico bergamasco sembra pronto per una piazza con ambizioni diverse ma incredibilmente sembra poco considerato dopo tante stagione ormai di successi e salvezze largamente anticipate.

    Medaglia di “Legno” alla LAZIO: I biancocelesti vincenti sul Parma in extremis per 3-2 grazie a Candreva, hanno accorciato la classifica e ora sono vicinissimi al sesto posto. Considerando che i giocatori giocano in un clima surreale con i tifosi che protestano ogni domenica contro il presidente Lotito e in un clima veramente difficile, essersi ritrovati e lottare in queste ultime partite per un obiettivo è già un risultato. Nella volata finale per l’Europa anche l’aquila biancoceleste ha spiccato il volo .

    La classifica dei PEGGIORI:

    Medaglia d’ORO all’arbitro RIZZOLI: Tanti anni fa allenava in Italia un allenatore amato dalla maggior parte del popolo pallonaro e si chiamava Vujadin Boskov. Il tecnico serbo disse dopo una partita: “Rigore è: quando arbitro fischia!”.

    Questa frase che fece ridere e che tuttora viene ricordata di frequente tra gli appassionati di calcio ha trovato l’eccezione che conferma la regola. L’eccezione si chiama Rizzoli ed è l’arbitro che ci rappresenterà ai prossimi mondiali. La partita in questione è Sassuolo-Roma. Sansone viene atterrato in area da Benatia e per Rizzoli non c’è nulla. In “cuffia”, l’arbitro addizionale Peruzzo, lo richiama dicendogli che è rigore. Rizzoli fischia e concede la massima punizione. Da quel momento iniziano 5’ surreali. Rizzoli chiede in “cuffia” al guardalinee, poi prende Sansone da parte e gli chiede insistentemente di dirgli la verità sul tocco. Stesso discorso con Benatia e alla fine decide di non concedere il rigore. Sicuramente è un bel gesto aver avuto un confronto vero e sereno con i giocatori in questione ma sospendere la partita 5’ per poi fare un sondaggio non è la via giusta per una persona che è li per decidere da sola.

    Medaglia d’ARGENTO alla COMICA RETE DEL PARMA: Una scena divertente (non molto per i tifosi laziali) è successa al 35’ del secondo tempo di Lazio-Parma. Risultato di 2-1 per i biancocelesti, su di un traversone la palla colpisce la schiena di Cassano, poi il corpo di Ciani e la palla finisce tra le gambe del portiere Marchetti per l’incredibile pareggio emiliano. Errore del difensore? errore del portiere? Sfortuna? Il risultato è che il Parma ha trovato un gol abbastanza assurdo che entrerà di diritto nei gol più brutti e divertenti di sempre. La “premiata ditta” Marchetti-Ciani è decisamente da censurare.

    Medaglia di BRONZO al PARMA: la squadra di Donadoni perde a Roma sponda Lazio ed entra in una mini-crisi di risultati. Gli emiliani arrivavano da una serie infinita di risultati positivi che ha portato la squadra al sesto posto in classifica. Ora però qualcosa sembra essersi inceppato e se il Parma non trova velocemente il proprio passo rischierà di dire addio al sogno europeo.

    Medaglia di “LEGNO” al GENOA : Brutta sconfitta per il Genoa che viene strapazzato dal Verona di Luca Toni. Un 3-0 secco che ridimensiona il Grifone che deve abbandonare il sogno proibito di raggiungere il sesto posto che vale l’accesso ai playoff di Europa League.

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