Milan-Napoli 3 a 0: Mazzarri contesta l’arbtitro

Milan-Napoli 3 a 0: Mazzarri contesta l’arbtitro
da in Calcio, Milan, Serie A, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Milan-Napoli 3 a 0: Mazzarri contesta l’arbtitro

    Milan-Napoli era la partita di cartello, la sfida al vertice tra le prime due della classe. Il Napoli poteva riaprire i giochi del campionato di calcio (non ancora deciso) ma non e’ riuscito a scalfire la corazzata milanista e torna da Milano con secco 3 a 0.

    La sfida di cartello e’ partita un po’ sottotono per alcune circostanze extra calcistiche; la partita si e’ giocata di lunedi dopo che tutti hanno smaltito l’adrenalina del weekend calcistico, la pioggia incessante non ha permesso giocate di alto livello e infine la mancanza di un campione come Lavezzi (squalificato dal giudice sportivo per lo sputo) ha sicuramente influito sul risultato finale o per lo meno ha tolto smalto alla presunta sfida scudetto.

    La partita per la cronaca si e’ conclusa con un secco 3 a 0 per il Milan che ha portato al gol lo svedese Ibra su rigore (discusso), Boateng e infine il brasiliano Pato.

    Naturalmente siamo in Italia, parliamo di calcio e in particolare di una sfida scudetto e quindi non potevono mancare le polemiche post partita.

    La decisione di Rocchi di assegnare un rigore al Milan al 3′ della ripresa non sembra essere stata completamente digerita dai campani. In un’azione concitata Aronica, in modo goffo e scordinato, tocca la palla di mano in un contrasto con Pato. Rocchi non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore nonostante le proteste del Napoli.

    Le polemiche a questo punto infuriano e anche in casa Milan qualcuno sembra pensare che il rigore sia dubbio: dagli schermi di Mediaset, l’ex arbitro Graziano Cesari boccia Rocchi e la decisione presa di concedere il rigore.

    Graziano Cesari spiega: « Innanzitutto l’azione andava interrotta prima che la palla arrivasse dalle parti di Pato e Aronica. C’è, infatti, un fallo netto di Ibrahimovic ai danni di Cannavaro a centro area: un intervento, una spinta che impedisce al difensore del Napoli di indirizzare la palla come vorrebbe. Poi la palla va verso il fondo del campo e qui c’è un tentativo di sforbiciata, una “bicicletta” da parte di Flamini: un altro fallo da parte del Milan, che doveva portare all’interruzione dell’azione. Infine, il tocco di mano da parte di Aronica, dopo il colpo di testa di Pato. E anche qui non ho affatto la sensazione che l’intervento del difensore sia volontario, anzi a mio avviso non lo è» .

    Nello studio mediaset altri personaggi illustri danno ragione all’analisi di Graziano Cesari, Beppe Signori (« sono completamente d’accordo con questa analisi ») e Giampiero Ventura: «Se, da tecnico, mi avessero fischiato contro un rigore del genere, non l’avrei presa affatto bene… ». Noi aggiungiamo che nessun tecnico prende bene un rigore assegnato contro la propria squadra.

    Walter Mazzarri da gran signore ammette la superiorità milanista ma non le manda comunque a dire mostrando fino in fondo il carattere della sua squadra che continuerà ad onorare il campionato fino in fondo anche se con questa partita sembrano tramontare definitivamente i sogni scudetto: “Fino all’episodio del rigore – ha detto il tecnico degli azzurri – era una partita in cui noi avevamo fatto poco e loro altrettanto. Oggi ci è andata male, ora abbiamo altre undici finali e cercheremo di fare il massimo. Poi tireremo le somme. Il fallo precedente di Ibra su Cannavaro è molto più netto del rigore. I ragazzi probabilmente hanno un po’ perso la testa dopo. Vorrei vedere in un campionato quanti rigori si danno così. C’erano anche un paio di fuorigioco molto dubbi, che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match. Comunque – ha aggiunto Mazzarri – lasciamo perdere questa partita e pensiamo alle altre”.

    Dopo questa partita il Napoli scende al terzo posto, con 52 punti. L’Inter ne ha 53, il Milan 58. Attendiamo la prossima sfida scudetto con il derby di Milano.

    659

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioMilanSerie ASport
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI