Milan-Barcellona 2-0: miracolo a San Siro. Diavolo in paradiso

Milan-Barcellona 2-0: miracolo a San Siro. Diavolo in paradiso
da in Calcio, Champions League, Milan, Sport
Ultimo aggiornamento:

    Miracolo a San Siro: il Milan batte il Barcellona 2 a 0. E’ tutto vero, la squadra dell’alieno Messi gioca una partita mediocre e subisce la voglia del Diavolo. Rossoneri concentratissimi e aiutati dai blugrana sottoritmo e visibilmente fuori forma. I primi quarantacinque minuti vanno via noiosi: Messi si vede per qualche perla, ma a 30 metri dalla porta. La fase difensiva del Milan è praticamente perfetta e la ripartenza avviene con palla a terra grazie ad un Montolivo a cinque stelle. Nella ripresa arrivano i gol: ci si aspetta l’assalto degli alieni, ma è il Milan a passare con un tiro di Boateng (gran partita la sua) che raccoglie una carambola al limite dell’area avversaria. La rete fa sparire dal campo il Barcellona che continua con il suo possesso palla sterile. Il Diavolo sente l’odore del sangue e raddoppia all’81° con Muntari (il peggiore dei suoi): splendida l’azione dei rossoneri con Niang (subentrato all’ottimo Pazzini) che serve El Shaarawy. Il Faraone, non al 100%, mette il sigillo con un tocco che spalanca la porta al compagno. San Siro urla e il Barcellona non riesce neppure a trovare l’assedio finale. L’appuntamento è al 12 marzo al Camp Nou. Nel Milan tutti bene, ma Ambrosini una spanna sopra i compagni. Nel Barça è tutto l’undici che delude.

    La vigilia
    Milano attende lo sbarco degli extraterrestri. E’ la sera di Milan-Barcellona, match di andata degli ottavi di finale di Champions League 2013. I rossoneri si affidano al recuperato Stephan El Shaarawy per opporsi allo strapotere di Lionel Messi e compagni. La vigilia ha avuto più di un grattacapo per Massimiliano Allegri che deve riempire i tasselli di centrocampo non potendo contare su tutti gli effettivi. In più nel pomeriggio un tweet del giovane Niang ha fatto alzare leggermente la temperatura dello spogliatoio. Il francesino sarà escluso dall’undici iniziale a favore di Kevin Prince Boateng e in molti avevano giustificato con un problema fisico la bocciatura. Dalle pagine social Niang ha sottolineato che è tutta farina del sacco di Allegri. Un piccolo intoppo che però testimonia la voglia di esserci del Diavolo.

    I precedenti
    Milan-Barcellona è storia recente: lo scorso anno furono addirittura 4 gli incontri tra le due compagini. Per due volte vinsero i blaugrana (2 a 3 a San Siro nella fase a gironi, 3 a 1 nel ritorno del Camp Nou nei quarti di finale) e per due volte è uscito il segno X. Pari nell’andata dei quarti (0-0 al Meazza) e nel primo incontro del girone nel settembre 2011, ricordata per il gol velocissimo di Pato e il pareggio al’ultimo istante di Thiago Silva.

    Milan-Barcellona, formazioni andata ottavi Champions League 2013

    Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Constant; Montolivo, Ambrosini, Muntari; Boateng, Pazzini, El Shaarawy. A disposizione: Amelia, Yepes, De Sciglio, Cristante, Traoré, Bojan, Niang. Allenatore: Allegri.

    Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piqué, Puyol, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Fabregas; Pedro, Messi, Iniesta. A disposizione: Pinto, Montoya, Mascherano, Song, Thiago, Sanchez, Tello. Allenatore: Roura.

    Arbitro: Thomson (Scozia).

    546

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioChampions LeagueMilanSport
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI