Massimo Ficcadenti, terzo allenatore del Cagliari esonerato in 2 mesi

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    Massimo Ficcadenti, terzo allenatore del Cagliari esonerato in 2 mesi

    Tre allenatori cambiati in due mesi, uno addirittura prima di iniziare il campionato: di chi stiamo parlando? Massimo Cellino, il presidente del Cagliari. La scelta tra lui e Maurizio Zamparini era difficile ma quest’anno l’imprenditore sardo si è superato con il terzo allenatore cambiato in 2 mesi.

    In serie B, Cellino di allenatori ne aveva cambiati 3 nel campionato 2001-2002 (Sala, Nuciari e Sonetti): secondo posto dunque eguagliato. Solo secondo posto? Si… perchè il “record” di Cellino è di 4 allenatori cambiati in una sola stagione: Tesser, Arrigoni, Ballardini e Sonetti, nel 2007/2008.

    Massimo Ficcadenti era subentrato al posto di Roberto Donadoni il 12 agosto 2011: la sconfitta per 1-0 contro l’Atalanta e la crisi di gioco delle ultime giornate hanno dato il via al ritorno in Sardegna di Davide Ballardin.

    - Il comunicato del Cagliari:

    “Il Cagliari ha ufficialmente reso noto l’esonero del suo allenatore Massimo Ficcadenti. Insieme all’allenatore lasciano la Società Rossoblù anche i suoi più stretti collaboratori Conca, Fulgoni e Toffolutti. La Cagliari Calcio ringrazia Massimo Ficcadenti ed il Suo staff per il lavoro fin qui svolto con impegno e professionalità”.

    - Massimo Cellino: storia di un presidente dall’esonero facile

    Cellino ha acquistato il Cagliari il 10 giugno 1992. E’ attualmente vicepresidente per la Serie A della Lega Calcio e nel 2006 ne è stato anche presidente. Idee innovative, battute e esoneri facili sono il marchio che contraddistinguono da quasi 20 anni il presidente del Cagliari. In due decenni si sono succeduti ben 26 allenatori, per un totale addirittura di 32 cambi in panchina. Zamparini rimane dunque il re con 36 tecnici e 47 cambi in anni di carriera da presidente.

    - I tecnici esonerati:

    Quest’anno Donadoni, dopo il bel campionato scorso, non ha potuto neanche iniziare il campionato: la sua non sintonia per Suazo, che Cellino avrebbe voluto tesserare, gli è costata cara. Ma l’ex tecnico azzurro è in buona compagna: Radice fu cacciato subito alla prima giornata nel ‘93 dopo il 5-2 di Bergamo. Subentrò così Bruno Giorgi che guidò addirittura la squadra sino alla semifinale di Coppa Uefa. Lo stesso Giorgi, l’anno seguente, fu richiamato per prendere il posto di Giovanni Trapattoni, cacciato per la prima e unica volta nella sua carriera. Nel ’99 fu esonerato anche Tabarez, l’allenatore che portato a vincere l’Uruguay in coppa America. Nell’estate 2002, Sonetti terminò la coppa Italia e venne avvicendato da Ventura. Tre anni più tardi Tesser venne sollevato dopo la prima giornata; anche il sostituto, Arrigoni, durò giusto una partita nonostante un campionato 2004-2005 vissuto precedentemente da protagonista.

    - I superstiti per un’intera stagione:

    Solo in sette occasioni un suo tecnico è riuscito ad arrivare a fine stagione: l’ultimo fu Allegri nel 2008-09. Nel 1992-93, primo anno dell’era Cellino, ci riuscì Mazzone che arrivò a conquistare un posto per la coppa Uefa; nel 94-95 Tabarez sfiorò l’ingresso in Europa; nel 1998-99. Nel 1999-2000 Ventura portò prima il Cagliari in serie A e poi conquistò una splendida salvezza; nel 2004-2005 Arrigoni riuscì a restare in serie A dopo una grande stagione.

    La vita per Ballardini non sarà dunque facile: sicuramente l’ex allenatore del Genoa pregherà di non raggiungere Marco Giampaolo nel triste primato di essere stato il primo ad essere stato cacciato due volte da Cellino.

    - Talent scout o crudele mangia allenatori?

    - Oscar Washington Tabarez portò il Cagliari a un passo da quella Uefa: il Tabarez-bis, nel ’99, invece durò appena 4 giornate (3 sconfitte e un pari). Cellino, che lo aveva richiamato su richiesta popolare ma si pentì della scelta. Tabarez ha poi fatto le fortune dell’Uruguay…

    - Edy Reja centrò una promozione in serie A insperata una decina di anni fa. Convinto di essersi guadagnato sul campo la riconferma, l’allenatore friulano non trovò il rinnovo: adesso è alla guida della Lazio prima in classifica.

    - Massimiliano Allegri è sicuramente l’allenatore su cui Cellino ha avuto ragione sin dall’inizio: “allenatore dell’anno nel 2008″ nonostante la presenza di Mourinho, vincitore al primo colpo dello scudetto col Milan.

    Insomma… gli allenatori che passano da Cagliari possono fare carriera o finire esonerati dopo poco. Il carattere focoso di Cellino è solo parzialmente nascosto da una dialettica e una parlantina che lo fanno sembrare a volte più riflessivo e calmo di quello che in realtà è.

    Concludiamo con una battura di Renzo Ulivieri, attuale presidente dell’Associazione Allenatori, che un giorno disse: “Dovremmo fare un monumento a Cellino. Con i suoi esoneri crea tanti posti di lavoro”. Come dargli torto?

    Foto da AP/LaPresse