Le peggiori squadre della Serie A

Le peggiori squadre della Serie A
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 16/02/2017 15:43

    oddo pescara lacrime

    Il campionato italiano di calcio 2016/2017 sta già offrendo le le peggiori squadre della Serie A uno spettacolo triste e rassegnato che vede in fondo alla classifica Palermo, Crotone e soprattutto Pescara, tutte e tre già con più di un piede in Serie B dopo il girone di andata. Hanno fatto molto parlare le immagini dell’ultima domenica di Massimo Oddo, allenatore del Pescara, sul punto di scoppiare in lacrime di fronte a una squadra sotto di cinque reti a Torino, senza onore e ormai rassegnata a fare un pronto ritorno in Serie B. Una squadra, questo Pescara, che non ha ancora vinto una partita (eccezion fatta per il successo a tavolino ottenuto con il Sassuolo), e che pare destinata a diventare una delle peggiori formazioni di sempre. Scopriamo quali sono alcune tra le peggiori squadre della Serie A.

    perin pescara

    Ancora una volta troviamo il Pescara: la squadra abruzzese si affacciò alla Serie A reduce da un grandissimo campionato di B, guidati da Zdenek Zeman e con giocatori del calibro di Immobile, Insigne e Verratti, tutti partiti verso altri lidi. Il ritorno in Serie A dopo 20 anni di attesa si rivelerà un calvario: ultimo posto con soli 22 punti, tre allenatori cambiati, un alternarsi frenetico di giocatori schierati in campo (tra cui un esordiente Mattia Perin, oggi al Genoa e nel giro della Nazionale), peggior attacco e peggior difesa del torneo, e ben 28 sconfitte su 38 giornate, record negativo nella storia della Serie A. La conseguenza fu un pronto ritorno in cadetteria.

    handanovic treviso

    Promosso per la prima volta in Serie A a seguito delle esclusioni di Torino e Genoa, il Treviso si ritrovò per la prima volta in Serie A nel campionato 2005-06. La stagione dei veneti fu difficilissima: alle normali difficoltà che una neopromossa può incontrare al suo esordio tra i grandi si aggiunse il fatto di non poter giocare le gara casalinghe nel proprio stadio, l’Omobono Tenni, il che costrinse il Treviso a giocare a Padova per buona parte dell’anno. Tre allenatori cambiati, tantissimi giocatori provati senza che la sostanza cambiasse, con gente come Borriello, i gemelli Filippini o Handanovic, oggi all’Inter e tra i portieri più forti del mondo: retrocessione immediata, ultimo posto e solamente tre vittorie.

    jardel ancona

    Probabilmente una tra le peggiori squadre di sempre ad aver calcato i campi della Serie A. L’Ancona fa ritorno nella massima serie dopo dieci anni e, per l’occasione, fa le cose in grande, affidandosi a giocatori esperti come Ganz, Dino Baggio, Poggi, Sartor, Jorgensen e Rapaic, con l’obiettivo di centrare una salvezza tranquilla. Ciliegina sulla torta fu l’acquisto del brasiliano Mario Jardel, attaccante di valore internazionale da più di 200 gol in Europa con le maglie di Porto, Galatasaray e Sporting Lisbona, rivelatosi poi un clamoroso flop per problemi di sovrappeso e droga e che non segnò neanche una rete in Serie A. L’Ancona stabilì un primato negativo per la Serie A, rimanendo senza vittorie per 28 giornate e retrocedendo con sei turni di anticipo, prima del fallimento estivo.

    como serie a

    Discorso simile per il Como della stagione 2003-04. Tornato in Serie A dopo tredici anni di assenza, il Como dell’allora presidente Enrico Preziosi (oggi numero uno del Genoa) decise di affidarsi a giocatori esperti e abituati ai palcoscenici della massima serie, come Carbone, Padalino, Cauet, Ferron, Fonseca: nomi importanti per una neopromossa, ma che si rivelarono un flop. La formazione lariana fece immediato ritorno in Serie B dopo aver conquistato solo quattro vittorie, prima di iniziare un tunnel negativo che li portò al fallimento e alla ripartenza dalle categorie inferiori.

    (SP)ITALY CAGLIARI SOCCER SERIE A JUVENTUS CAGLIARI

    Una delle stagioni peggiori nella storia del Napoli. Dopo varie ed importanti cessioni estive, dettate da un’inarrestabile crisi finanziaria che portò l’allora presidente Ferlaino a sacrificare i pezzi pregiati dalla squadra, il Napoli non fu mai in grado di lottare per la salvezza. Fu la peggior stagione dei partenopei in Serie A, con solamente due vittorie, appena 14 punti conquistati, ben quattro allenatori e la conseguente retrocessione in B dopo 33 stagioni consecutive nella massima serie. Tra i giocatori a disposizione figurava anche uno che sarebbe diventato ai giorni nostri uno dei più grandi rivali del Napoli: Massimiliano Allegri, oggi allenatore della Juventus.

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