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Le migliori esultanze dei calciatori, la classifica

Le migliori esultanze dei calciatori, la classifica
da in Calcio, Sport

    gagliardini inter esultanza

    Sui campi di calcio di tutto il mondo, dopo un gol, è possibile assistere a ogni tipo di esultanza da parte dei calciatori, dalle più pacate e tranquille alle più fantasiose ed elaborate: la più particolare dell’ultimo turno di campionato è stata quella di Roberto Gagliardini, centrocampista dell’Inter, che ha scelto di festeggiare la sua prima rete in nerazzurro mimando il gesto di preparare la polenta, coreografia studiata dopo aver partecipato al programma di Alessandro Cattelan E poi c’è Cattelan. Una scena simpatica e divertente, che potrebbe magari diventare un marchio di fabbrica per lo stesso Gagliardini: nel calcio, infatti, sono tante le esultanze che hanno poi caratterizzato la carriera di un atleta. Alcune nate per gioco, altre come un semplice sfogo, altre ancora di aperta polemica: negli stadi di tutto il mondo se ne sono viste di ogni. Andiamo a scoprire insieme quali sono le migliori esultanze dei calciatori.

    montella roma aeroplanino

    L’attuale allenatore del Milan era solito festeggiare i suoi gol mimando il volo di un aeroplano: un gesto ripetuto dopo ogni sua rete, così frequente e caratteristico che la sua esultanza diede origine anche al suo soprannome, l’Aeroplanino. Un’esultanza subito riconoscibile, che in Serie A si è vista per 13 stagioni con le maglie di Sampdoria e Roma.

    Fiorentina vs Parma   Serie A Tim 2012/2013

    Campione del mondo con la Nazionale nel 2006, uno degli attaccanti italiani più forti e prolifici degli ultimi 15 anni: Luca Toni ha chiuso la carriera l’estate scorsa, dopo aver realizzato ben 322 reti fra squadre di club e Nazionale. Primo calciatore italiano ad aver vinto la Scarpa d’Oro, nel 2006, Toni era noto per il caratteristico modo di esultare dopo aver segnato un gol, che consisteva nel ruotare la mano destra a coppa vicino all’orecchio, gesto nato quando militava nelle file del Palermo e ripetuto in seguito in ogni squadra.

    CHIEVO   ROMA

    Capitano e simbolo della Roma, secondo miglior marcatore di tutti i tempi in Serie A, Francesco Totti è uno dei simboli del calcio italiano. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006, nelle ultime stagioni Totti è solito festeggiare i suoi gol portandosi il pollice della mano destra alla bocca, a mò di ciuccio.

    batistuta fiorentina mitraglia

    Simbolo della Fiorentina degli anni ’90, campione d’Italia con la Roma nel 2000-2001, Gabriel Omar Batistuta è stato uno dei migliori attaccante di sempre. Secondo miglio marcatore di sempre della nazionale argentina, alle spalle del cinque volte Pallone d’Oro Lionel Messi, Batistuta era solito festeggiare i suoi gol mimando una mitraglia.

    bresciano palermo

    Centrocampista australiano di chiare origini italiane, Mark Bresciano ha giocato in Serie A con le maglie di Empoli, Parma, Palermo e Lazio. Ai tempi di Palermo si fece notare per la sua particolare esultanza: atipico ma molto espressivo, dopo aver segnato un gol si immobilizzava imitando una statua. Un modo di celebrare che lo accompagnò poi per il resto della carriera.

    eto'o inter sacchetti

    Uno dei più forti giocatori africani di sempre, Samuel Eto’o è riuscito a vincere tutto indossando le maglie, in particolare, di Barcellona e Inter, diventando uno dei protagonisti dei successi nerazzurri del 2010. Durante la finale del Mondiale per Club contro il Mazembe, Eto’o festeggiò correndo verso Materazzi e iniziando a ballare con dei sacchetti della spesa in mano. Inizialmente considerato un omaggio al film “L’allenatore nel pallone”, si scoprì più tardi che si trattava semplicemente delle “buste di gol” che ogni volta realizzava Eto’o, come spiegato dallo stesso Materazzi.

    crouch robot

    Alto (201 cm), magro e sgraziato: nonostante tutto questo Peter Crouch è stato uno degli attaccanti inglesi più forti degli ultimi anni. Divenuto famoso a livello mondiale con le maglie del Liverpool e della nazionale inglese, Crouch acquistò ancora maggior fama grazie al suo particolare modo di esultare, la Robot Dance, che in breve tempo divenne il suo marchio di fabbrica.

    bellamy liverpool mazza

    Nel febbraio 2007 gira la voce che l’attaccante del Liverpool, Craig Bellamy, abbia attaccato il compagno di squadra John Arne Riise, un passato anche in Serie A con la maglia della Roma, con una mazza da golf durante una sessione di allenamento in Portogallo. Entrambi i giocatori vengono multati con due settimane di stipendio trattenute dal club. Nella partita successiva al fatto, giocata in casa del Barcellona, Bellamy festeggia il gol del momentaneo 1-1 simulando un colpo con una mazza da golf, per poi fornire l’assist per il definitivo 1-2 proprio a Riise.

    bebeto brasile

    Attaccante brasiliano, campione del mondo con la nazionale verde-oro nel 1994, Bebeto è stato uno dei protagonisti del calcio sudamericano a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. L’attaccante brasiliano diventò famoso dopo la rete realizzata contro l’Olanda ai mondiali americani del ’94, quando esultò mimando una culla per festeggiare la nascita del figlio. Un gesto che riscosse grande successo, e che fu poi replicato da tantissimi altri calciatori.

    fowler liverpool

    Attaccante inglese salito alla ribalta alla fine degli anni ’90 con la maglia del Liverpool, Robbie Fowler è sempre stato un personaggio controverso: nel 1999 viene multato di 60.000 sterline dal Liverpool e dalla federazione calcistica inglese per aver, dopo un gol realizzato contro l’Everton, festeggiato fingendo di sniffare cocaina, utilizzando la linea di fondocampo vicino alla porta. Per difendersi, il giocatore aveva affermato di essersi comportato così perché era stato accusato dai tifosi avversari di fare uso di droga. Fowler venne anche squalificato per quattro partite dopo questo avvenimento.

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