Inter-Juve: derby d’Italia dentro e fuori dal campo

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    Juventus o Inter, comunismo o fascismo, bianco o nero, mare o montagna, bionde o more: la lista dei gusti opposti potrebbe continuare ma è utile per far capire, come per molte scelte dove è difficile trovare una via di mezzo, la profonda diversità di vedute che accomuna e accomunerà sempre uno juventino e un’interista.

    Dopo i fatti di Calciopoli del 2006, poi, è proprio impossibile pensare a un tentativo di riconciliazione tra le due tifoserie: dalle polemiche sul campo a quelle fuori dal campo, dagli sfottò ai recenti casi nei Tribunali. Ecco tutto quello che c’è da sapere per capire la nascita di questa profonda rivalità.

    - LE ORIGINI DEI CLUB:

    - Juventus:

    Fu fondata nel 1897 da un gruppo di studenti torinesi. E’ il terzo club italiano per anzianità tra quelli tuttora attivi. E’ stata nominata dall’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, organizzazione riconosciuta dalla FIFA, come il miglior club italiano e il secondo a livello europeo del XX secolo.

    - Inter:

    Fu fondata nel 1908 da un gruppo dissidenti della squadra che sarebbe poi diventa il Milan. Il club occupa il sesto posto, terzo tra i club italiani, nella speciale classifica dei migliori club europei del XX secolo stilata dall’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS). Nella stagione 2009-2010 è diventato il primo club italiano a centrare il “triplete”, con le vittorie nella stessa stagione in campionato, Coppa Italia e Champions League.

    - IL “DERBY D’ITALIA”:

    Questo termine fu coniato dal famoso giornalista Gianni Brera nel 1967: anche se molti pensano sia riferito al famoso ” mai in B” (fino al 2006), questo termine voleva indicare e sottolineare la profonda rivalità che caratterizza le tifoserie bianconere e nerazzurre, a prescindere da chi in quel momento storico vantava più scudetti o non fosse mai retrocesso. All’epoca dell’introduzione del termine infatti i club ad aver sempre militato in Serie A erano quattro: Bologna, Inter, Juventus e Milan.

    - STATISTICHE:

    Fino al 13 febbraio 2011, data dell’ultimo match tra i due team, le due squadre si sono incontrate ufficialmente 216 volte con 96 vittorie della Juventus, 53 pareggi e 67 vittorie dell’Internazionale.

    - RECORD dei due team:

    - Di punti in un campionato:

    - Campionato a 20 squadre con 3 punti per vittoria: 97 punti – Inter nel 2006/07 (2,55 punti a partita)

    - Campionato a 18 squadre con 2 punti per vittoria: 58 punti – Inter nel 1988/89 (2,47 punti a partita)

    - Campionato a 16 squadre con 2 punti per vittoria: 51 punti – Juventus nel 1976/77 (2,46 punti a partita)

    - Maggior numero di vittorie complessive:

    - Campionato a 16 squadre : 23 – Juventus nel 1933-1934 e 1976-1977

    - Campionato a 18 squadre : 26 – Inter nel 1988-1989

    - Campionato a 20 squadre : 30 – Inter nel 2006-2007

    - INCONTRI CELEBRI:

    - Da parte juventina:

    - Nella lista dei confronti storici tra Inter e Juventus quello che salta più all’occhio è sicuramente quello del 10 giugno 1961, conclusosi 9-1 per i bianconeri. Quel match fu la ripetizione di una partita già assegnata all’Inter a tavolino: per questo l’allora presidente interista Angelo Moratti fece schierare per protesta la squadra “primavera”. In quella partita Omar Sivori realizzò sei reti eguagliando il record di reti in una singola partita di Serie A di Silvio Piola. L’unica rete interista fu segnata su calcio di rigore dall’esordiente Sandro Mazzola, poi diventato un simbolo.

    - Il 5 maggio 2002: non fu uno scontro diretto ma l’ultima del campionato 2001/2002. L’Inter, in vantaggio in classifica su Roma e Juve, perde clamorosamente contro la Lazio in uno stadio tutto a favore dei nerazzurri. La Juve e la Roma vincono: scudetto ai bianconeri, secondi i giallorossi, addirittura terzi i nerazzurri.

    - Da parte interista:

    Sono da sottolineare i match dell’11 novembre 1979 con i nerazzurri che vinsero per 4-0 con tripletta di Alessandro Altobelli e gol di Carlo Muraro e l’altro roboante 4-0 fu quello dell’incontro dell’11 novembre 1984 con doppietta di Rummenigge e reti di Riccardo Ferri e Fulvio Collovati.

    - Luglio 2006: anche qui non si tratta di una partita. Ma un periodo che vide andare la Juve in B e l’assegnazione dello scudetto numero 14. Un periodo senz’altro da ricordare anche se intaccato dalle ultime notizie che arrivano dalla Procura Federale.

    - LE POLEMICHE:

    - Partite:

    - 26 aprile 1998: una data che ancora gli interisti si ricordano, quella del famoso rigore non assegnato dall’arbitro Ceccarini su fallo Iuliano ai danni di Ronaldo.

    Ne seguì un putiferio… Da parte interista al coro di “ladri ladri” a cui i tifosi bianconeri ribattevano di un rigore non dato a Inzaghi per un fallo di West e un gol regolare annullato.

    Sicuramente quella dello scontro tra Iuliano e Ronaldo è stata una delle partite più criticate e con più polemiche della storia del nostro calcio: ovviamente Inter e Juve non potevano che essere protagoniste.

    - Le retrocessioni:

    - Juve retrocessa già ai primi del ’900?

    Nel torneo 1912/1913 alla fine del campionato la Juventus terminò ultima nel girone piemontese e sarebbe dovuta retrocedere nella sezione inferiore. Al termine della stagione però i dirigenti della società chiesero e ottennero l’iscrizione iscriversi l’anno successivo al girone della Lombardia al quale mancava una squadra.

    - Inter retrocessa?

    Il campionato 1921-22 vide la creazione di 2 diverse leghe: la Confederazione Calcistica Italiana ideata e organizzata dal commissario tecnico Vittorio Pozzo e una nuova federazione composta da squadre dilettantistiche. Al campionato della CCI l’Inter si classificò ultima con 11 punti a meno sei dal Venezia penultimo, contro i 37 del Genoa che vinse lo scudetto: ne fu decretata la giusta retrocessione. Ma proprio nell’estate del 1922 ci fu l’unificazione della CCI e della FIGC con l’introduzione, a campionato già terminato, di spareggi che l’Inter vinse e che ne decretarono l’ammissione alla nuova Lega unica.

    A entrambe le squadre quindi si poteva già prima del 2006 porre qualche critica in riferimento al fatto “mai retrocessi”. Di certo fatti cosi lontani non intaccano comunque il blasone dei due club.

    - IL DOPING:

    La questione del doping è senz’altro un altro motivo di discussioni da parte delle due tifoserie.

    - Le critiche alla Juve:

    Con una sentenza della Corte di Cassazione, per quanto riguarda l’accusa di doping (legata alla presunta assunzione di epo) la Corte ha respinto il ricorso della Procura di Torino contro la sentenza emessa dalla Corte d’Appello nel Dicembre 2005 confermando l’assoluzione sia dell’ad Giraudo che del medico sociale Agricola.

    Per quanto invece riguarda l’accusa di frode sportiva la Corte di Cassazione ha accolto sì il ricorso della Procura, annullando l’assoluzione pronunciata in appello, ma evidenziando come fosse avvenuta la prescrizione. Prescrizione comunque avvenuta sul presunto abuso di farmaci e non di doping. Restano comunque nella mente di molti le polemiche di quegli anni con Zeman protagonista delle accuse lanciate contro la Juve.

    - Le risposte degli juventini agli interisti:

    Gli juventini fanno riferimento alla accuse di Ferruccio Mazzola, fratello di Sandro, che nel 2004 pubblicò “Il terzo incomodo”, libro nel quale rivolgeva una serie di pesanti accuse al mondo del calcio per quanto concerne l’abuso di pratiche dopanti negli anni ’60 e ’70. Nel mirino di Mazzola finì soprattutto l’allenatore della “Grande Inter” Helenio Herrera. La denuncia dell’ex giocatore parve trovare conferma nei prematuri decessi di diversi membri della Grande Inter che sarebbero stati da ricondurre, a suo dire, proprio alle pratiche non ortosse dell’epoca tra cui spicca quella di Armando Picchi, morto a 36 anni di tumore alla colonna vertebrale.

    - Il passaporto di Recoba:

    Motivo di diaspora tra le tifoserie è stato per molto tempo il passaporto dell’ex fantasista nerazzurro Recoba: il giocatore e Oriali furono puniti dalla giustizia sportiva con quattro e sei mesi di squalifica, mentre in sede di giustizia ordinaria patteggiarono entrambi una pena di sei mesi. Sanzione giusta per gli interisti, troppo bassa per gli juventini.

    - CALCIOPOLI:

    Lo scandalo di Calciapoli lo conoscono tutti: le telefonate e i rapporti tra alcuni dirigenti e gli arbitri portano la Juve in B e portò alla penalizzazione di Milan, Fiorentina, Lazio e Reggina.

    Lo scudetto del 2006 fu assegnato, tra qualche polemica, all’Inter: “lo scudetto degli onesti” è stato al centro di battute per anni, in particolare alla fine della stagione 2006/2007 con i milanisti, freschi vincitori della Champions, che “sminuirono” i titoli nazionali vinti dall’Inter.

    Con le indagini di Palazzi di inizio luglio 2011, gli juventini sono risorti, gli interisti si sono inviperiti per le affermazioni lesive dell’immagine di Facchetti. Ma questo è solo l’inizio: l’eventuale revoca dello scudetto porterebbe l’Inter ad agire in via giudiziale mentre l’eventuale immobilità da parte della Corte Federale farebbe insorgere Agnelli.

    - The end? Mai…

    Di certo Juventus e Inter anche questa estate si daranno battaglia: in via giudiziale, sul calciomercato e soprattutto, in vista del prossimo campionato, sul campo! Non sembra proprio possibile ipotizzare una diminuzione degli attriti tra i due club, tra i due presidenti, tra le due tifoserie.

    Juve o Inter: voi da che parte state?

    Foto da AP/LaPresse