I 9 attaccanti più forti del mondo, la classifica del 2017 [FOTO]

Tra i 9 attaccanti più forti al mondo, nella classifica del 2017, non ci sono italiani. C'è soltanto un bomber che gioca in Italia, l'argentino Gonzalo Higuain. Tanti i sudamericani in graduatoria, c'è pure un inglese e un francese naturalizzato gabonese

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    Gonzalo Higuain

    L’Italia calcistica non sta vivendo il suo miglior momento dal punto di vista degli attaccanti. La conferma arriva dalla classifica del 2017 dei 9 attaccanti più forti al mondo, priva di bomber nostrani. Sono lontani, insomma, i tempi di Bettega, Paolo Rosi, Altobelli, Signori. Veri e proprio goleador, difficili da marcare per qualsiasi difensore. Sì, perché l’Italia calcistica – nonostante sia proverbiale la sua efficacia difensiva – nella storia è riuscita sempre a sfornare anche attaccanti di grande livello.

    9. Edinson Cavani

    Edinson Cavani

    Edinson Cavani, il ‘Matador’ uruguayano, si prende la nona posizione. Scoperto praticamente in Italia, prima nel Palermo e poi nel Napoli, è andato al Paris Saint Germain dove ha continuato a segnare con enorme regolarità. Le cifre stanno a dimostrare quanto sia mortifero dentro l’area di rigore: 78 gol in 104 presenze con i partenopei, addirittura 101 in 144 apparizioni con il Psg. Con il Palermo si era fermato a 34 marcature in 109 presenze.

    Con la maglia della Nazionale dell’Uruguay ha finora messo il sigillo su 40 gol in 98 presenze. E’ sbarcato in Francia nell’estate del 2013, il Napoli ha incassato 64 milioni di euro. In Italia, è stato capocannoniere di serie A proprio nel 2012-2013 con 29 reti, in Francia ha vinto ancora questa classifica nel 2016/2017 con 35 prodezze.

    8. Sergio Aguero

    Argentina vs Nigeria

    Guizzante, sgusciante: è l’argentino Sergio Aguero, chiamato ‘El Kun’. Dopo aver iniziato la sua carriera da professionista nell’Independiente (23 gol in 54 partite), è sbarcato in Europa, all’Atletico Madrid, rivelandosi un cecchino difficilmente marcabile (74 gol in 175 partite). Ulteriore salto di qualità, in quanto a reti segnate, in Premier League con il Manchester City (130 gol in 189 match). Con la Nazionale del suo Paese al momento è a 36 in 84.

    Un po’ frenato da qualche infortunio di troppo, Aguero nel 2014/2015 ha vinto la classifica cannonieri della Premier League, segnando 26 gol. Proprio in Inghilterra, sempre con i Citizens, ha esultato per due campionati vinti.

    7. Zlatan Ibrahimovic

    Zlatan Ibrahimovic

    Zlatan Ibrahimovic è tuttora tra i migliori attaccanti al mondo, nonostante il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori per diversi mesi. La punta svedese ha vinto campionati praticamente in ogni Paese in cui ha giocato, segnando sempre tantissimo. Mostrando una tecnica non comune per un giocatore con il suo fisico (195 centimetri per 95 chili). Seguite queste cifre pazzesche.

    Dal 1999 al 2001 si rivela con la maglia del Malmo (16 gol in 40 presenze), approda in Olanda all’Ajax (35 reti in 74 partite), quindi lo prende la Juventus (23 segnature in 70 incontri). Fin qui di lui si dice che domina, ma che in zona gol qualche volta dovrebbe essere più cattivo. Finisce all’Inter (57 gol in 88 match), quindi al Barcellona (16 in 29) e al Milan (42 in 61). Lascia l’Italia e con il Paris Saint Germain fa ancora meglio (113 gol in 122 presenze). Infine, ecco il Manchester United dove, prima di farsi male, ha il tempo di mettere a segno 17 gol in 28 partite.

    Con la Svezia, salvo ripensamenti, ha smesso con questo score: 62 gol in 116 incontri giocati. Due volte capocannoniere nella nostra serie A (2008/2009 con 25 reti, 2011/2012 con 28), tre volte miglior bomber della Ligue 1 francese (30 gol nel 2012/2013, 26 nel 2013/2014, 38 nel 2015/2016).

    6. Harry Kane

    Harry Kane

    Harry Kane sta trascinando in questi anni il Tottenham e la Nazionale inglese a vette sempre più alte. Facendo la cosa che gli riesce meglio: i gol. Il ragazzo è veramente esploso nel 2013 prima aveva girato diverse squadre in prestito. Ma dal 2013 a oggi non si è più fermato (86 reti in 123 presenze con la maglia degli Spurs).

    Gli effetti si vedono nella classifica marcatori. Per due volte consecutivamente è stato il migliore in Premier League: 25 reti nel 2015/2016, 29 nel 2016/2017. Sarà una delle stelle ai prossimi Mondiali 2018, l’uomo che dovrà cercare di riportare l’Inghilterra ai fasti di un tempo. Con la Nazionale, finora, è a quota 12 prodezze in 23 apparizioni.

    5. Pierre Aubameyang

    Pierre Aubameyang

    Attaccante francese, naturalizzato gabonese. Arrivato giovanissimo al Milan, è stato vanamente inseguito dai rossoneri proprio l’estate scorsa. E’ in Germania, con la maglia del Borussia Dortmund, che è diventato un attaccante micidiale. Pierre-Emerick Aubameyang proprio in Francia si è fatto le ossa dopo l’esperienza rossonera senza neanche una presenza. Dal 2011 al 2013, con il Saint Etienne, comincia a far capire di avere feeling con il gol (37 in 87 partite). Qui arriva il Borussia Dortmund, che si porta a casa un gioiello letale per i portieri (93 gol in 134 presenze).

    Pure con la Nazionale africana, fa sfracelli (23 reti in 55 partite). Ma è la Germania il terreno dove rende in assoluto meglio. Nell’ultimo campionato di Bundesliga è stato capocannoniere, 31 gol. Nel 2012 era stato capocannoniere anche della Coppa d’Africa.

    4. Antoine Griezmann

    Antoine Griezmann

    Antoine Griezmann è ‘tutto’ francese. E fa sognare i tifosi transalpini visto che è considerato non solo tra i migliori attaccanti del momento, ma anche tra i migliori calciatori. E’ soprannominato ‘Le Petit Diable’, con la Nazionale francese è arrivato secondo agli Europei del 2016. E’ in Spagna che si è rivelato un fromboliere dalle doti immense: prima la Real Sociedad (46 gol in 180 presenze), quindi l’Atletico Madrid, dove si è consacrato definitivamente (62 reti in 120 presenze).

    Con la sua Nazionale, ha messo a segno 19 gol in 49 apparizioni. Considerato che è un classe 1991, può ancora crescere tantissimo. Proprio agli Europei casalinghi dell’anno scorso è stato il miglior marcatore con 6 gol segnati, vincendo anche il premio come miglior giocatore della manifestazione.

    3. Gonzalo Higuain

    Gonzalo Higuain

    Visto che in questa classifica non ci sono italiani, dobbiamo accontentarci di chi gioca nel nostro campionato, l’argentino Gonzalo Higuain. Micidiale in area di rigore, con il Napoli ha battuto un record vecchio di tanti decenni, fatto registrare dal ‘pompiere’ Gunnar Nordahl: 36 gol in una sola stagione in serie A, stagione 2015/2016. L’estate successiva il suo passaggio alla Juventus per 90 milioni ha fatto tanto discutere.

    Le cifre. Con l’Argentina è a quota 31 gol in 69 presenze, con il River Plate ne aveva fatti 13 in 35 partite ai suoi esordi. Sbarcato in Europa al Real Madrid, con Fabio Capello allenatore, ha totalizzato 107 prodezze in 190 match. Quindi l’arrivo al Napoli, 71 reti in 104 partite e la Juventus (31 in 50 per ora). Il titolo individuale di capocannoniere con il Napoli è stato sostituito l’anno successivo dallo scudetto con la maglia bianconera. Con la maglia del Real Madrid, aveva vinto 3 campionati.

    2. Robert Lewandowski

    Robert Lewandowski

    Come Aubameyang, in Germania è un idolo. Ma anche all’estero, essendo un attaccante formidabile sotto porta. Come Aubameyang, non è tedesco, ma arriva dalla Polonia. Robert Lewandowski e il Bayern Monaco appaiono un duo inscindibile. E non potrebbe essere altrimenti: da quando è arrivato in Baviera, ha migliorato una media realizzativa già stratosferica: 88 gol in 107 presenze. Con il Borussia Dortmund ne aveva fatti 74 in 131. Prima ancora, in patria, con lo Znicz Pruszków 36 in 59 e con il Lech Poznan 32 in 58.

    Difficilmente sbaglia un colpo. Pure la Nazionale polacca gode eccome della sua capacità di farsi trovare sempre smarcato. Sono già 51 i gol in 91 apparizioni. Due volte ha vinto la classifica di miglior bomber della Bundesliga (20 gol nel 2013/2014, 30 nel 2015/2016), una volta è stato capocannoniere pure della Coppa di Germania. Per due volte consecutive è stato inserito nella squadra migliore della Champions League.

    1. Luis Suarez

    Luis Suarez

    Il primo posto è suo, dell’uruguayano del Barcellona Luis Suarez. Tantissimi meriti anche per essere riuscito a convivere con Leo Messi e, fino all’anno scorso, con Neymar, formando il trio delle meraviglie. In patria, con il Nacional, si è presto rivelato, segnando 12 gol in 29 partite. Tanto da arrivare ancora molto giovane in Europa, al Groningen (13 reti in 29 presenze). Arriva la svolta con la chiamata dell’Ajax, che trasforma Suarez in bomber vero (81 gol in 110 match).

    Lo chiama il Liverpool, in Premier League, e Suarez abbassa leggermente la sua media gol (69 in 110), ma l’occasione della vita è il Barcellona. Ci arriva nel 2014 e non gli fa paura essere nella squadra in cui tutti giocano per Messi, tanto è vero che firma 88 prodezze in 105 presenze. In Nazionale non è da meno, con 49 gol in 95 partite.

    Non siete ancora convinti e volete sapere perché è il miglior attaccante? Eccovi accontentati. Capocannoniere di Eredivisie (nel 2009/2010, 35 gol), Premier League (2013/2014, 31 gol), della Liga spagnola (2015/2016, 40 gol). Due volte Scarpa d’oro, nel 2013/2014 e nel 2015/2016. Capocannoniere una volta pure della Coppa del Re e del Mondiale per club.