Giocatore insulta arbitro su Facebook: squalificato

da , il

    Giocatore insulta arbitro su Facebook: squalificato

    Un giocatore del Monilia, società di Terza categoria, è stato squalificato per due giornate. La notizia stà nel fatto che la squalifica di due giornate è per via delle proteste sul social network Facebook. Oltre ai due turni di stop anche 100 euro di multa alla sua società, multata per responsabilità oggettiva.

    E’ un caso forse destinato a costituire sicuramente un (pericoloso?) precedente: l’episodio è capitato a Matteo Santoro, giocatore del Monilia, società di Terza Categoria.

    Il 1° maggio 2010 Santoro si era lasciato andare, sulla pagina di Facebook della società, a critiche sulla classe arbitrale ed in particolare sugli arbitri della sezione chiavarese.

    Ma le sue parole non sono state lasciate passare dal procuratore federale, che ha deferito alla commissione disciplinare giocatore e società, quest’ultima per responsabilità oggettiva.

    E a febbraio 2011, ecco la sentenza finale: Santoro e Monilia hanno depositato istanza di patteggiamento, con il consenso del procuratore federale e così sono state comminate due giornate di squalifica al giocatore e cento euro di multa al Monilia.

    Dopo Palermo-Juventus e le polemiche arbitrali, sul profilo Twitter su di Felipe Melo era apparso una frase, “Morganti bandido” che aveva fatto ipotizzare una squalifica. A chiarire la situazione era stato il direttore della comunicazione della Juventus che aveva reso noto il furto d’identità subito dal brasiliano ad opera di un hacker che avrebbe forzato l’accountl brasiliano.

    La prontezza della società nel sottolineare l’hackeraggio ha salvato quindi probabilmente Melo da una squalifica.

    Giocatori… attenti alle vostre frasi quindi sul web!

    Foto da francobouly