Europei 2012: commentatori Rai tra gaffe ed errori [VIDEO]

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    mazzocchi

    AP/LaPresse

    Gaffe a raffica, opinioni inconsistenti, proprietà di linguaggio rocambolesca, uscite a vuoto e cadute di stile. Tutto questo e non solo ci offre il panorama sportivo, o meglio coloro che sono chiamati a rendere un servizio e raccontare l’evento. E quale migliore occasione è un Europeo di calcio per goderci con un sorriso a volte beffardo l’intera lista nera di errori ed orrori di cui si rendono protagonisti i commentatori sportivi? Opinionisti che provengono dal mondo del calcio perchè sono stati atleti a loro volta o giornalisti professionisti accolti con calore sotto l’affettuoso braccio di mamma Rai, nessuno è esente da colpe, nessuno sfugge alla tagliola della cantonata in diretta televisiva.

    Il buon caro “Cicci Buffon”

    Sarà l’emozione oppure la stanchezza degli inviati dispersi in questi giorni tra Kiev e Varsavia o accecati dai riflettori di Viale Mazzini, ne sentiamo di tutti i colori e tra pronostici sbagliati e poi ritrattati in modo infantile e cognomi di calciatori stranieri storpiati e resi irriconoscibili, l’euforia nelle case italiane dilaga che è una meraviglia. I volti li conosciamo tutti, giornalisti in giacca e cravatta, giornaliste biondo platino o moro corvino che cercano in tutti i modi di calarsi nella parte, di essere convincenti, consapevoli ahinoi che l’abbaglio o la figuraccia è in agguato in qualsiasi momento. Capitan Futuro Daniele De Rossi è diventato per un istante “Damiano De Rossi”, il buon Cesare ct è stato rinominato “Mario”, chissà perchè poi, da oggi “Cicci Buffon” sarà il nostro portierone, Nocerino è stato pluralizzato in “Nocerini”, Riccardo Montolivo è stato modificato geneticamente con Di Livio diventando “Montolivio”, Andrea Balzaretti dovrà fare i conti con il suo nuovo nome proprio: “Federico”.

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    Caressa aveva ragione?

    Insomma ce n’è per tutti i gusti e tutti i colori, per non parlare della grande gamma di spropositi quando si tratta di descrivere un’azione o riportare ciò che sta succedendo in campo o in panchina. “Maggio crossa per Maggio…ah no è Diamanti” è stata una svista durante il quarto Italia-Inghilterra, “Buffon prende le palle con i pugni” la frase per esaltare le qualità balistiche dello juventino, “In questo momento i giocatori inglesi sono diventati inglesi veramente” l’illazione partorita per sottolineare il temporeggiare dell’undici di Roy Hodgson. Assolutamente imperdibili il “De Rossi è sui carponi ardenti” e “Il gol di Montolivo fuori”, una contraddizione in termini. Gli opinionisti Rai non ci risparmiano il loro repertorio confermando la bontà dell’attacco frontale sferrato solo pochi giorni fa da Caressa pronto a puntare il dito contro la Rai e i suoi servizi poco adeguati a coprire la manifestazione di calcio continentale.