Convocazioni Europei 2012: Prandelli raccomanda suo figlio

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    Convocazioni Europei 2012: Prandelli raccomanda suo figlio

    Terminato il campionato che ha incoronato la Juventus regina della stagione è tempo di pensare agli Europei. La kèrmesse continentale è alle porte, infatti tra meno di un mese gli azzurri si troveranno catapultati negli stadi di Polonia e Ucraina dove cercheranno di restare nella competizione il più a lungo possibile e perchè no, inseguire il sogno cercando di strappare il titolo iridato alla Spagna laureatasi campione d’Europa nel 2008. Le Furie Rosse compaiono nel girone C, il raggruppamento dove sono presenti anche Buffon e compagni insieme a Croazia e Irlanda, un girone spinoso e molto insidioso ma il ct Cesare Prandelli resta ottimista e crede nelle capacità dei suoi uomini.

    De Rossi e Giovinco al pit stop

    Poche ore fa, l’ex tecnico della Fiorentina come da programma ha stilato una prima lista di convocati, 32 scelte oculate che diventeranno 23 entro il 29 maggio, ultimo giorno utile per presentare la lista ufficiale all’Uefa. Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e i medici della Nazionale avranno subito il loro bel da fare per cercare di recuperare in fretta le condizioni di Sebastian Giovinco e Daniele De Rossi. L’ex juventino che a Parma quest’anno ha segnato ben 15 gol, è alle prese con una distrazione di primo grado al collaterale esterno del ginocchio e ne avrà per circa 10 giorni mentre il centrale giallorosso dovrà riprendersi da una frattura scomposta della falange del secondo dito della mano destra”. Non preoccupano più di tanto le condizioni di Giorgio Chiellini, sfortunato ad incappare in un piccolo infortunio nel match di congedo con l’Atalanta domenica scorsa. Gli azzurri sono stati chiamati a raccolta in quel di Coverciano dove si sottoporranno ai primi test fisici, poi inizierà la girandola di allenamenti serrati sotto le disposizioni tecniche di Prandelli.

    In azzurro c’è anche Prandelli junior

    Non mancano le prime polemiche a movimentare questo primo atto degli Europei. Il ct di Orzinuovi senza aver timore di ciò che si sarebbe scatenato ha convocato suo figlio Niccolò Prandelli. 27 anni, una laurea a pieni voti in Scienze Motorie, Prandelli junior ha già una discreta esperienza come preparatore atletico al Tardini e all’Artemio Franchi dove ha operato fianco a fianco col padre. Dunque non una convocazione dettata dall’affetto, non si tratta di un nuovo e torbido capitolo di “Parentopoli“, ma Niccolò Prandelli ha la giusta esperienza per ricoprire quell’incarico e in una manifestazione breve e intensa come è l’Europeo, una persona preparata e motivata potrebbe tornare molto utile.

    Fiducia a Balotelli e Verratti

    Per quanto riguarda la lista pre-convocati, nei 32 prescelti ci sono novità e sorprese. Prandelli ha già dimostrato in passato di non aver paura di fronte al cambiamento e il cambio di rotta è ampiamente nelle sue corde oltre che pilastro della sua filosofia calcistica. C’è Mario Balotelli nonostante le scorribande e le ragazzate combinate negli ultimi mesi a Manchester che avevano mandato su tutte le furie Mancini e avevano fatto storcere il naso al ct bresciano. Super Mario è in forma e reduce dalla vittoria in Premier League con i Citizens, l’entusiasmo e la voglia di far bene sono dalla sua parte. Una delle novità assolute è Marco Verratti, centrocampista del Pescara, 20 anni da compiere e a detta di tutti un gioiellino di giocatore. Zeman, tecnico dei biancoazzurri abruzzesi, condivide la bontà della scelta del suo collega: “Lui ha grandi doti naturali ed è un ragazzo che quest’anno ha lavorato molto, non avendo avuto i problemi fisici delle passate stagioni. Non chiedetemi però se rientrerà fra i 23 che andranno agli Europei. Questo non lo posso dire. Verratti ha dei margini di miglioramento ancora importanti. Deve ancora guardare e imparare dai grandi, ma la strada è quella giusta. Quest’anno all’inizio di stagione ha faticato un po’, ma poi è migliorato molto e ora sta facendo bene”. Bocciati al primo round Pazzini, Borriello, Gilardino, Osvaldo e Matri, neanche Giuseppe Rossi è riuscito a convincere il ct azzurro mentre al centrocampo spariscono Aquilani, Pepe e Montolivo. Di seguito la lista convocazioni:

    Lista convocati

    Portieri – Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris St. Germain), Viviano (Palermo).

    Difensori – Abate (Milan), Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Barzagli (Juventus), Bocchetti (Rubin Kazan), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit San Pietroburgo), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter).

    Centrocampisti – Cigarini (Atalanta), De Rossi (Roma), Diamanti (Bologna), Giaccherini (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Paris St. Germain), Nocerino (Milan), Pirlo (Juventus),Schelotto (Atalanta), Verratti (Pescara).

    Attaccanti – Balotelli (Manchester City), Borini (Roma), Cassano (Milan), Destro (Siena), Di Natale (Udinese), Giovinco (Parma).