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Comincia il mondiale in Brasile: cosa aspettarsi dall’Italia?

Comincia il mondiale in Brasile: cosa aspettarsi dall’Italia?
da in Calcio, Mondiali Brasile 2014, Sport

    Cosa ci possiamo aspettare dall’Italia ai Mondiali in Brasile 2014? Tutti noi siamo sognatori e vorremmo vedere la nostra Nazionale vincere sempre. “Purtroppo” esistono anche gli avversari, che spesso ci battono e meritano di vincere. Ottenere il successo in un Mondiale vuol dire giocare bene, ma ci vogliono anche diversi fattori: dalla forma fisica, che non deve mancare nelle sette partite nell’arco di un mese, fino alla fortuna, assolutamente necessaria in questo grande evento.

    Dato che la nostra analisi verte sull’Italia, vediamo nei dettagli cosa può fare. Il debutto è sabato notte contro l’Inghilterra. La partita inaugurale di un mondiale è l’enigma più intricato che ci sia, non sai mai cosa aspettarti e cosa potrebbe accadere. La squadra di Prandelli viene da un periodo non certo florido, con una sola vittoria recentemente contro la Fluminense, ma anche la banda inglese non vive giorni migliori: sono passati i tempi del centrocampo stellare e dell’attacco da 45 gol a stagione (che comunque non ha mai vinto niente). Questa squadra ora è infarcita di tanti giovani talentuosi, ma di poche stelle. Gerrard viene da un’annata straordinaria con il Liverpool, conclusa però nel peggiore dei modi. Rooney invece non ha brillato, come tutto il Manchester United, pare però in ripresa. La caratura dell’avversario è certamente inferiore rispetto a qualche anno fa, la stessa cosa però si può dire dell’Italia, che comunque parte da favorita. Certo, era senza dubbio meglio iniziare questo torneo con una squadra senza dubbio più abbordabile.

    Qualche giorno dopo saremo di fronte al Costa Rica: nel girone di ferro in cui siamo stati inseriti, il team centro americana è senza dubbio la “squadra materasso”, ma la storia insegna che non bisogna mai sottovalutare certi avversari. Soprattutto il loro attaccante Joel Campbell, velocissimo giocatore dell’Olympiacos. Questa è comunque una partita di vitale importanza sotto tutti i punti di vista: se dovesse andare bene con l’Inghilterra, gli azzurri avrebbero già il match ball qualificazione contro il Costa Rica e, nel caso di vittoria contro di essi, si potrbbe già strappare in anticipo il pass per gli ottavi. Nel caso di risultato avverso contro gli inglesi, il successo nel secondo incontro potrebbe comunque rimetterci in corsa e rischiare il tutto per tutto contro l’Uruguay.

    GLI STADI DEI MONDIALI

    Dulcis in fundo, il partitone contro la squadra uruguaiana. L’ultima volta che gli abbiamo incontrati, lo scorso anno in Confederations Cup, gli abbiamo battuti, ma era comunque la finalina terzo/quarto posto dal valore praticamente nullo. L’Uruguay è una squadra forte, completa, con una difesa solida e rocciosa e con un attacco stellare.

    Suarez è reduce dall’annata migliore della carriera a Liverpool e arriva in Brasile forse da miglior centravanti del mondo. Cavani lo conosciamo tutti nel nostro paese, mentre Forlan (tranne all’Inter) ha sempre segnato caterve di gol. Sfida durissima, ma non impossibile.

    Con due vittorie si è praticamente certi del passaggio del turno. Gli ottavi sono comunque un risultato alla nostra portata, con buona pace di una tra Uruguay e Inghilterra. Sulla carta è proprio la squadra inglese la più scarsa del girone, oltre naturalmente al Costa Rica. Però si sa, noi italiani siamo bravissimi a complicarci la vita…

    Valutiamo l’ipotesi del passaggio del turno. Indipendentemente da che posizione passiamo nel girone, l’abbinamento degli ottavi sarà abbastanza favorevole. L’Italia è nel gruppo D, e se passerà sfiderà o la vincente o la seconda del C, composto da Colombia, Costa d’Avorio, Giappone e Grecia. Tutt’altro che un girone irresistibile, che potrebbe portarci ad un abbinamento favorevole.

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    Si arriva quindi ai quarti, e da qui partono i dolori. E’ l’obiettivo reale della nostra Nazionale, difficile ma non impossibile da raggiungere. Prima o poi le squadre forti bisogna comunque incontrarle, certo che nei quarti affrontare una tra Spagna, Olanda e Brasile non è certo divertente. Se vogliamo essere realisti, il nostro mondiale potrebbe interrompersi qui. Nel calcio mai dire mai, ma obiettivamente queste tre squadre citate sono superiori a noi, e la sconfitta contro una di esse è un risultato da mettere in preventivo.

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