Bayern Monaco-Chelsea: Drogba e compagni trionfano in Champions

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    Bayern Monaco-Chelsea: Drogba e compagni trionfano in Champions

    Doveva essere la serata trionfale del Bayern Monaco ed invece è stata quella del Chelsea. I Blues di Roberto Di Matteo hanno conquistato il loro primo titolo nella storia vincendo la finalissima alla Fußball Arena München, covo dei biancorossi beffati alla lotteria dei calci di rigore. Succede anche questo nel calcio, non sempre viene premiata la squadra che ha spinto di più e prodotto una maggiore mole di gioco. Sul numero di azioni, i bavaresi hanno schiacciato gli avversari e avrebbero portato a casa la coppa se ciò fosse stato sufficiente, ma così non è, la truppa di Jupp Heynckes ha spinto, pressato e penetrato nelle maglie difensive londinesi ma Cech e la retroguardia si sono sempre opposti.

    Tante emozioni nel nostro diretta live che ha seguito minuto dopo minuto la finale Champions League.

    Subito tanto Bayern, Chelsea in atteggiamento difensivo

    Il Bayern in apertura fa capire che tipo di gara sarà. Chelsea subito in affanno, padroni di casa sospinti dalla marea di tifosi amici pronti a festeggiare il loro quinto titolo. Gli ospiti si vedono a tratti, la gara risulta piacevole, giocata ad un buon ritmo e piena di capovolgimenti di fronte ma per esultare al primo gol, quando lo 0-0 era molto di più che uno spauracchio, bisogna attendere l’83′ quando Muller ha incornato in rete la palla dell’1-0 che ha fatto esplodere l’Arena bavarese.

    Drogba non fallisce il rigore della stagione

    Partita finita? Neanche per sogno, i Blues granitici e inesauribili si sono riorganizzati in un secondo e Drogba senza pensarci ha confezionato la palla dell’1-1 sempre di testa. I supplementari si sono aperti con l’occasionissima per la formazione tedesca, un rigore procurato dal francese Ribery e malamente sprecato dall’olandese Robben, un colpo psicologico non indifferente. Chi sbaglia paga e per poco il Chelsea non infilzava i biancorossi in una delle tante azioni in percussione. Sono stati infine i rigori a decidere quale tra Bayern e Chelsea avesse il diritto di accarezzare la coppa dalle grandi orecchie. La girandola dei penalty affossa subito i Blues con l’erroraccio di Mata, per i tedeschi ha segno Lahm, Gomez e il portiere Neuer. Il Chelsea non molla e trafigge Neuer con Lampard, Luiz e Cole mentre la paura blocca le gambe di Olic e Schweinsteiger che stampa la sfera sul palo. A Didier Drogba il rigore della stagione, l’ivoriano non sbaglia e consegna ai londinesi la coppa.

    Di Matteo incredulo, Heynckes con l’amaro in bocca

    “Non siamo riusciti ad amministrare il vantaggio nella parte finale della partita ma tutte le statistiche sono a nostro favore. Non possiamo fargliene una colpa, hanno giocato come potevano. Noi abbiamo sbagliato troppo. Non ci sono altre domande da porsi se non chiedersi il perché di tante occasioni fallite durante la partita. Solo questo” – ha detto sconsolato Heinckes a fine gara. E nella bolgia finale, nell’esaltazione generale dei tifosi blues e le scorribande di Drogba e compagni su e giù per il campo, Di Matteo trova la forza di rilasciare un commento a caldo: “Devo ammettere che siamo stati fortunati – spiega il tecnico di Schaffhausen – ma abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo vinto col nostro stile, non abbiamo giocato bene, ma ci siamo presi la Champions League. E’ incredibile. Sono molto felice per il club, la squadra e i giocatori. C’era un’atmosfera fantastica. Abbiamo sofferto tanto, ma abbiamo vinto la Champions, è incredibile. Sono molto felice per il club, i giocatori e la squadra tutta. Abbiamo lavorato sodo per quest’obiettivo e nei calci di rigore c’è bisogno anche di fortuna. L’abbiamo avuta ma il successo è arrivato grazie al nostro stile di gioco” – ha detto l’italiano e chissà se questa vittoria non convinca Roman Abramovich a prolungargli il contratto almeno per un altro anno.