Agnelli: Del Piero ultimo anno di Juventus

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    Agnelli: Del Piero ultimo anno di Juventus

    “Un applauso al nostro capitano, che è voluto rimanere con noi ancora una stagione, prima di lasciare il bianconero”: le parole sono del presidente della Juventus Andrea Agnelli, il riferimento al capitano bianconero Alessandro Del Piero. A margine dell’assemblea degli azionisti del club di Torino, questa frase sentenzia la fine della storia di Del Piero con la Juve.

    Così la prima stagione nel nuovo stadio sarà anche l’ultima di Del Piero alla Juventus (almeno per quanto riguarda la veste di calciatore). Il sogno del numero 10 juventino era di giocare nel nuovo stadio: dopo una querelle contrattuale durata mesi, un video in cui affermava che avrebbe firmato in bianco e molti botta e risposta tra i dirigenti bianconeri, alla fine, il rinnovo annuale era arrivato.

    Difficile ipotizzare che già dall’anno prossimo vedremo un Del Piero nei panni dirigenziali del club: probabile un’esperienza di 1-2 anni all’estero, negli Stati Uniti o in Giappone. Questo perchè nonostante i 38 anni, Alex di voglia di giocare ne ha ancora molta…

    E i tifosi come la prenderanno? Ovviamente c’è chi non vuole pensare a una Juve senza il suo Capitano con la “C”. D’altro canto l’età avanza per tutti e il parco degli attaccanti juventini la prossima stagione sarà probabilmente rifondato: via Del Piero, Amauri, Iaquinta e Toni, dentro, forse, Giovinco e Gilardino o il giovane Immobile. Voi con che parte di tifosi vi schierate?

    Agnelli ha poi fatto cenno ad altri argomenti riguardanti la Juve:

    - La società: “Dal mio insediamento alla Juventus ho analizzato a fondo la società. Il primo obiettivo è stato quello di mettere lo sport al centro dell’azione. Era arrivato il momento di cambiare. Il 2010-2011 è stato un anno difficilissimo e questo mi è stato chiaro fin dall’inizio, in quei mesi avevo annunciato che era allo studio un nuovo piano industriale: era chiaro che si doveva parlare di un turn-around o un ridimensionamento. Da qui quello che in giugno è nato come nuovo piano quinquennale che però è slegato dai risultati sportivi. Sappiamo che il cammino è arduo, ci sono diversi ostacoli davanti a noi e non vogliamo deludere nessuno. Abbiamo una rosa che è competitiva, ma che deve crescere. Sappiamo di avere una rosa che può ambire a risultati che fanno parte di questa società”.

    - I punti chiave del piano industriale: “Nuova organizzazione societaria, completato rinnovamento della prima squadra, progetto ambizioso con investimenti nel settore giovanile (allenamento e reclutamento), ottimizzazione degli investimenti sportivi, nuovo stadio, rafforzamento della capacità autonoma di generale ricavi e attento controllo dei costi”.

    - Conte, il condottiero: “Da parte mia ho a cuore due elementi: da un lato la squadra, ma dall’altro anche tutti i suoi tifosi. Credo fortemente nelle potenzialità di questo team di dirigenti a cui vorrei aggiungere il nuovo condottiero Antonio Conte, chiamato a vincere mantenendo l’equilibrio finanziario. Io spero che anche tutti gli azionisti di minoranza credano in questo piano che abbiamo elaborato, ci seguano e in futuro possano gioire con noi per i risultati ottenuti”.

    Di sicuro però l’elemento che più ha colpito è “l’ufficialità” dell’addio di Del Piero: saprà il condottiero Conte portare la squadra a traguardi tali da non far rimpiangere il numero 10?

    Fonte da AP/LaPresse