Adriano: notte brava e patente ritirata

Adriano: notte brava e patente ritirata
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    Adriano: notte brava e patente ritirata

    Adriano, l’attaccante della Roma si è fatto ritirare la patente in Brasile dopo un rifiuto a un test per il controllo del tasso alcolico. Dopo le foto con un boccale di birra apparse sul web, con la notizia del ritiro della patente ritornano alla mente tutti i guai passati dal brasiliano nel suo passato interista. Ripercorriamoli.

    Partiamo dal presente: Adriano si trova in Brasile per curare la spalla destra operata. Nemmeno arrivato che subito problemi per l’ex Imperatore: Adriano si sarebbe infatti rifiutato di sottostare al test sull’etilometro e per questo la polizia gli avrebbe ritirato la patente oltre che comminargli una multa.

    Questa notizia arriva subito dopo le foto che ritraevano lo stesso Adriano che beveva birra da boccali in un locale brasiliano con amici e famigliari.

    Due notizie non proprio da perfetto professionista che si susseguono: è stata dunque persa la ”scommessa” della Roma, che aveva puntato in estate sull’ex neroazzurro sperando di riportarlo ai livelli di qualche anno fa?

    Una scommessa comunque pagata cara considerando i 3 milioni di euro netti di ingaggio del brasiliano che mal si sposano con i circa 240 minuti giocati in totale in campionato.

    Ma il ritiro della patente in Brasile è solo l’ultimo di una serie di problemi in cui è incappato il brasiliano:

    - Nel campionato 2006-2007 la prima crisi: i gol non arrivano, la forma peggiora sempre più. Ad ottobre l’Inter gli impone alcuni giorni di ”riposo assoluto”, con ”un programma personalizzato di recupero psicofisico”.

    - Dopo una lieve ripresa si riaffacciano depressione ed alcol nella vita dell’attaccante: ”Tutto ricominciò come prima, mi sentivo solo e non avevo nessuno su cui fare affidamento. Ripresi a bere. Feste, donne, alcol. L’Inter, però, non era più disposta ad accettare il mio comportamento. Ero tornato in Italia per Mourinho. Non bastò”. Seguì anche una calda estate di polemiche per via delle foto del fotografo Corona che sembravano ritrarre Adriano mezzo nudo che faceva uso di droghe insieme ad amiche.

    - Ad aprile 2009 Adriano, convocato in Nazionale, va in Brasile e non rientra in Italia. La notizia shock è che vuole smettere con il pallone e lo annuncia in una conferenza stampa.

    Il Flamengo, sua squadra del cuore, gli fa cambiare idea. Adriano segna ma poco dopo iniziano gli allenamenti saltati senza giustificazioni. Il Flamengo non gli mette fretta, anzi gli affianca uno psicologo e i risultati tornano a essere positivi.

    Il presente sono i fatti sopra citati. Fatti che però vengono ridimensionati dal suo procuratore Roberto Calenda: “Adriano continuerà la sua riabilitazione in Brasile in perfetto accordo con la società, sento tante cattiverie nei suoi confronti e non è giusto”.

    Calenda ha poi smentito le voci secondo cui il giocatore potrebbe rescindere il contratto con la Roma rimanendo in Brasile anche dopo la riabilitazione della spalla: “Non è li per il carnevale visto che parte a marzo, ma per avere il supporto della famiglia, ogni cosa che riguarda Adriano fa più notizia. Non rescinderà”.

    Rescissione o meno di certo la Roma si aspettava qualcosa in più da parte Adriano. Tornerà mai quello di un tempo?

    Foto da AP/Lapresse

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