Twitter: 4 consigli per trovare lavoro

Trovare lavoro è una vera e propria sfida, perché non utilizzare un social network come Twitter a proprio vantaggio? Ecco come.

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    Trovare lavoro non è un affare semplice, ma se provassimo ad utilizzare i social network a nostro vantaggio? Twitter non è di certo da sottovalutare, divertente per chiaccherare in 140 caratteri e utile per farsi conoscere in rete. Followare i giusti account, essere seguiti da chi si occupa del nostro stesso lavoro e, perché no, creare una buona base di followers sono solo alcuni dei consigli per iniziare una nuova carriera grazie al social cinguettante. E se tutto questo non basta? Ecco 4 consigli per trovare lavoro con Twitter.

    Comprendere in pieno le potenzialità del mezzo

    Twitter si presenta come un social network apparentemente più spartano, ma possiede una serie di caratteristiche che se comprese in pieno costituiscono uno strumento eccezionale. Stiamo parlando, prima ancora dei messaggi diretti, di @risposte, retweets e hashtags. Questi, in particolare, possono dare un quadro perfetto di cosa si muove su Twitter: hashtags come posti di lavoro, reclutamento, ricerca lavoro, ma anche e soprattutto più specifici come ad esempio risorse umane lavoro, vi apriranno un mondo di voci utilissime. Nel caso si trovi qualcosa di interessante, la cosa migliore è partecipare alla discussione con i propri tweets o anche attraverso la chat dei gruppi.

    Costruire una vasta rete di relazioni importanti

    Una volta compreso il modo di sfruttare in pieno le caratteristiche di Twitter, non vi resta che costruire una rete quanto più vasta possibile di relazioni importanti, intendendo con questo termine soprattutto i contatti professionali, sia quelli già acquisiti nella vita “reale” sia, perché no, quelli che ancora non conosciamo di persona ma che potrebbero essere interessanti per il futuro. Seguire qualcuno non significa automaticamente essere seguiti dallo stesso, ma in questo caso a voi poco interessa, perché l’importante è essere sempre aggiornati su quanto direttori, responsabili delle risorse umane e comunque professionisti twittano. Non è raro infatti che ricerche di personale vengano postate sui social network, senza contare che farsi conoscere da queste persone facilita un eventuale primo incontro conoscitivo.

    Contribuire in modo intelligente

    Avere una vasta rete di contatti non significa automaticamente avere facile accesso al lavoro dei vostri sogni. Ovviamente serve costanza nella ricerca delle informazioni e nel costruire relazioni, cercando innanzitutto di stabile quale sia lo scopo per cui avete Twitter: uso personale o professionale? Se la risposta è la seconda, bisogna cercare di evitare al massimo tweets inutili, il che non significa non condividere i propri pensieri o passioni, ma vuol dire anche dare un contributo intelligente quando si partecipa a qualche discussione. Il presenzialismo fine a se stesso non sempre premia.

    Costruirsi una reputazione da esperto

    Corollario fondamentale del punto precedente è la capacità di costruirsi una reputazione su Twitter come esperto in un determinato settore. E’ un processo lento, e bisogna fare attenzione alle trappole. Fingere è sempre possibile quando non c’è la co-presenza fisica, ma alla lunga è controproducente perché mentire sulle proprie capacità effettive significa solo esporsi ad una figuraccia nel momento in cui dovesse esserci un vero confronto (che potrebbe essere proprio un colloquio). Bisogna ricordare sempre che su Internet costruire una reputazione è un processo lungo, mentre per distruggerla basta una frase sbagliata.