Truffe online: cosa fare e come recuperare i soldi

E' possibile riuscire a recuperare i soldi di una truffa online subita? E a chi bisogna rivolgersi per denunciare l'accaduto? Cercheremo di rispondere a queste due domande dandovi le indicazioni necessarie per sapere come comportarsi in caso di truffe online, a chi denunciare e in quali modi sia possibile recuperare i soldi versati.

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    Truffe online: cosa fare e come recuperare i soldi

    Cosa fare e come recuperare i soldi se si è vittime di truffe online? Sebbene sia auspicabile che mai ci si debba trovare in tale evenienza, conoscere come comportarsi per far valere i propri diritti e cercare di recuperare i soldi in caso di truffa online è sempre utile. In linea generale, è importante non lasciare che la truffa – e il truffatore – cada nel dimenticatoio, poiché potrebbe colpire altre persone e, in ogni caso, direste per sempre addio ai vostri soldi. Denunciare alla polizia postale le truffe online subite è un passo imprescindibile.

    Truffe online: cosa fare?

    Cosa fare in caso di truffe online? Potrà sembrare banale, ma per evitare di cadere nelle mani di un truffatore online, è bene conoscere quali sono gli illeciti più comuni sulla rete e cercare di non cadere nella trappola. In ogni caso, se non si tratta di uno store o di un venditore altamente qualificato e che dia delle garanzie serie, è sempre bene evitare di anticipare e/o pagare importi a sconosciuti online.

    Per ogni evenienza, è buona regola non pagare mai con carta di credito, ma solo con carta di debito, con su giusto l’importo utile per perfezionare il pagamento.

    Come recuperare i soldi di una truffa online

    Recuperare i soldi di una truffa online non è affar semplice, specie se il pagamento è stato fatto senza garanzie di rimborso o su carte prepagate. Infatti, una delle cose da tenere sempre a mente è quella di evitare di ricaricare carte prepagate come la PostePay, usatissima nelle truffe online per estorcere soldi e poi scomparire senza consegnare il prodotto o servizio promesso.

    La soluzione migliore per recuperare i soldi di una truffa online è quella di pagare attraverso PayPal, che offre una garanzia di rimborso nel caso in cui l’acquisto effettuato non sia idoneo, non corrispondente alla descrizione del venditore o addirittura non recapitato. Tale Protezione Acquisti di PayPal è valida sia per i venditori, che per gli acquirenti, che in specifici casi possono aprire una contestazione e farsi restituire la somma. Attenzione, però: tale rimborso ha delle condizioni d’uso da considerare e, in ogni caso, non è attivo sui soldi inviati ad amici e parenti (formula specifica prevista da PayPal per non pagare commissioni).

    Altri metodi per recuperare i soldi di una truffa online sono quelli di denunciare alle autorità la truffa online o di chiedere una diffida, nei tempi e modi previsti dalla legge. In entrambi i casi, i tempi di eventuale restituzione possono essere medio-lunghi.

    Truffe online: come denunciarle e a chi rivolgersi

    “Una vita da social” è la pagina Facebook della polizia postale dedicata alle truffe online. In caso di illeciti, infatti, è proprio questo l’organo competente dedicato ad accogliere tali denunce. Per snellire l’iter burocratico, la polizia postale ha messo a punto un sistema online di denuncia sul web: collegandosi al sito ufficiale della polizia di stato si potrà eseguire il primo step di denuncia.

    Per denunciare una truffa online occorre registrarsi sul portale ed inserire tutti i dati richiesti; tale fase deve essere compiuta solo al primo accesso. Poi, è necessario indicare tutte le informazioni relative alla truffa subita e inviare l’esposto. Il server memorizza per due giorni lavorativi la denuncia ed entro tale termine bisogna recarsi al commissariato più vicino per perfezionare il verbale. Se trascorsi i due giorni lavorativi non ci si reca in commissariato, allora la denuncia via web viene eliminata automaticamente.