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Spese conti correnti, rincari anche nei prelievi bancomat

Spese conti correnti, rincari anche nei prelievi bancomat
da in Conti correnti, Soldi e Carriera
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    Spese conti correnti, rincari anche nei prelievi bancomat

    Conviene ancora tenere i propri risparmi in banca? Più volte abbiamo sottolineato come i correntisti italiani siano vessati dai costi bancari più alti d’Europa, ora dobbiamo constatare che il trend non accenna a fermarsi. A cavallo tra 2013 e 2014 ci siamo trovati davanti a una vera e propria mini-stangata da parte degli istituti di credito che, schiacciati dal credit crunch, cercano di recuperare profitto puntando sui conti correnti. Nell’ultimo anni i costi di gestione di un conto corrente sono aumentati del 5 per cento e, come detto, sono previsti ulteriori rincari: per la gestione ordinaria, sullo scoperto e per le commissioni sui titoli.

    Il costo complessivo del conto corrente nell’ultimo anno è salito ben oltre il valore dell’inflazione, andando ad assottigliare ulteriormente il tesoretto delle famiglie italiane, già alle prese con la crisi e con l’aumento delle tasse. La vera sorpresa è stata l’aumento di alcune commissioni che negli scorsi anni sembravano essersi assestate e che oggi, invece, vengono ritoccate perché (a detta delle banche) impiegano un maggiore lavoro da parte del personale back office. Così ci troviamo ad assistere a un aumento del 20 per cento medio per ben otto commissioni bancarie e un salto in alto di due punti per il tasso passivo.

    Si fa prima a specificare cosa non è aumentato: il costo dei bonifici online (75 centesimi verso propria banca e 1 euro verso altri istituti); la commissione per saldare la rata del mutuo (1,50 euro); il pagamento delle tasse con il modello F24 (gratuito). Ma vediamo in dettaglio quali sono gli aumenti previsti.

    Bonifico bancario: il bonifico verso la propria banca passa a 4 euro (3,5 a dicembre 2012); il bonifico verso conto di un’altra banca costa ora 4,5 euro (4 nel 2012).
    Prelievo bancomat: chi preleva da uno sportello che non appartiene alla propria banca paga ora 2,10 euro contro i 2 di un anno fa.

    Prelievo allo sportello: chi preferisce entrare in banca e prelevare dallo sportello paga ora in media 2 euro contro 1,5 di un anno fa.
    Bollette: chi sceglie di pagare le bollette allo sportello bancario pagherà 3 euro contro i 2,5 euro del 2012, un aumento del 20 per cento.
    Elenco transazioni: il costo dell’elenco delle transazioni effettuate sul proprio conto sale addirittura del 100 per cento, da 50 centesimi a 1 euro.
    Oneri sul conto: il costo del conto di dicembre, che riunisce vari costi come spese mensili e oneri di chiusura, sale del 5 per cento.
    Tasso passivo: in caso di scoperto, anche per pochi giorni, il tasso sale dal 18 al 20 per cento.
    Deposito titoli: la commissione sul portafoglio con azioni italiane e titoli di Stato sale in media a 55 euro, contro i 50 del 2012.

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