Scadenze fiscali 2017, il calendario

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    Scadenze fiscali 2017, il calendario

    Le scadenze fiscali del 2017 si preannunciano numerose e diverse dagli anni precedenti. Il calendario di quest’anno infatti registra i cambiamenti avviati dalla Legge di Bilancio del 2017 (ex Legge di Stabilità o Finanziaria) e degli emendamenti approvati dalla Camera con la conversione del decreto fiscale (D.L. 193/2016).

    Dal 1 gennaio 2017, quindi, le consuete scadenze fiscali si affiancano ad appuntamenti nuovi, che fanno slittare o cambiano i termini per il pagamento di imposte e contributi e le scadenze per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e del cosiddetto “spesometro“.

    La scadenze fiscali del 207 confermate

    Non si sono ancora conclusi gli appuntamenti col fisco di dicembre, ed eccoci alle prese con quelli del nuovo anno.

    Il primo tra quelli che non sono stati cambiati dalla Legge di Bilancio è il 7 marzo, giorno in cui scadono i termini di consegna della Certificazione Unica dei compensi versati ai lavoratori e ai pensionati potenzialmente interessati al 730 (definiti quindi “settetrentisti”).

    Segue il 16 marzo per il versamento del saldo dell’IVA, che però può essere differito fino al 30 giugno ed essere pagato insieme all’IRPEF con lo 0,4% di maggiorazione per ogni mese.

    Il 10 aprile vanno presentati lo “spesometro” cioè la comunicazione polivalente ai fini IVA (per i contribuenti che la versano mensilmente) e l’elenco delle operazioni in contanti per importi superiori a 15mila euro con soggetti extracomunitari.

    La scadenza analoga per i contribuenti che versano l’IVA ogni 3 mesi è, invece, il 20 aprile.

    Il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata di IMU e TASI, mentre il 7 luglio è la prima chiamata della Dichiarazione Precompilata (CAF e intermediari devono presentare almeno l’80% delle dichiarazioni dei propri clienti). I cittadini che decidono di presentarla in maniera autonoma possono inviarla fino al 23 luglio.

    Altre scadenze fiscali del 2017 che rimangono invariate sono: il 31 luglio per la presentazione del Modello 770, ed il 2 ottobre (la data prefissata sarebbe il 30 settembre, ma cade di sabato) per il Modello Unico.

    Il 30 novembre va pagato l’IRAP, come unica rata o seconda rata, mentre il mese di dicembre vede la seconda rata di IMU e TASI (18 dicembre) e la seconda o unica rata dell’IVA (27 dicembre).

    Le nuove scadenze fiscali del 2017

    I nuovi appuntamenti introdotti dalla Legge di Bilancio cominciano presto: il 28 febbraio, infatti, va presentata la dichiarazione IVA annuale per il 2016.

    Il 31 marzo ci sono ben due appuntamenti col fisco: i sostituti di imposta devono versare le Certificazioni Uniche per i redditi 2016 dei soggetti interessati e scade il termine entro cui i contribuenti che ne abbiano bisogno possono fare istanza ad Equitalia per la definizione agevolata di ruoli e cartelle.

    Anche il 31 maggio è affollato di scadenze fiscali: scade il termine per presentare la liquidazione dell’IVA per il primo trimestre 2017, Equitalia dovrà presentare entro questa data il ricalcolo relativo alla definizione agevolata di ruoli e cartelle ed infine i titolari di imprese individuali che fossero interessati potranno avvalersi della cosiddetta “estromissione di immobili” relativa ai beni posseduti alla data del 30 giugno 2016. Gli effetti di tale estromissione decorrono comunque dal 1 gennaio 2017.

    Il 16 giugno, denominato in passato tax day, viene tagliato a metà. Resta fermo in questa data il versamento di una quota (8%, 10.5% o 40%, in base al soggetto) dell’imposta sostitutiva per l’assegnazione ai soci che sia stata eseguita entro il 30 settembre 2016 e per gli imprenditori che abbiano usufruito dell’estromissione di beni immobili entro il 31 maggio 2016, mentre slittano al 30 giugno il pagamento di IRAP, IRES e IRPEF ed il versamento dell’IVA (anche se con una maggiorazione).

    Il 24 luglio è una scadenza molto importante: i CAF e gli intermediari dovranno infatti completare la presentazione del 730 dei propri clienti, consegnare a questi ultimi il documento inviato ed il prospetto di liquidazione e comunicare il risultato finale delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate.

    Il 25 luglio scade lo spesometro del primo semestre del 2017 e il 31 luglio si potrà perfezionare il pagamento di IRPEF, IRES e IRAP con una piccola maggiorazione.

    Il 31 luglio, alla tradizionale presentazione del 730 si somma la nuova scadenza per l’invio dell’istanza di adesione alla collaborazione volontaria, il cosiddetto voluntary disclosure, per l’emersione di capitali detenuti all’estero illegalmente.

    Tra il 1 agosto ed il 4 settembre c’è una pausa che riguarda sia la trasmissione di documenti e informazioni richiesti dall’Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori, che i pagamenti delle somme dovute per controlli sui redditi sottoposti a tassazione separata.

    Si riparte il 18 settembre con la comunicazione della liquidazione dell’IVA relativa al secondo trimestre del 2017.

    Mentre il 2 ottobre, insieme all’invio del Modello Unico, bisognerà chiudere qualunque assegnazione agevolata di beni.

    Il 30 novembre ci sono ben tre scadenze: il versamento dell’imposta sostitutiva sulle operazioni di assegnazione agevolata effettuate entro il 30 settembre, la presentazione dello spesometro e la comunicazione della liquidazione dell’IVA, entrambe per il terzo trimestre 2017. Per il quarto trimestre occorrerà attendere il 28 febbraio 2018.