Pasqua 2012, il pranzo è un lusso: prezzi alle stelle

Pasqua 2012, il pranzo è un lusso: prezzi alle stelle
da in Soldi e Carriera
    Pasqua 2012, il pranzo è un lusso: prezzi alle stelle

    Feste di Pasqua poco dolci quest’anno per gli italiani, presi nella morsa di un costo della vita sempre più alto. Questa volta non ci riferiamo (solo) alla benzina, perché a subire aumenti percentuali spesso a due cifre sono anche i prodotti alimentari tipici del periodo. Il pranzo di Pasqua 2012 si trasforma così in un lusso, e per chi non ha la possibilità di passare le feste fuori casa non c’è altra alternativa se non rassegnarsi ad una spesa stile caccia al tesoro. I dati parlano chiaro: a trainare l’aumento dei prezzi sono uova di Pasqua e colombe, ma attenzione anche all’agnello.

    Uova e colombe sempre più costose
    La vera sorpresa gli italiani non la troveranno all’interno delle uova di Pasqua, ma già al momento di passare alla cassa per pagare i dolciumi tipici. Le marche di uova e colombe più importanti hanno tutte ritoccato i prezzi verso l’alto: per Pasqua 2012 l’ambita cioccolata costerà il 22% in più rispetto al 2011, così che per un prodotto di marca da 200 grammi si spenderanno in media 12,50 euro al chilo. Meno accentuato ma comunque significativo il rialzo anche per le aziende meno note, che portano in media il prezzo da 4,10 a 5 euro.

    A cosa è dovuto questo prezzo? A fare due conti ci ha pensato Il Fatto Alimentare, che ha calcolato in percentuale l’incidenza dei vari fattori sul prezzo finale. Gli elementi che fanno lievitare di più il prezzo del prodotto sono il ricarico del negoziante (30-32%), la manodopera (15-30%) e l’imballaggio (15-27%), mentre meno peso di quanto si potesse pensare hanno le materie prime (10-14%) e la sorpresa (3-10%). Sia quel che sia, oggi a meno di 15 euro non si riesce a trovare un uovo di medie dimensioni.

    Oggi le uova costano in media 30 euro al kg, prezzo che può variare facilmente verso l’alto fino a 45 euro e oltre (il Kinder Gransorpresa, ad esempio, ne costa 82 al kg).

    Anche gli amanti delle colombe non se la passano meglio visto che qui il rincaro tocca la soglia del 12% rispetto all’anno passato. Per portarsi gustare questo gustoso dolce, preparato con la ricetta tradizionale, si dovranno sborsare in media 5 euro, che diventano però 7,50 quando si passa a quella farcita.

    Quanto costa il pranzo di Pasqua?
    Facendo due conti, le associazioni dei consumatori hanno calcolato che in media per il pranzo pasquale una famiglia di quattro persone spenderà circa 15,8 euro in più rispetto al 2011. Tutto merito dei rincari dei dolci ma non solo, visto che anche l’agnello, altro prodotto tipico di questo periodo, sta arrivando a toccare quotazioni simili a quelle dell’oro: 19,50 euro al kg, ovvero il 3% in più dal 2011. Anche gli altri protagonisti della tavola non se la passano meglio: l’abbacchio è arirvato a 18,40 euro al kg con un aumento del 2%, una confezione di uova da sei sale a 1,99 euro e il salame caratteristico, la corallina, costa oggi 18,40 euro a fronte dei da 17,90 del 2011.

    Cosa comporta questo aumento dei prezzi? Facile a dirsi: una contrazione dei consumi, stimata sul 4-5% rispetto al 2011. Se a questo aggiungiamo il famigerato caro benzina e le scarse risorse economiche per le vacanze o le gite fuori porta, che costringeranno la maggior parte degli italiani a casa, possiamo delineare un quadro che è tutt’altro che dolce. Sorpresa amara per gli italiani a Pasqua 2012.

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