NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Modello 730: guida alle detrazioni 2011

Modello 730: guida alle detrazioni 2011
da in Fisco e Tasse, Soldi e Carriera, Modello 730
Ultimo aggiornamento:

    In questi giorni l’Agenzia per le Entrate ha pubblicato online il nuovo modello 730 per il 2011, valido per la dichiarazione dei redditi dell’anno 2010. Per quanto riguarda le detrazioni, ci sono alcune novità che vogliamo segnalare: alcune sono state mantenute dal 2010, altre sono state cancellate. Ecco una guida alle detrazioni 2011.

    Prima di passare alle detrazioni, ricordiamo le categorie professionali cui rivolge e i termini di presentazione del modello 730. Il 730 può essere compilato da pensionati, lavoratori dipendenti, soci di cooperative, contribuenti impegnati in lavori socialmente utili e personale scolastico a tempo determinato. I termini di presentazione variano a seconda del ricevente del modello: se la consegna avviene al sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) il termine è il 30 aprile 2011, mentre se avviene al Caf o al commercialista slitta al 31 maggio 2011.

    Passiamo ora alle detrazioni. Rispetto al 2010, sono state cancellate alcune agevolazioni, come le detrazioni per le spese di aggiornamento sostenute dai docenti, le spese per l’abbonamento ai mezzi pubblici e le agevolazioni per l’acquisto di arredi, mentre sono state mantenute anche per il 2011 quelle relative ai terremotati dell’Abruzzo e alle spese per la ristrutturazione e per i lavori finalizzati al risparmio energetico delle abitazioni.

    Vediamo ora cosa si potrà scaricare dal modello 730 del 2011:

    1) Ristrutturazioni di immobili: come detto, è stata mantenuta l’agevolazione del 36% per chi ristruttura casa, con un limite massimo di spesa di 48.000 euro da suddividere in dieci anni. La detrazione andrà effettuata ogni anno dall’imposta dovuta. A questa si aggiunge l’agevolazione sull’Iva del 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

    2) Interventi per risparmio energetico: anche questa già presente nel 2010. Si tratta di una detrazione del 55% sull’Irpef e l’Ires per i lavori finalizzati al risparmio energetico della casa. La detrazione, suddivisa in rate annuali, viene concessa solo per edifici già esistenti e non è quindi valida per quelli ancora in costruzione.

    3) Agevolazioni per L’Aquila: i contribuenti potranno richiedere l’applicazione della cedolare secca sulle locazioni degli immobili a uso abitativo in tutta la provincia de l’Aquila: l’imposta sostitutiva del 20% si applica solo ai contratti d’affitto tra privati.

    4) Mobili ed elettrodomestici: questa detrazione si riferisce a quanti hanno acquistato mobili, apparecchi televisivi, computer ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ nel periodo compreso tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009. Si tratta della seconda rata di detrazione, a fronte di quella già presente nel modello 2010.

    5) Incrementi produttività: la vera novità del modello 2011 riguarda l’introduzione delle detrazioni per i premi di produttività. Nel quadro F del modello 730 è stata inserita la sezione IX, destinata alla richiesta di rimborso delle imposte pagate sulle somme erogate dai datori di lavoro, per incremento della produttività, negli anni 2008 e 2009, nel caso in cui su queste somme non sia stata applicata l’imposta sostitutiva del 10 per cento.

    472

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fisco e TasseSoldi e CarrieraModello 730
    PIÙ POPOLARI