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Mini-Imu: chi deve pagarla, scadenze e calcolo

Mini-Imu: chi deve pagarla, scadenze e calcolo
da in Fisco e Tasse, Imu, Soldi e Carriera
    Mini-Imu: chi deve pagarla, scadenze e calcolo

    Tra le tante incertezze che accompagnano i contribuenti in questo inizio 2014, almeno una cosa è sicura: la Mini-Imu sulla casa andrà pagata, da una platea di proprietari di immobili molto più vasta di quanto fosse lecito aspettarsi. Merito dei Comuni, che a fine 2013 hanno aumentato l’aliquota rispetto al 2012, e merito del governo Letta, che ha finto di eliminare l’Imu solo per reintrodurla con un altro nome. Alla fine, chi pensava che almeno la prima casa sarebbe stata risparmiata dovrà ricredersi, perché è proprio l’abitazione principale la vittima di questa stangata di inizio anno.

    Cerchiamo di capire allora chi deve pagare la Mini-Imu, quali sono le scadenze per il pagamento e come si calcola la quota da versare. Ricordiamo innanzitutto che la questione Mini-Imu nasce perché lo Stato, dopo la cancellazione della tassa sulla prima casa, non rimborserà ai Comuni tutto il mancato introito. Questo accadrà solo nei Comuni che non hanno aumentato l’aliquota nel 2013, mentre per tutti gli altri lo Stato si farà carico solo del 60% dell’ammontare. Il restante 40% sarà a carico dei proprietari che, dopo aver saldato il conto sugli altri immobili, si troveranno così a pagare anche per la prima casa, al contrario di quanto promesso. L’unica nota positiva è che la Legge di Stabilità ha spostato la scadenza per il pagamento al 24 gennaio 2014 (inizialmente era prevista per il 16 gennaio).

    Mini Imu quanto si paga

    Chi deve pagare la Mini-Imu? Come detto, il conto sarà a carico dei proprietari di prima casa, includendo nel computo anche le pertinenze, ovvero garage e cantine.

    Non tutti i Comuni sono interessati dal provvedimento ma, del totale degli 8mila Comuni italiani, saranno 2436 quelli in cui si pagherà. Ovvero quelli che hanno aumentato l’aliquota nel 2013 rispetto al 2012. Come fare a sapere se bisogna pagare? Basta recarsi al proprio municipio per scoprire se il Comune è interessato, ma di regola l’informazione dovrebbe essere disponibile anche sul sito Internet del Comune di residenza.

    Come si calcola la Mini-Imu? In linea generale bisogna pagare il 40% della differenza fra le aliquote del 2013 e del 2012 , tenendo presenti le detrazioni e le pertinenze, che ogni Comune gestisce con regole diverse. Il calcolo riprende in tutto e per tutto quello dell’Imu:
    - Rivalutare l’immobile del 5% e moltiplicare per il coefficiente 160;
    - Applicare l’aliquota stabilita dal Comune per il 2012 e poi per il 2013 (ottenendo così due risultati differenti);
    - Applicare le detrazioni: 200 euro per tutti e altri 50 euro per ogni figlio di meno di 26 anni convivente;
    - Sottrarre il risultato della seconda operazione dal risultato della prima operazione;
    - Calcolare il 40% del risultato finale.
    Un conteggio solo all’apparenza semplice ma, in tutto il caos, almeno una notizia buona c’è: non ci saranno sanzioni in caso di calcoli sbagliati e le eventuali somme dovute e non versate andranno a conguaglio con altre voci di imposta.

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